Sembra, ma non è. Una dicotomia cara all’arte, che già dai suoi esordi ha instaurato un rapporto privilegiato con la moda: siamo negli anni ’30 e in pieno mood surrealista, mentre Magritte si scrive “Ceci n’est pas une pipe” sulla tela in cui ha ritratto accuratamente una pipa, la signora Elsa Schiaparelli disegna con Dalì un cappello a forma di scarpa.
Uno spirito canzonatorio e provocatorio, che torna oggi, d’un tratto, attuale: forse stuzzicato da Surreal Things, la mostra ospitata di recente al V&A Museum di Londra, quell’adorabile secchione di MJ ha incentrato sul divertissement nonsense la sua collezione per la prossima Primavera-Estate.
Questo non è un nude-look: le coulotte nere che si intravedono sono in realtà stampate sulla camicia. Questa non è un’acconciatura: anche se c’è una molletta, si tratta solo di uno strano cappello. Questo non è una decollétè, ma uno stivale col gambale velato come una calza. Così è… anche se non pare.
Foto Schiapparelli da Lacab.it, foto Vogue dalla sfilata che trovate qui.
beforesunrise
20 set 2007 - 16:47 - #1Ja cobs è un genio e ha un estro fuori dal comune.
http://www.fashionblog.it/post/3743/marc-jacobs-propone-una-nuova-accezione-di-scarpe