La cordialità sopra le righe delle creazioni di Jean Paul Gaultier torna, senza ormai sorprenderci più del dovuto, anche in questo gennaio 2012. Tuttavia in questa nuova collezione per l’autunno venturo la voce o se preferite l’estro di Gaultier sale di tono, si fa più incisivo e brioso, a tratti meno di maniera. Gli outfit, qui e là, diventano dei muri; mattoni e calce si moltiplicano sui tessuti, mostrano un motivo quasi claustrofobico ma di effetto, mentre i rasi scintillano lussuosi nei rivestimenti, negli interni, sulle revers.
Jean Paul Gaultier non sarebbe poi Jean Paul Gaultier se non arrivasse all’eccesso; alle grandi gonne rigonfie come bignè ed aperte sul davanti a lasciar intravedere i pantaloni, alle sottane lunghe e nere che lasciano invece (immancabilmente) il tempo che trovano.
Nella foto di apertura: Andrej Pejic
Via | Twitter
C’è un legame particolare tra Jean Paul Gaultier e Dita Von Teese, la regina del Burlesque è perfetta per incarnare il concetto di moda di Gaultier, sexy ma di classe, sfrontato ma di alta sartorialità. Più di una volta l’abbiamo vista indossare creazioni dello stilista francese ed è salita anche in passerella, ricordate? L’ultima occasione di vestire JPG è stata proprio ieri sera, in occasione della 45esima edizione del Museum of Contemporary Art Gala.
Dita Von Teese ha indossato un abito in velluto della collezione Couture Gaultier paris Autunno Inverno 2011/12, con un gioco di lacci che sulla pelle di luna di Dita, rendeva il forte contrasto molto sensuale. Il make-up rigorosamente anni ‘50, così come la pettinatura, ordinatamente raccolta da sera, immagine ormai consolidata della pin-up per eccellenza dei giorni nostri. Voto 9!
Dita Von Teese lacci e bondage al Moca by Jean Paul Gaultier

“Anna Wintour è decisamente più mostruosa di come viene descritta nel film Il Diavolo Veste Prada”. Mostruosa, così apostrofa Jean Paul Gaultier, la temutissima direttrice di Vogue US, Anna Wintour, in un’intervista rilasciata in questi giorni, in quel di Rio de Janeiro, dove lo stilista ha ricevuto un omaggio con un documentario a lui dedicato e presentato al Rio Film Festival.
Ma non contento rincara la dose, alla domanda “lei pensa che sia un personaggio positivo nel mondo della moda”, lui risponde “E’ un personaggio”. Niente di più chiaro ed esplicito, Jean Paul Gaultier condivide il pensiero di Azzedine Alaia, altrettanto critico nei confronti della Wintour.
Via | Fashionologie
Una sfilata unica, uno scenario parigino da atelier. E’ l’idea di Jean Paul Gaultier, che ha presentato la collezione primavera estate 2012 “alla vecchia maniera”, senza musica, con una passerella fantasma, fatta di un semplice passaggio delle modelle tra gli invitati, che esibivano il numero di uscita.
Un clima informale, dove le protagoniste sorridono e fanno le boccacce, dove c’è lui in prima linea all’opera, dove un backstage all’aperto e visibile a tutti, mette in mostra l’attività del dietro le quinte, con lui intento a dare gli ultimi ritocchi agli abiti. Questo è Jean Paul Gaultier, che ama lo stile marina, presente da sempre in tutte le collezioni, che fa sfilare donne tatuatissime e piene di piercing con abiti da gran sera, che apre lateralmente i pantaloni, che si portano sopra morbida seta e che crea il tailleur con lo strascico.
Diverte, incanta, stupisce, sempre più vicino al concetto Haute Couture invece che prèt-à-porter, mi domando infatti cosa avrà inventato per la collezione alta moda che andrà in scena in questi giorni…Voto 9.
Immagini via | twitter@trendland
Concede il bis Jean Paul Gaultier, con la lingerie creata in collaborazione con La Perla. La collezione autunno inverno 2011/12 è di gran lunga meno di effetto della prima uscita di debutto, che omaggiava il bustier di Madonna anni ‘90 e che giocava con il mondo bondage. La nuova linea è più romantica, con pizzi e rouches di tulle, per guepière sexy, ma classicamente francesi.
Via | Petite Coquette
Speciale intimo inverno 2011/12 Jean Paul Gaultier per La Perla
Inevitabilmente Andrej Pejic. Questo potrebbe essere il titolo ideale del nuovo lookbook di Jean Paul Gaultier per la primavera estate 2012. Il modello australiano è stato scelto infatti dall’ex enfant terrible della moda francese come emblema della sua ultima collezione estiva. Così biondo ed etereo, delicato e sfuggente, Pejic diventa l’interprete di un estro non sempre all’altezza delle nostre aspettative.
Andrej Pejic per Jean Paul Gaultier primavera estate 2012



Continua a leggere: Andrej Pejic per Jean Paul Gaultier primavera estate 2012
“Ullalla’” direbbero i francesi, Jean Paul Gaultier non si stanca mai di stupire e manda in scena la Haute Couture al maschile, con un tenebroso Jon Kortajarena. Per Gaultier non c’è più una linea di confine tra uomo e donna, i pantaloni di lui sembrano gonne di lei, tessuti tipicamente femminili come lo chiffon, vengono impiegati in leggeri strascichi teatrali, attaccati a bustier, portati su un rigoroso completo nero, che vedremo sicuramente solo in passerella!
Molto interessanti i parka lucidi, che porta anche lei sopra un completo shiny da uomo. La donna spazia da tuxeedo ad abiti sontuosissimi da sera, con ricami preziosissimi, e colpi di genio come il maglioncino etno, portato con una leggerissima gonna di tulle. Teatrale, decisamente scenografica, la Haute Couture Jean Paul Gaultier, che ancora una volta diverte e dimostra quanto ancora ha da dare alla moda il vulcanico stilista francese.
Jean Paul Gaultier Haute Couture Paris autunno inverno 2011/12 uomini in passerella
Un ‘ambientazione sui generis è il minimo che ci si può aspettare ad una sfilata di Paul Gaultier, stilista con brio e sempre alla ricerca di nuovi escamotages per stupire. Così una volta abituatici a queste impalcature od improbabili ponti volanti, il nostro occhio è tutto per la sua collezione primavera estate 2012. Tra un piolo e l’altro, ecco muoversi modelli poderosi od efebici come il biondissimo Andrej Pejic, ma tutti indistintamente abilissimi nel destreggiarsi tra squillanti fantasie tartan, camicie corallo dai vistosi motivi (baldanzosamente aperte sui petti villosi) e magliette mille righe che si accompagnano -con sveltezza tutta giovanile- a grandi borse da mare.
Parigi moda uomo primavera estate 2012: Jean Paul Gaultier




Continua a leggere: Parigi moda uomo primavera estate 2012: Jean Paul Gaultier
Cosa aspettarsi dalla coppia Jean Paul Gaultier e Lady Gaga? Dalle foto che vediamo la faccenda promette bene…Ma niente di scabroso, si tratta solo di un’intervista che lo stilista ha fatto alla regina del pop. Il video sarà mandato in onda il prossimo 9 Giugno sul canale francese TF6, ma siamo sicuri che sarà online immediatamente! Per il momento accontentiamoci del teaser.
Via | Fashionindie
In poco meno di un anno Andrej Pejic (il suo debutto sulle passerelle parigine risale solo all’anno scorso) ha conquistato fama e popolarità. Il suo look efebico e androgino che rimescola confini e definizioni, pregiudizi e percezioni ha fatto breccia nell’immaginario collettivo, accaparrandosi anche la campagna primavera-estate 2011 del suo mentore: Jean Paul Gaultier.
Accanto a lui l’esuberante Karolina Kurkova
Andrej Pejic per Jean Paul Gaultier primavera-estate 2011


Continua a leggere: Andrej Pejic per Jean Paul Gaultier primavera-estate 2011