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The Hysterics: dopo la sfilata in cerca di creativi e stilisti

Pubblicato: 20 feb 2008 da Chiara

Commenti dei lettori

Lo scorso 10 febbraio a Roma, presso l’eclettico locale “Il circolo degli artisti”, si è tenuta una sfilata dedicata al talento creativo indipendente che con tenacia rivendica il suo spazio all’interno del panorama fashion, notoriamente elitario e poco aperto alle giovani menti.

L’inaspettato successo di pubblico testimonia la voglia da parte degli estimatori di scoprire realtà che si muovono ai confini del mondo sommerso e di designer che scelgono di non scendere a compromessi con la propria creatività per risultare più commerciali o soccombere alla benevolenza del mercato: troppo rigido, troppo chiuso per accogliere idee che vogliono muovere il paludoso mondo delle etichette.

Lo spettacolo è stato suggestivo, protagonisti sulla passerella dell’Hysterics independent fashion show le sfilate dei capi Disforia e di Massimiani Koning: ispirati da un ambientazione anni ‘20 con trench che si trasformano, papillion che sfuggono, trasparenze che rivelano. Un mix di tagli classici sovrapposti, strati di tessuto che si abbracciano, ispirazioni dandy e sensuali.



Un format sperimentale che vuole coinvolgere tutte le realtà artistiche indipendenti, non solo della moda, ma anche ad essa collegata. Una community dedicata a cercare quegli spazi spesso preclusi ai più piccoli che raramente hanno la possibilità di sfilare e farsi conoscere al grande pubblico o che non hanno vetrine e spazi espositivi dove pubblicizzare le proprie creazioni.


Per questo, reduce dal successo romano, the hysterics è alla ricerca di nuovi stilisti per organizzare le loro sfilate. Per poter partecipare all’evento, che prevede due sfilate con stili completamente differenti, i designer devono inviare bozze foto dei loro lavori e un progetto su come vorrebbero la propria sfilata a thehysterics@hotmail.it. L’organizzazione metterà a disposizione modelle, parrucchieri, truccatori, dj, e l’assistenza tecnica necessaria per realizzare una sfilata che deve essere unica.


Per darvi un’idea dell’evento potete visitare lo spazio myspace di The Hysterics o le gallerie fotografiche relative all’ultimo evento capitolino.



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8 commenti

Commenti dei lettori

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  • giselle

    23 feb 2008 - 20:32 - #1
    -1 punto
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    Circolo degli artisti locale “eclettico”?? Ma quanto vi hanno pagato????

  • Profilo di Chiara

    Chiara

    24 feb 2008 - 03:01 - #2
    1 punto
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    Mi hanno pagato così tanto che ho smesso di lavorare e mi sono persino potuta comprare un dizionario:

    ********************
    eclèttico: eclèttico

    (pl. m. -ci), agg.

    di filosofo o scuola filosofica seguace dell’eclettismo

    di artista o scienziato che spazia in campi diversi; di persona che si dedica con buoni risultati a più di un’attività.

    ********************

    Quindi aggettivo propriamente dato ad un locale che passa dal concerto, al mercatino, alle sfilate, alle mostre… Ovvero, un locale “che si dedica con buoni risultati a più di un’attività”.

    Non capisco la tua perplessità sinceramente…

  • FlavioStyle

    24 feb 2008 - 17:04 - #3
    0 punti
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    Serata a dir poco fantastica!se non è eclettico il Circolo non so quale altro locale potrebbe esserlo!
    bell’articolo complimenti!
    a presto!

  • giselle

    25 feb 2008 - 11:45 - #4
    0 punti
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    Ah, quindi il circolo sarebbe una scuola filosofica o niente dimenochè un club di scienziati, pieno di “artisti”.

    In questa ottica è eclèttico anche il mercatino di portaportese.

    Non esageriamo!

  • lady eli

    26 feb 2008 - 23:16 - #5
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    calcolando che a porta portese(mercatino???) ci vanno tutti i piu’ grandi stilisti in cerca di idee e musicisti ma anche tanta gente comune anzi tantissima visto che il “mercatino”è enorme certo che si può considerare eclettico.
    Ma scrivere che il circolo non è il tuo locale preferito e non ti piace no??
    Grande Chiara ottima risposta!!!

  • giselle

    28 feb 2008 - 10:44 - #6
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    è un locale come gli altri, non ti sembra esagerato definirlo come se fosse una scuola d’arte?! E’ pretenzioso definirlo cosi.
    E’ un posto per vedere un concerto e bere una birra, un pub.
    Eclettico semmai è Serpica Naro, un vero progetto Indipendente, con la I maiuscola..

  • joannealternativedesigner

    08 dic 2008 - 13:33 - #7
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    bellissima iniziativa, anche io sno un alternative designer e realizzo inseme a circoli alternative fashion questo genere di serate per info contattatemi preso sarà attov il mio sito.

    www.myspace.com/joannealternativefashion

  • Danacori

    02 set 2009 - 01:53 - #8
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    Ma il circolo le paga le tasse?! ahahah