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Le insidie dello shopping online

Pubblicato: 02 gen 2012 da Barbara

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Shopping online, una gran comodità, ma con qualche rischio. Vi è mai capitato di fare acquisti col computer in un momento di eccessiva allegria? Un articolo del New York Times cerca di fare luce sul fenomeno diffuso di un certo tipo di -pericolosissimo- shopping in rete: ovvero lo shopping alcolico. Purtroppo è un dato di fatto, ci sono donne che dragano i siti per le offerte, magari dopo un drink di troppo e la fregatura è lì in agguato.

E succede così che lo stipendio che ti sei sudato in un mese di duro lavoro, va a farsi benedire nella migliore delle ipotesi, almeno in parte; ci sono tanti modi di essere fregati in queste situazioni. Per esempio, causa la scarsa lucidità o la poca padronanza delle lingue straniere, non si capisce che un accessorio o un vestito che costavano poco, poi vengono maggiorati di cifre consistenti per le spese di spedizione.

E’ un problema classico del cosiddetto decompression time, ovvero il periodo della giornata dopo il lavoro, quando per distendersi e svagarsi ci si mette a vagare tra i siti a caccia di occasioni. Che può essere una bellissima cosa, oltre che una fruttuosa ricerca; ma il rischio di una patacca c’è, soprattutto perchè compri un oggetto che in realtà non puoi vedere e toccare dal vivo. Molto meglio risparmiare per comprare la cosa veramente adatta a voi, quindi fatevi un favore: attente allo shopping subito dopo l’happy-hour, oppure… mettete la carta di credito sotto chiave!

Via | NYTimes

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1 commento

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  • Lauretta123

    03 gen 2012 - 12:21 - #1
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    Up Down

    Io per sapere se fidarmi o no cerco i siti di online shopping su www.esaldi.it dove si possono commentare i siti e classificarli….così uno si regola di conseguenza!