Bottega Veneta, il nuovo direttore artistico è Daniel Lee

Il designer Tomas Maier lascia dopo 17 anni la direzione artistica di Bottega Veneta: un lavoro incredibile. Al suo posto, arriva il giovane e talentuoso Daniel Lee.

MILAN, ITALY - SEPTEMBER 24:  Designer Tomas Maier walks the runway at the Bottega Veneta show during Milan Fashion Week Spring/Summer 2017 on September 24, 2016 in Milan, Italy.  (Photo by Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)

Il nuovo direttore artistico di Bottega Veneta è Daniel Lee e assumerà l’incarico effettivo dal prossimo primo luglio. Lo stilista inglese, che ha recentemente coperto il ruolo di design director della linea ready-to-wear di Céline, sostituisce Tomas Maier.

Daniel Lee è un giovane talento della moda internazionale: ha 32 anni, si è laureato presso il Central Saint Martins College of Art and Design. Ha già maturato esperienza in maison importanti come Maison Margela, Balenciaga e Donna Karan. François-Henri Pinault ha così commentato la new entry.

“Affidando l’intera direzione creativa di Bottega Veneta a Daniel Lee, giovane talentuoso designer Kering continua a porre la creatività audace e coraggiosa al centro della sua strategia. È stata l’unicità della sua visione ispirata da un approccio creativo molto personale a convincermi che sarebbe stato l’interprete ideale di un nuovo capitolo nella storia del brand. Il suo lavoro si caratterizza per un grande rigore, una padronanza magistrale dell’expertise in atelier, una profonda passione per i materiali e un’energia che non vedo l’ora prenda forma in Bottega Veneta”.

Il designer Tomas Maier lascia dopo 17 anni

14 giugno 2017

Si chiede l’epoca Tomas Maier da Bottega Veneta. Il sodalizio artistico tra la casa di moda e il designer si conclude dopo ben 17 anni, uno dei più longevi nella storia del fashion. A darne notizia in un comunicato ufficiale François-Henri Pinault, proprietario di Kering, colosso francese del lusso cui fa capo la griffe.

“Bottega Veneta è la maison di oggi principalmente grazie all’apporto creativo di altissimo livello di Tomas che ha riportato il marchio a essere riferimento indiscusso nella scena del lusso. La sua visione creativa ha valorizzato magnificamente l’expertise unica degli artigiani della maison. Sono profondamente grato a Tomas e lo ringrazio personalmente per il lavoro svolto e per l'eccezionale successo che ha contribuito a raggiungere”.

Lo stilista, nato nel 1957 a Pforzheim, nel 1997 aveva lanciato in Florida la collezione che porta il suo nome. Nel 2013 il suo marchio era addirittura stato oggetto di una joint venture fra Kering e lo stesso Maier, con l’obiettivo di svilupparlo. Maier ha lavorato per grandi etichette in passato, Guy Laroche, Sonia Rykiel e Hermès, prima di arrivare nel 2001 a Bottega Veneta.

Quale sarà il futuro di Maier? Sicuramente lo stilista è pronto per nuove sfide, ma ancora non si sa se continuerà con la sua etichetta o andrà a dirigere un’altra maison.

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