Alexander McQueen pre autunno 2018: estro, rigore ed Art Nouveau

Una pre collezione che ha saputo coniugare in modo del tutto moderno ed attuale rigore e romanticismo, estro e nostalgia.

Sognate da sempre un romanticismo grintoso? Cascate di pizzo dallo spirito magari fatalmente avventuroso? Se è così la pre collezione per l’autunno 2018 di Alexander McQueen sembra pensata (non vi è dubbio) per voi. L’estro inestinguibile di Sarah Burton ha dato vita questa volta ad una silhouette ispirata all’Art Nouveau che gioca con il passato con l’unico encomiabile scopo di creare una femminilità nuova, capace ogni volta di sedurre con un tocco di ammirata intrepidezza. Felice insomma di distinguersi. Di rivelarsi in tutto il suo mosso ed inquieto splendore.

Uno splendore, badate bene, che ha anche un suo fermo rigore, un tocco di elegante marzialità (citiamo a scanso di equivoci i lunghi soprabiti neri dai fianchi arrotondati o gli abiti al polpaccio dominati dal duello eterno del nero e rosso).



Da Alexander McQueen la donna abbraccia senza incertezze (e non ne siamo in alcun modo sorpresi) una modernità che sa reinventare, per dirla alla Marcel Proust, il tempo perduto, facendo emergere dal mare del passato una figura femminile dal piglio deciso, la nota trasognata, la visione lanciata con forza e convinzione nel futuro. Da sempre del resto (o così almeno ci è sembrato fin dai suoi ormai lontani esordi in casa Mcqueen) elementi fondanti dello stile firmato Sarah Burton.

Via |Pinterest

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