
E la classe di Giorgio Armani chiude la 57esima edizione del Festival di Sanremo…
Uno stile anni ‘30 per Michelle Hunziker per la finale che l’ha vista indossare tre abiti accompagnati da un’acconciatura con capelli raccolti tipica di quell’epoca.
Il primo nero, senza spallini con ricamo argento sul corpetto; il secondo preziosissimo, aderente e che le è costato uno scivolone…
L’ultimo è quello che mi è piaciuto meno, in chiffon con coppe a conchiglia, color pistacchio, non mi ha convinto fino in fondo…
Primo Cristicchi, secondo Albano e terzo lo sconosciuto Marzocchetti, questa la classifica delle canzoni, dove grande escluso a mio parere Daniele Silvestri; ma per quanto riguarda gli stilisti?
Io dico la mia:
1. Armani/Ferretti (parimerito)
2.Versace
3.Gucci
4.Valentino
Qual è la vostra classifica?




nacla6
04 mar 2007 - 12:05 - #1Ecco la mia classifica…
1. Ferretti
2. Armani
3. Versace
4. Valentino
5. Gucci
Saint Andrés
04 mar 2007 - 14:56 - #2Ecco la mia:
Versace
Gucci
Valentino
Ferretti
Armani
In ogni caso sono pochi gli abiti che veramente mi sono rimasti impressi, mi asepttavo qualcosa di meglio.
Linda
04 mar 2007 - 15:14 - #3Io adoro Armani, ma proprio non mi è piaciuto l’ultimo abito color limone…
Ecco la mia classifica…
1. Armani
2. Versace
3. Gucci
4. Ferretti
5. Valentino
freestate
04 mar 2007 - 16:57 - #4A mio avviso, l’unico stilista che ha azzeccato lo stile di MH è stato Versace; me ne sono accorto perchè solamente con gli abiti di Versace non mi dava fastidio il tatuaggio tribale di Michelle; terrificanti i Valentino, non convincenti del tutto i primi Ferretti, orrendi i tre Gucci, in particolare quello fucsia; di gran classe i primi due Armani, mentre invece quello pistacchio era una violenza. La mia classifica:
1 - Versace
2 - Armani
3 - Alberta Ferretti
4 - Gucci
5 - Valentino
anche se forse l’abito migliore è stato il nero di Alberta Ferretti, grazie anche alla splendida acconciatura.
tatina
04 mar 2007 - 17:47 - #51. Versace
2. Armani
3. Ferretti
4. Gucci
5. Valentino
Però mi aspettavo qualcosa di meglio, sono rimasta un proprio delusa…
marco
04 mar 2007 - 20:27 - #6Versace regna sovrano! (elegante ma allo stesso tempo vicino allo stile di Michelle), la Ferretti ha indovinato tutti e 3 gli abiti, valentino ha toppato con quello dorato di 200.000 Euro, Gucci è stato un pò troppo sbarazzino e gli abiti di Armani, se nn fossero griffati da lui, sarebbero stati giudicati onestamente per quello che sono: BRUTTI (tutti e 3!)
Valerio
05 mar 2007 - 00:10 - #71. Versace
2. Armani
3. Gucci/Ferretti
5. Valentino
Purtroppo il 5° posto di Valentino non è colpa degli abiti (il rosso è favoloso) ma della modella!
francesca
05 mar 2007 - 11:46 - #8Oddio!! L’ultima volta che ho messo l’apostrofo a “Qual è” ero in terza elementare e la maestra mi ha tirato le orecchie e messo in castigo dietro la lavagna.
Chiara
05 mar 2007 - 12:20 - #9Il dibattito è ancora aperto…Questa cosa del qual è, non l’ho mai digerita bene. La forma definita corretta è quella tronca, del “Qual è”. Ok.
Però io la trovo arcaica e seconde me sarebbe meglio usare l’elisione, scrivendo qual’è. Il dibattito anima da anni i grammatici italiani, ma ancora una soluzione non si trova… =P
jen
05 mar 2007 - 14:19 - #10Credo si possa scrivere in tutti e due i modi…
Aloe
05 mar 2007 - 15:06 - #11Mi permetto in qualità di docente di letteratura di esprimere il mio totale dissenso da chi ritiene che si possa usare l’elisione. “Quale” non si elide” perché esiste la forma tronca “qual”. Perciò “qual” è troncamento e non elisione. Questa è la regola. L’unico che sostiene che si possa scrivere in entrambi i modi è quel fesso di Franco Fochi.
Ma l’accademia della Crusca da parecchio tempo ha dato la sua risposta al quesito: “La forma “qual” esiste di per sé in maniera non elisa (es. “qual buon vento”). Ergo “qual è, qual era”, con buona pace di tanti giornali (e libri!) che ormai usano la forma apostrofata (a quando “un’altro”?)”
Chiara
05 mar 2007 - 15:12 - #12Sì infatti, la forma riconosciuta come corretta è “qual è”. Personalmente la trovo inadatta rispetto a quella con la e elisa e apostrofata, ma la grammatica va rispettata. =P
GAIA
05 mar 2007 - 15:20 - #13MI AVETE CONVINTO, CORREGGO!
francesca
05 mar 2007 - 17:29 - #14Sono sbigottita! Ho scritto il commento con un approccio ironico ma dopo aver letto la risposta alla quale avete affidato una difesa assurda della “e elisa”, l’ironia lascia il posto alla rabbia. Se scrivessi “qual’e” in un mio articolo, la redazione per la quale lavoro mi darebbe il ben servito con un calcio nel sedere. Ora, passino pure alcune lacune tecniche sulla moda (mi permetto perchè è il mio settore), ma almeno cercate di scrivere correttamente evitando gli errori grammaticali.
Chiara
05 mar 2007 - 17:42 - #15Guarda, non era una difesa. Infatti, come ho sottolineato, la forma riconosciuta come corretta è quella che hai scritto nel tuo commento. Era solo una discussione su una questione che mi ha sempre incuriosito. Forse è colpa mia che ho colto l’occasione per parlare di un argomento che non era assolutamente in discussione. Scusami.
Purtroppo gli errori capitano, anche dopo diverse riletture. Ben vengano le vostre correzioni.;-)
Giovanna R.
26 mar 2007 - 22:20 - #16Sono d’accordo con chi dice che Versace ha regnato incontrastato al festival..ma tutto sommato nelle ultime stagioni sulla passerella della medusa si sono visti gli abiti più originali e indubbiamente belli e hanno ben dire i nostalgici di Gianni che la sorella ha fatto un pessimo lavoro..mentre gli altri copiano il vecchio stile Versace (per altro chiassoso e un pò “Terrone”)in maniera davvero imbarazzante (vedi Cavalli) lei ha continuato per la sua strada…quando la moda giudicherà i vestiti per quello che sono e non li stilisti per partito preso qualcuno dirà finalmente che Armani è noioso!