Yves Saint Laurent è stato sempre pioniere, oltrepassando convenzioni e portando novità nel modo di comunicare. Fu il primo a far sfilare una modella di colore e il primo a sfilare allo Stade de France di Parigi. Oggi Stefano Pilati, direttore creativo YSL, prosegue quest’inclinazione storica della Maison con una comunicazione che ha il desiderio di rivolgersi a molti e per il secondo anno crea Manifesto. Lo scorso autunno/inverno era uscita la prima edizione con protagonista Gisele Bundchen, quest’anno è la volta di Kate Moss dietro l’obiettivo di Ines van Lamsweerde & Vinoodh Matadin.
L’opuscolo vuole descrivere l’ideale di “the YSL woman”. Stampato in carta reciclabile il Manifesto verrà distribuito domani nelle strade di Milano e Londra, per arrivare il 24 febbraio ad Hong Kong e a New York e Parigi il 27 Febbraio. Non perdetelo!
Via Vogue.co.uk
Mariasy
26 feb 2008 - 18:52 - #1L’opuscolo vuole descrivere l’ideale di “the YSL woman”.
Trovo sconvolgente che Kate Moss possa essere considerata il modello IDEALE di DONNA. Andiamo bene, allora…!
llyyyyyyyyyyyyyyyyy
31 lug 2008 - 23:55 - #2KATE MOSS è FANTASTICA! UN MITO!