L'abito-toga di Virginia Raggi firmato Camillo Bona Haute Couture

Ha indossato alla prima del Rigoletto un abito-toga Virginia Raggi, la sindaca di Roma, vestita da Camillo Bona.

Virginia Raggi, protagonista della stampa ancora una volta. A tener banco però non è l’operato della sindaca di Roma, quanto l’abito indossato in occasione della prima del 'Rigoletto' al Teatro dell'Opera di Roma la sera del 2 dicembre. Si tratta di una creazione firmata da Camillo Bona decisamente appariscente.

Il vestito era caratterizzato da una lunga gonna nera in Radzmire con bottoni gioiello e un corpino bianco con un ampio scollo a V creato con centinaia di budellini in organza che si scompongono per ricadere liberi sulle spalle. A completare il look una cappa in velluto nero e guanti di raso. È un outfit studiato per rendere omaggio alla professione forense della Raggi?. Intervistato da D Repubblica lo stilista ha dichiarato:

“Sul significato dell'abito le do la mia parola che non c'era assolutamente questa volontà. E’ nato così per esaltare le caratteristiche di Virginia Raggi che secondo me è una donna molto raffinata, molto elegante, che ha dei lineamenti del viso molto aristocratici e poco convenzionali. Da qui l'idea di fare un vestito che non fosse il solito abito in décolleté da sera e la scelta di un due pezzi: la gonna con il corpino. Una scelta apparentemente molto lineare perché non è un vestito dalla linea particolarmente ampia o tanto ricamato, ma è solo tessuto bicolore. In due colori tra l'altro molto essenziali: il bianco e il nero".

Il vestito non è costato nulla, perché è un prestito (la Raggi lo deve restituire) ed è stato realizzato in 20 giorni, compreso trucco e pettinatura. A completare la mise un collarino e orecchini in perla di Aniello Galderisi per Camillo Bona.

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