
“Solo le mummie grasse sono contrarie alle modelle che sfilano in passerella sul piccolo schermo”
Queste le parole dello stilista Karl Lagerfeld al settimanale tedesco “Focus”; ovviamente le parole del direttore creativo di Chanel e Fendi non possono non aver suscitato l’attenzione di tutta la stampa internazionale, e che si va a sommare all’eterna questione se la (eccessiva) magrezza significhi necessariamente bellezza.
“Ci sono mamme grasse che si siedono davanti al televisore con i pacchetti di patatine e dicono che le modelle magre sono brutte. Il mondo della moda è fatto di sogni e illusioni e nessuno vuole vedere donne rotonde”
continua lo stilista, sottolineando il fatto che la moda sia sogno. Queste dichiarazioni sono state fatte in seguito alla decisione del magazine “Brigitte” di fare servizi fotografici con donne comuni, e non con magrissime modelle. E voi cosa pensate delle modelle super magre che si vedono in passerella? O preferite una donna più “formosa” come Monica Bellucci, Eva Herzigova, Heidi Klum, Linda Evangelista?
Via| Corriere della Sera
Grace Lobalit
14 ott 2009 - 11:07 - #1nè magre anoressiche, nè grasse obese. una via di mezzo. un bel 40-42. ma il buon vecchio karl ha ragione: spesso chi si lamenta della magrezza delle modelle (e dei modelli) sono persone in sovrappeso se non addirittura obese che non hanno la volontà di mettersi in forma e allora voglion cambiare il mondo anzichè cambiare loro stesse, che sarebbe molto meglio e più semplice. ma è anche vero che moltissime modelle/i sono al limite dell’anoressia e quello non è certamente sinonimo di “bello”. anzi è sinonimo di malattia.
e non sono d’accordo di fotografare le donne comuni…modelle e modelli sono il simbolo di ciò che “sta bene”, di ciò che è bello da vedere specialmente. quindi ci dev’essere un’armonia di forme e proporzioni.
vi immaginate un tubino chanel indossato da una taglia 48? o un abito cocktail indossato da una taglia 50? non è minimamente pensabile..gli stilisti non venderebbero e la moda morirebbe..moda intesta sopratutto come arte e credo che lagerfeld sarebbe d’accordo con questa mia analisi.
gaiumi
14 ott 2009 - 11:12 - #2Tra la 36 e la 46 ci sta anche la vecchia tg 42 che ormai nessuna modella indossa più. Ma avete visto Natasha Poly alle ultime sfilate?
MadeMode
14 ott 2009 - 12:52 - #3Direi che il caro Karl si sarà tirato addosso le ire di non poche donne.
Aggiungerei che ci sono modelle che starebbero meglio in clinica che non su una passerella. Ma è pur vero che la moda è un sogno e un’illusione. Piace guardarla perchè bella e la misura, le gambe lunghe, il poco seno delle modelle rientrano in canoni di bellezza con cui abbiamo a che fare tutti i giorni, e spesso vorremmo essere come quelle ragazze “troppo (?) magre”. Poi è innegabile che un vestito cada meglio su una ragazza magra e con poco seno che non su una ragazza in sovrappeso, e nella moda devi mostrare il vestito e non la ragazza. Ciò non toglie che ci siano bellissime donne formose che fanno le modelle (vedi le modelle di Elena Mirò) o le attrici, o donne comuni che non avranno il portamento di una modella, ma sulle riviste possono fare la loro figura e far conquistare un pò di autostima e amor proprio alle lettrici.
Non credo che mostrare che la moda da passerella può essere indossata anche da taglie forti (con qualche accorgimento ovvio) possa portare a cali di vendite, anzi, in alcuni casi, potrebbe essere il contrario.
Grace Lobalit
14 ott 2009 - 13:06 - #4quante donne con taglie calibrate accetterebbero la tortura di gonne mini, spacchi vertiginosi, platform con tacchi altri 12 cm ecc ecc? pochissime…la moda è per lo più un’idea alla quale poi tutti si possono adeguare, e modificare quello che vedono in ciò che piace di più.
anna111
14 ott 2009 - 15:33 - #5nella sua crudeltà karl ha ragione. la moda è un ideale. le modelle sono paragonabili agli atleti: lavorano col proprio corpo, devono essere come manichini. condannabile come il calciatore si dopa, così la modella è praticamente anoressica.
le persone comuni devono rendersi conto che quello è un mondo a sè, è tutt’apparenza. è ovvio che pochissime hanno la taglia 38 o 36, e quelle che l’hanno fanno quel lavoro lì. come tutti i ragazzi non possono pensare di essere Totti, così le ragazze non possono pensare di essere kate moss.
la questione della salute è tutt’altra cosa, è una cosa molto seria per tutti quelli che usano il corpo come lavoro, dagli atleti alle modelle. e su questo non discuto.
ma è ipocrita puntare il dito contro le modelle: è il loro lavoro mostrare al meglio un vestito. E’ come pensare che un pasticciere metta in vetrina un biscottino brutto invece che una bellissima torta a 5 piani con mille ciliegine. Tutti poi compreranno i biscotti, ma il bello è sognare la torta, anche col suo colesterolo.
MadeMode
15 ott 2009 - 10:05 - #6Mi piace il paragone con il pasticcere ^^
Elenina8889
17 ott 2009 - 21:17 - #7Per carità ha ragione, pero’ sinceramente spesso a me le modelle taglia 36-38 danno l’idea di malaticcio, è questo quello che le rende brutte, un magro sano è assolutamente bello da vedere.
Comunque come dice Lorenzo Riva le donne in passerella sono dei manichini, non possono certo essere grasse. E’ vero, poco da fare!
puponzola
20 nov 2009 - 16:27 - #8diciamo la verità fuori dai denti..chi ha deciso che le modelle devono essere super-magre? il clan degli stilisti…cioè un’accozzaglia di omosessuali, e, con questo, senza necessità di essere un’allieva di Sigmun Freud, ho dato la vera spiegazione che sta alla base delle “regole” del fashion-business…..
np
23 nov 2009 - 18:10 - #9buonasera vorrei dire il mio parere… sono una ragazza che ha fatto dei concorsi di bellezza, sono alta 1.75 porto la taglia 38! la mia è costituzione.. ma non è affatto vero che le modelle possono sfilare in passerelle al di sotto della taglia 38… lo esplicito solo per quei lettori che commentano senza informarsi… anche perchè le taglie per donna iniziano dalla 38 al di sotto della quale vi sono le taglie per bambini… grazie per la vostra attenzione!
appelle
17 mag 2010 - 15:25 - #10Il pensiero di Karl Lagerfeld è vero ma assolutamente offensivo. D’altronde, questa è l’altra faccia della moda: quella snob, costruita e arrogante.
E’ anche vero che un vestito di un certo tipo, come un tubino, cade meglio su un corpo asciutto. Ma se si tiene conto del fatto che fino a non molti anni fa le modelle erano le donne formose come Sofia Loren, e che l’ideale di bellezza nell’arte del passato fosse la donna rotonda, allora si può capire come il concetto stesso di “bello” muti continuamente.
Io non credo sia tanto una questione di bellezza vera e propria, anche perchè in molti casi le modelle sono bruttine. Non si deve guardare la modella ma il vestito. Per questo le ragazze che diventano modelle iniziano a sparire. Il punto è che questi grandi stilisti, che credono di avere la verità in mano, non si rendono conto che dentro quei manichini su cui poggiano i loro splendidi abiti, ci sono delle persone. Perchè allora non lavorano solo con ragazze magre di costituzione? Quelle che puoi anche farle ingozzare ma non ingrassano di un grammo e sono anche sane e toniche a vedersi, e non di un magro malato come la maggior parte delle modelle?
Vogliono il magro? Ok, usate le ragazze magre (tanto la gente normale, quella vera, i loro vestiti non li indossa anche perchè non ha i soldi per comprarli), ma le ragazze sane. Quelle che magre ci sono nate e su cui il vestito fa anche un bell’effetto perchè non ci sono ossa in vista.
appelle
17 mag 2010 - 15:30 - #11Tra l’altro, parla parla proprio lui di grassone che si ingozzano quando era notoriamente un obeso. Se tutte le casalinghe frustrate avessero i suoi soldi, anche loro potrebbero farsi operare allo stomaco per chiuderselo o fare qualche dieta super efficace, come ha fatto lui.
Se non avessero nulla a cui pensare la mattina quando si alzano, se non a che cavolata inventarsi in qualche conferenza stampa o quale tipo di spumante farsi versare ai gala e alle sfilate, allora si che tutte le casalinghe potrebbero darsi da fare per diventare magre.
glow
15 mag 2011 - 16:35 - #12certo lui è un esperto in donne;) grazie a lui e altri come lui le ragazze muoiono di anoressia..vergognati karl ( anzi MUMMIA KARL, a quello assomiglia)
Liberacomearia
25 ott 2011 - 08:12 - #13Mi trovo d’accordo con alcuni di voi, e vorrei solamente aggiungere che la nostra società sta prendendo questa piega ( canoni di bellezza, migliaia di adolescenti morte per anoressia ) proprio a causa di queste persone che, al posto di saper fare il proprio lavoro ( ovvero creare vestiti magnifici proprio per contenere e mettere in risalto la bellezza propria di ogni donna che lo veste ) lo svolgono al contrario : si facilitano la vita ( perchè non capaci molto probabilmente ) decidendo che LA DONNA debba essere sottomessa al vestito e non il contrario.
Dando di conseguenza alla moda quest’ aria di superiorità e inarrivabilità che a parer mio non le competono.
Valentinaaa
21 nov 2011 - 18:09 - #14la moda è spettacolo e sogno.. e quante donne sognano di portare una taglia 38/40? Guarda caso le critiche verso le magre arrivano sempre da donne in sovrappeso… Una donna che si vede bene ed è soddisfatta di sè stessa non ha bisogno di criticare chi è diverso.. questo vale sia per le magre che per quelle più formose.. la moda è sempre stata una categoria d’elite e lo sarà sempre.. altrimenti saremmo già tutte sulle passerelle.. ma non è così..