
Sembra proprio che avere una fragranza personale sia di gran moda tra le celebrity, così anche lo stilista Karl Lagerfeld ha deciso di affidare al maestro profumiere Christophe Raynaud of Givaudan la creazione di un’essenza che rispecchiasse a pieno la sua idea di donna.
Nasce, quindi, Karleidoscope, una fragranza talcata, dove le note di violetta e di iris si fondono con le note di neroli e patchouli per dar vita ad un mix caldo e femminile.
Il packaging si presenta come un caleidoscopio dalle linee sfaccettate e semplici allo stesso tempo, mentre testimonial della fragranza, al momento venduta in esclusiva da Sephora, è la nostra Bianca Balti. Nel complesso ci troviamo di fronte ad un piccolo oggetto di design che racchiude una piramide olfattiva sulla carta molto ben costruita, ma se questa fragranza diventerà un best seller o finirà nell’oblio delle “celebrity fragrance” sarete solo voi a deciderlo…
Come una giovane coppia in stazione o in qualche altro angolo di strada, Baptiste Giabiconi e Freja Beha si mettono in posa, fanno smorfie, giocano al trasformismo in una cabina per gli autoscatti. Belli e rigorosamente vestiti Chanel i due top model ne combinano di tutti i colori, mandando quasi in tilt la povera macchinetta.
Immagini insolite, ma curiosamente reali -scattate naturalmente dall’ormai tuttofare Karl Lagerfeld- che sembrano contrastare piacevolmente con lo stile tutto glamour ed internazionalità della storica Maison francese. Ma si sa, con il caro buon Lagerfeld che ne pensa sempre una più del diavolo, non bisogna mai stupirsi o dire: “Non me lo aspettavo”
Baptiste Giabiconi & Freja Beha per Chanel
Continua a leggere: Le fototessere di Baptiste Giabiconi & Freja Beha per Chanel
La moda a volte può assumere forme strane. Merito della fantasia e della creatività, non c’è dubbio. Solo che in questo caso i creativi non sono stilisti, ma gente comune. Girando per il web ho trovato queste bizzarre forme d’arte e ho scoperto che la moda, oltre ad essere una vera passione, per alcuni diventa un’occupazione a tempo pieno. Avete idea, ad esempio, di cosa significhi decorare tutti quei deliziosi cup cakes con le griffe delle più famose maison? Chapeau alla pazienza e alla precisione chirurgica dell’autore.
Per non parlare delle zucche, visto che siamo in tema di Halloween, da quella decorata con il logo famosissimo di Chanel, a quella versione bag di Louis Vuitton. Geniale. Ci sono poi anelli “cannibali” o con piume e la manicure versione ballerina Chanel. Che sembra essere in assoluto la griffe più riprodotta ed amata. E voi? La passione per la moda vi ha portato mai a creare piccole opere d’arte? Fateci sapere, noi di Fashionblog siamo curiosissimi.

Un intrigante rosso ciliegia ci aprirà la porta dei primi raggi primaverili, un candido rosa baby ci accompagnerà tra i roseti in fiore e un allegro albicocca darà il via alla nostra estate.
La collezione di smalti Les Vernis di Chanel per la primavera 2012 è una sorta di viaggio tra i mesi che compongono la stagione e che danno anche il nome ai prodotti. Tre nuance diverse e perfettamente adatte ai cambiamenti climatici e di abbronzatura che avvengono durante questa stagione che ci allontana dal freddo invernale per spingerci verso le calde giornate estive.
Personalmente ritengo che la tonalità più particolare e “glamour” sia proprio June, un’albicocca vivace, ma allo stesso tempo delicato. Voi che ne dite? Diventerà un altro must have della maison francese?
Vi abbiamo da poco raccontato il mondo sottomarino di Chanel, firmato da Karl Lagerfeld. Ora vi diamo l’anteprima del backstage della sfilata parigina. L’ispirazione di Lagerfeld “in fondo al mare” è un tema ricorrente della stagione, visto anche con Givenchy, Versace e Peter Pilotto. Il dettaglio delle perle e della loro sapiente applicazione sul dorso delle modelle è meraviglioso, se pensate che è un tocco moderno su un marchio classico (le perle erano un marchio di Mademoiselle Chanel decenni fa). Ma lasciamo la parola al genio creativo Karl:
“Nulla è più moderno delle forme più antiche della storia del mondo, non degli esseri umani. Le forme del mare sono molto moderne e molto stimolanti. Le forme dei pesci sono incredibilmente moderne. Il grande pesce in questa scenografia potrebbe essere un edificio di Zaha Hadid. Per questa collezione mi sono davvero immerso con la mia immaginazione in questo mondo sottomarino, che mi ha portato alle perle. Volevo cambiare le cose tipiche di Chanel: le trecce, le cinghie, il logo. Non abbiamo più bisogno del logo che viene copiato ovunque. Ho usato materiali del tutto moderni e molto leggeri e perline lungo la spina dorsale, nelle orecchie e nel naso, che trovo molto sexy. Senza catene, senza loghi appariscenti, solo qualche collana indossata intorno alla vita. Il pensiero più elementare e semplice possibile. Nella vita quotidiana le forme complicate possono sembrare molto creative, ma non si vive con loro. I pesci possono indossare anche gli abiti più semplici. Ma, come vedete, ho evitato le sirene. Le sirene sono per il red carpet, non ne abbiamo.”
E’ un mondo sottomarino quello messo in scena al Grand Palais da Karl Lagerfeld per la collezione primavera estate 2012 Chanel. Uno scenario bianco ottico con una cornice fatta di grandi anemoni, conchiglie e stelle marine. Un trionfo di rouches, macro e micro, che accompagnano gonne, maniche e abiti, creando volume e movimento.
Il tailleur in bouclè è arricchito da micropetali in chiffon o da cinture fatte da un filo di perle con camelia, tanto amati da Coco e simboli Chanel da sempre, leit motiv della collezione. Molti i tailleur, cavallo di battaglia Chanel, che si reinventa ancora una volta con contrasti di lunghezze, la giacca cortissima si porta con la gonna longuette. E ancora il bouclè diventa più attuale con la zip.
Irresistibili gli accessori, ai quali dedicheremo uno speciale al termine di tutte le sfilate parigine. Borse fatte a conchiglia, tempestate di perle o semplicemente effetto madreperla. Le mie preferite, quelle che sembrano un pacchetto regalo, con la catena che sostituisce il nastro.
Immagini via | Twitter@motilo joelvin gb65 vogueparis TFS

Un gioco con effetti speciali, la femminilità secondo Chanel non va mai data per scontata, proprio come l’effetto donato alle palpebre dai suoi nuovi ombretti, lanciati nella collezione autunnale Illusion d’ombre.
Questi eyeshadow racchiusi in un’elegante jar e dalla texture in gel, hanno la particolarità di lasciare un finish metallico che cambia leggermente sfumatura a seconda della pelle, inoltre, sono perfetti anche da usare come eyeliner.
La collezione, oltre a le nuove tonalità dei lipstick Rouge Coco, propone anche tre nuovi nail polish da colori particolari e destinati a ricevere molti tentativi di imitazione, il mio preferito? Il graphite, perfettamente in linea con il trend di stagione, che vuole il dominio del metallo, ma comunque portabile in ogni occasione. E il vostro?
Intenso, intringante, ma soprattutto dal finish metallico! Dopo qualche stagione di dominio dell’effetto mat, il make-up per l’autunno 2011 si veste di colori luminosi e scintillanti.
Le nuance per gli occhi variano da palette smokey nei toni del blu, come la proposta limited edition di Dior, ai caldi toni della terra, come quelli proposti da Armani e Guerlain, ciò che conta, però, è il finish che deve essere assolutamente metal, una tendenza questa che ritroviamo anche negli smalti, un esempio che vale per tutti la collezione nail polishes di Chanel, da sempre colei che detta tendenza per quanto riguarda i trend per le unghie.
Le labbra virano dal rosso intenso proposto da Guerlain a tonalità di rosa più delicate e luminose, mentre i blush più audaci danno un tocco vampy al look.

Solo pochi giorni fa la ricordavamo in occasione del suo compleanno e oggi si parla ancora di lei, l’indimenticata Coco Chanel, che nel 1970 creò una fragranza dalle note verdi-balsamiche il cui flacone, da lei stessa disegnato, riprendeva le linee del best seller Chanel n.5.
Il profumo di cui vi parlo prese il nome di n.19 ed è proprio in questi giorni che viene rilanciato grazie ad una versione Poudré in cui le fresche e croccanti
note verdi vengono ovattate dal contatto con l’iris che conferisce quel tocco talcato che rende più sofisticata la fragranza.
Proprio nei giorni scorsi mentre passavo da Roquebrune, ad un passo da Mentone, ho avuto modo di vedere La Pausa, la bellissima villa a strapiombo sul mare che il duca di Westminster in un impeto d’amore (e generosità) regalò a Coco Chanel negli anni venti. Anni in cui il nome della celebre sarta passava di trionfo in trionfo, svecchiando e rimodellando il guardaroba femminile una volta per tutte (anche se non va mai dimenticato il fondamentale contributo di Paul Poiret che fu il primo a togliere il famigerato busto). Dall’uso del jersey, allora indossato solo dai fantini inglesi, ai celebri bottoni gioiello, l’estro di Chanel ci porge ancora oggi, dopo molti anni, la chiave di volta del vestire moderno. Molti forse non lo sanno, ma oggi 19 agosto cade proprio l’anniversario della nascita dell’indimenticabile mademoiselle, ci sembrava così giusto tributarle un piccolo ma doveroso omaggio. Eccovi una gallery in cui Chanel “posa” per il grande, insuperabile Horst P. Horst (ma vi si può ammirare anche la famosa villa “La Pausa”)