È morto Gilberto Benetton, fondatore del gruppo Benetton

Dopo una lunga malattia e due gravi dispiaceri nel 2018, si è spento Gilberto Benetton a 77 anni.

Il mondo della moda piange Gilberto Benetton, morto a 77 anni, dopo aver lottato a lungo con la malattia. Gilberto ha fondato il Gruppo Benetton con i fratelli nel 1965 e, secondo Forbes, il 12º uomo più ricco d’Italia. Oltre alla moda, le attività sviluppate da questo importante finanziere sono state quelle nel campo della ristorazione (con Autogrill, acquisita nel 1995), le infrastrutture stradali (con l’ingresso in Atlantia nel 2000) e in quelle digitali (attraverso Cellnex acquistata nel 2018).

Il business non finisce qui. Si contano diverse partecipazioni, come quelle in Mediobanca, Generali e Pirelli. L’ultimo anno è stato molto difficile: prima la morte del fratello Carlo (gli altri due sono Luciano e Giuliana) a causa del tumore, poi il crollo del ponte Morandi. Gilberto, infatti, era l’unico membro della famiglia veneta a essere rappresentato nel consiglio di Atlantia, proprio per il suo ruolo attivo nella holding di partecipazioni. Dal 2012 era stato inserito nell'Italian Basket Hall of Fame per i successi con la Benetton Pallacanestro Treviso. È sempre stato un appassionato di sport e si è impegnato prima basket, nel rugby e poi nella pallavolo. Il motivo? La profonda convinzione che il futuro e la formazione dei giovani dovesse partire da campo di allenamento.

L’imprenditore lascia la moglie Lalla e due figlie, Barbara e Sabrina, al suo fianco nella casa di Treviso, dove si è spento dopo il recente ricovero. Un anno di lutto nella famiglia Benetton: a febbraio è mancato anche il marito di Giuliana, l'imprenditore Fioravante Bertagnin, di 86 anni, colto da un malore Stava trascorrendo con la moglie una vacanza in Argentina.

  • shares
  • +1
  • Mail