Superga compie quest’anno 100 anni e celebra il centenario con una mostra dal titolo “Happy Birthday, Baby!”, in scena a Torino (sede dello storico brand) fino al 22 di questo mese alle Grandi Officine Riparazioni. Il tutto sempre nel contesto delle grandi celebrazioni per i 150 anni dell’unità d’Italia, di cui Torino e la moda sono grandi protagoniste. La sottoscritta è andata in avanscoperta per voi, documentando con una gallery fotografica, degna di una reporter d’assalto, l’itinerario dell’esposizione. Prima, però, è d’obbligo un breve excursus sul marchio tornato in voga proprio negli ultimi due anni.
Fondata il 3 ottobre del 1911 da Walter Martini, è stata la prima azienda italiana di calzature a introdurre prepotentemente sul mercato l’utilizzo della gomma vulcanizzata, che fu per l’inizio del XX secolo una scoperta sensazionale. È quella, per intenderci, della suola del popolarissimo modello 2750. Segue poi la specializzazione dell’azienda in vari settori dello sport: calcio, ciclismo, pattinaggio, tennis, pallacanestro. Per chi ha è nato tra gli anni ‘70 e i primi anni ‘80, si ricorderanno i mitici testimonial Dino Zoff e Adriano Panatta. Per i lettori più giovani, basti pensare che una delle prime modelle a posare senza veli per il brand fu un’ irriconoscibile Cicciolina acqua e sapone.
Ora un po’ di numeri. Quella che è considerata - grazie anche ad un’attenta e strategica azione di marketing - la “Scarpa degli italiani - People’s shoes of Italy” propone oltre 400 modelli di scarpe, è presente in oltre 25 paesi al mondo e produce oltre 3.500.000 di paia di scarpe ogni anno. Per non parlare delle collaborazioni: Disney, Cavalli, Max&CO, DC Comics, Fiorucci, Swarovski e Mascalzone Latino nel 2007. Un curriculum di tutto rispetto, direi. La mostra si apre con un’Italia fatta di 2750. Mare e monti del nostro bel paese in formato Superga. Scommetto che siete in parecchi a collezionarle di ogni colore e fantasia. Per scoprirlo apriamo ufficialmente il sondaggio:
Happy Birthday, Baby! di Superga