Emma Marrone vince la 62esima edizione del Festival di Sanremo, seguita da Arisa e Noemi. Le luci del palcoscenico dell’Ariston si spengono su quella è stata una delle edizioni più contestate e controverse di sempre. Ma noi ci occupiamo di look, lasciamo quindi ai colleghi di Tvblog e Soundsblog gli approfondimenti in merito.
Ivana Mrazova: non fosse per i vestiti, la sua presenza non avrebbe avuto senso alcuno. Del resto, era coerente con un festival che un senso non l’ha mai avuto. Vestita da Fausto Sarli, indossa abiti haute couture che lasciano senza fiato, in particolare il primo, con scollatura vertiginosa e trasparenze al limite della censura. Il secondo vestito è decisamente da gran soirée, con corpino tempestato da simil Swarovski e perline, gonna di chiffon a balze e strascico lunghissimo. Anche per stasera ci delizia con una coreografia anni ‘60, dove le paillettes e il glitter si sprecano; finale da sposa per Ivanka, che come ultimo capo del festival indossa un abito total white, corpino e ampia gonna. Voto 9 per gli abiti, cinque più per il resto. (Continua dopo il salto).
Geppi Cucciari: la presenza che ha risollevato le sorti di una kermesse ai limiti dell’imbarazzo, fin dal suo ingresso strafottente a piedi nudi con le scarpe in mano. Usata come tappabuchi per la scaletta saltata a causa della dipartita anticipata di Celentano, prova a salvare Gianni Morandi dalla mortificazione. Purtroppo l’improvvisazione degli autori non gioca a suo favore, ma Geppi ha dalla sua il cinico sarcasmo che la salva. Bene anche per il look: total black per i primi due cambi e blu in chiffon per l’ultimo. Voto 9.
Quest’anno c’è poco da salvare della kermesse, se non il podio tutto al femminile.
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