Niente sfilata Dolce & Gabbana nel programma e nel calendario ufficiale della Camera della Moda.
Il motivo? La recente contestazione e ritiro da parte del presidente Mario Boselli, che aveva duramente contestato la pubblicità, poi sospesa dal comitato di controllo di autodisciplina pubblicitaria; campagna che ha destato molto scalpore anche all’estero, che ritraeva una donna bloccata a terra circondata da un “branco”, che poteva richiamare ad un atto di violenza.
Ma non disperate…Dolce & Gabbana presenteranno comunque, fuori programma, la loro collezione uomo primavera estate 2008 proprio il primo giorno di apertura delle sfilate milanesi, esattemente sabato 23 alle 13.30.
Via| La Stampa
margherita
15 giu 2007 - 13:10 - #1Anche se la pubblicità l’ho trovata sgradevole per il contenuto (e quante ce ne sono loro e non loro), escluderli è censura ridicola.
susy
15 giu 2007 - 14:34 - #2scusate ma qual’è?Forse sono l’unica che nn l’ha ancora vista…
Minerva
15 giu 2007 - 19:20 - #3Io penso che troppe volte personaggi influenti sentono di potersi spingere oltre, solo per stupire.
La pubblicità era di pessimo gusto, sia dal punto di vista (artistico) sia da quello del contenuto. Penso che le donne siano le loro “clienti” principali, e come vediamo nei fatti di cronaca di abusi e maltrattamenti noi donne ne subiamo ancora tanti, troppi (senza contare le storie che non vengono mai a galla). Penso quindi che sia fuori luogo, inutile e di cattivo gusto cercare di fare soldi con provocazioni gratuite di questo tipo.
Meglio che “proibire” la sfilata sarebbe che le donne non comprino più niente da Dolce&Gabbana.
D&G
17 giu 2007 - 15:55 - #4MA CHI SE FREGA… DI QUELLO CHE DICONO TUTTI DOLCE& GABBANA SONO I MIGLIORI QUELLO CHE VEDONO IL MALE E’ PERCHE SONO MALATI DENTRO….IO VEDEVIO UNA BELLA RAGAZZA CHE STAVA PENSANDO CON CHI DOVEVA DIVERTIRSI…..E NON MI RISULTAVA SPAVENTATA SIATE POSITIVI CHE LA VITA VI SORRIDERA’
MureMusk
19 giu 2007 - 00:44 - #5la gente da giudizi senza sapere…la loro ultima campagna pubblicitaria, “Cerimonia segreta” censurata in Spagna, è stata interamente scattata nella loro villa di Portofino e le polemiche ne sn scese a valanga…xke? xke sn omosessuali…cosa c’è di male? la loro campagna cercava di “promuovere” l’omosessualità, che chi è gay nn deve avere paura dei pregiudizi, della chiesa…è un modo di essere, un modo di vivere, che esite che c’è e ci sarà sempre…e dai parliamoci chiaro nel mondo della moda sn quasi tutti gay…dovremmo escludere tutti dalle sfilate?!?!? c’è chi lo esterna in modo completamente diverso, ma c’è anche, come ad es. D&G, chi si batte x farsi accettare e far accettare un “gruppo” di persone che esiste, che c’è, che come noi è un essere umano e merita di “essere accettato”…
frans
19 giu 2007 - 09:29 - #6sarò eccessiva ma come donna mi sono sentita molto ferita non solo dalla campagna pubblicitaria ma soprattutto dalle parole di stefano gabbana in merito all’anoressia sulle passerelle… a lui non importa lui va avanti per la sua strada… bhe a me viene da pensare che lui non è omosex lui odia le donne… concedetemi… si vede anche da come le concia!
claudia&me
19 giu 2007 - 09:58 - #7Sono i programmi come bulli&pupe che offendono la dignità delle donne (e anche la pubblicità degli assorbenti!!!!)
jen
23 set 2007 - 13:19 - #8Credo sia inutile disquisire su un’inprobabile cessazione di acquisto da parte delle done di capi Dolce e Gabbana, poichè se il mood sel marchio si è trasformato con tale rapidità (spero ricordiate l’idea originale del duo, vale a dire la donna siciliana ed il suo uomo), è semplicemente perchè oggi si predilige vendere un’idea più che il capo in sè. E non sono assolutamente le donne le più affezionate al marchio, ma bensì gli uomini, poichè acquistando D&G acquistano un’immagine trasgressiva, oltre i limiti, che rimanda ad un immaginario che, per quanto personalmente io trovi discutibile, è comunque il più richiesto oggi sul mercato. E questa esclusione da parte della Camera della Moda non farà altro che incrementare le polemiche e, soprattutto, il prestigio personale del marchio. Personalmente trovo che il sistema italiano lasci molto a desiderare da questo punto di vista, perchè repressione e censura non fanno crescere nè la creatività nè la libertà di espressione, per quanto discutibile possa essere.
Fede 95
12 apr 2008 - 16:04 - #9Secondo me i capi Dolce e Gabbana sono i migliori sia per qualità che per bellezza e quindi per me non esiste un motivo al mondo per che possano essere esclusi dalle sfilate di moda.Però il fatto che siano omosessuali non mi va a fatto a genio.Perchè non cercare di fare una vita normale come Dio comanda?E’ vero, essere gay è una scelta, ma bisognerebbe cercare di non fare scelte come questa.