Via | Waitfashion
Non so se ho trovato le parole giuste nel testo del titolo per definire la stampa di questa borsa che porta impresse pile di denim e t-shirt . E’ firmata Paul Smith e l’effetto è davvero originale. In vendita nello shopping online Paul Smith.
Lime, tartan, grigio e nero su T-Shirt e jeans dalla linea extra slim. Le nuove proposte Paul Smith per la stagione estiva, accostano fantasie tradizionali con rombi e checks a dettagli glam-rock, ma sempre estremamente femminili, come vuole il mood del brand.
L’Optimum, prestigiosa rivista di moda e tendenza francese ci offre questa volta un servizio interamente dedicato al denim, uno dei grandi protagonisti della nuova stagione. Per l’occasione, il top model Blaine Cook ne interpreta le varie sfaccettature, sottolineandone sempre e comunque il grande spirito avventuroso. Tra i tanti modelli indossati da Baline spiccano quelli di Paul Smith
Moda uomo primavera- estate 2009: Blaine Cook e lo stile denim



Via | Majormodels

Una limited edition tutta made in England per lo stilista Paul Smith. L’edizione speciale propone una serie di t-shirt ispirate ai personaggi shakespeariani, interpretati attraverso bellissime illustrazioni.
Si va da Oberone di “Sogno di una notte di mezza estate”, a Yorick di “Amleto” e poi Mercuzio del romantico “Giulietta e Romeo”. Le t-shirt in edizione limitata saranno disponibili da febbraio negli store Paul Smith Jeans.
Via ViewonFashion
Molti stilisti, incluso l’inglese Paul Smith, si sono ispirati per le loro collezioni primavera-estate 2008 al pittore inglese David Hockey. La magia, le suggestioni del colore, il desiderio di lasciarsi abbagliare dalla luce e dal desiderio di vivere sono tutti ingredienti che ritroviamo in questa collezione. Una moda che cerca anche nel passato, negli anni in cui Paul Smith era un giovane studente alla scuola d’Arte.
Il diktat di quei tempi era vestire con stile pur avendo solo quattro soldi in tasca. Pantaloni rigati, scarpe da tennis colorate, camicie dalle tinte accese che vengono riproposte e ringiovanite per le nuove generazioni.
Vi avevamo parlato di Rosie Huntington Whiteley, e del suo ingaggio come testimonial Burberry F/W 08. Considerata dagli addetti al mestiere come la nuova Kate Moss, nasce nel 1987 in Inghilterra. Nel 2003 viene scoperta, passeggiando per le via di Londra, da un talent scout della Profile Model Agency. I contratti non tardano ad arrivare, così come le cover dei fashion magazine più importanti: viene scelta infatti da grandi nomi del calibro di Paul Smith, Tommy Hilfiger e BCBG Max Azria.
Nel 2006 calca la passerella del Victoria’s Secret Fashion Show al fianco di Gisele Bündchen, Karolina Kurkova ed Adriana Lima, realizzando lo shoot fotografico per la linea Pink. Attualmente, oltre ad essere testimonial di Burberry, ha realizzato anche una campagna pubblicitaria per D&G Underwear.
I rumors la vorrebbero fidanzata dall’estate 2007 con Tyrone Wood, figlio del leader dei Rolling Stone, Ronnie Wood.
Via | Wikipedia - Thefashionspot - Supermodels

Ieri alla settimana della moda londinese ha sfilato uno degli stilisti che meglio rappresenta il “Made in Uk”. Paul Smith ha portato in passerella una Femme Fatale, decisa ed elegante che indossa gonne a sigaretta e foulard come copricapo annodati intorno al collo.
Una collezione che si caratterizza per la cura dei capi e dei dettagli che richiamano l’arte sartoriale. Ampio spazio anche alle stampe, prediligendo il motivo floreale di allure retrò. Delizioso il trench stampato con un colorato motivo di “figurini” femminili.

Le feste si avvicinano e continua imperterrita la ricerca del regalo più stiloso da mettere sotto l’albero. Vi segnalo oggi la collezione di oggettistica natalizia firmata Paul Smith, con ormai celebre motivo rigato.

Come già accennato nel post delle ballerine Repetto Paris, purtroppo ho avuto un problema con la scheda della digitale e ho perso il 90% delle immagini che avevo raccolto per voi durante un week end lungo a Parigi. Ecco quel poco che ho recuperato…
In alto la vetrina Paul Smith nel quartiere Saint Germain, nel proseguo del post la vetrina di Chantal Thomas e Colette in Rue Saint Honorè. L’ultima immagine invece si riferisce al brand Dèéense d’Afficher e mi sono piaciute molto le grafiche anni ‘30.

Ancora catwalk dalla settimana della moda londinese che volge quasi al termine. Una tavolozza di colori vivaci per una collezione ispirata alle geometrie del Surrealismo e alle incursioni di colore dell’Action Painting. E’ questa la primavera/estete di Basso Bruno Basso e Christopher Brooke. Le stampe decise incontrano tessuti fluidi e leggeri, il tutto accessoriato da ampi e stravaganti cappelli anche questi caratterizzati da giochi di geometrie.
Mentre l’icona della moda british, realizza una catwalk che esalta le linee sartoriali che da sempre hanno caratterizzato le sue collezioni. Colori forti applicati su linee classiche: blu fiordaliso per gli abiti, verde prato per le giacche e rosso pomodoro per le camicie. Elementi formali e casual combinati ad arte.
Via Catwalkqueen