Dopo le aspre polemiche nei confronti di alcuni colleghi e gli eccessi della moda maschile, scende in passerella Giorgio Armani e la sua Haute Couture autunno inverno 2011/12. Si respira aria d’Oriente con creazioni lussuose che prendono vita dagli abiti tradizionali giapponesi, con motivi floreali semplicemente meravigliosi.
E’ una Geisha Chic che porta tailleur in satin con enormi fior di loto stampati, abiti lunghi da gran sera con ricami preziosi che toccano il blu Armani, ma come sfondo a tralci di fiori dalle nuance delicate. Ancora una volta Re Giorgio fa centro, stupisce e incanta con eleganza e sartorialità uniche.
Continua a leggere: Armani Privè Haute Couture Paris autunno inverno 2011/12
22 grandi stilisti, che in collaborazione con Swarovsky hanno dato vita ad altrettanti preziosissimi Little Black Dress, che andranno in mostra presso la New York Gallery e successivamente all’asta a scopo benefico, a favore dell’American Cancer Society e La Ligue National de Cancer en France. Nella gallery alcuni dei capolavori e qui il resto degli abiti. Lanvin, Giorgio Armani Privè, Givenchy, Vivienne Westwood, Missoni. Questi alcuni dei designer che hanno partecipato a questo progetto.
Little black dress Swarovsky - 22 stilisti creano per beneficienza
La prima pellicola ad aprire il Festival di Cannes 2010 è Robin Hood di Ridley Scott, che ha come protagonista femminile Cate Blanchett. Questa mattina l’abbiamo vista con un tailleur Armani Privè, mentre per la première, l’attrice ha calcato il red carpet con un abito lungo dell’ultima collezione Alexander McQueen. Semplicemente divina.
Immagini via | Zimbio
Cannes Film Festival première Robin Hood - Cate Blanchett in Alexander McQueen
Un omaggio alla Haute Couture, quello di Steven Klein per Vogue Paris Maggio 2010, attraverso il corpo di Lily Donaldson. La modella indossa preziose crazioni Dior, Givenchy, Armani Privè, Chanel e Agent Provocateur.
Via | Fashiongonerouge
Continua a leggere: Lily Donaldson Erotica su Vogue Paris Maggio 2010
Si sono svolti ieri gli Oscar della musica statunitensi, i Grammy Awards 2010, che hanno visto trionfare Beyoncé, che si è portata a casa ben sei premi. Song of the Year con il singolo “Single Ladies (Put A Ring On It),” Best Female Pop Vocal Performance con “Halo,” Best Female R&B Performance con “Single Ladies,” Best Traditional R&B Performance con “At Last,” Best R&B Song con “Single Ladies” e Best Contemporary R&B Album con I Am… Sasha Fierce.
Sul red carpet Beyoncé ha indossato un mini abito silver con cristalli Swarovsky di Armani Privè, mentre sul palco, durante l’esibizione live, ha scelto una creazione di Versace Atelier.
Via | JJ
Ormai archiviate le sfilate Haute Couture autunno inverno 2009/10 e analizzate le scarpe, non ci rimane che tirare le somme e prendere atto che uno dei fili conduttori principali di quasi tutte le collezioni è il pizzo e i tessuti leggeri usati nella lingerie.
Primo fra tutti Christian Dior che la lingerie la mette proprio in bella mostra con corpetti color nudo, coperti da pizzo nero in contrasto. Valentino adorna i volti con velette preziose vedo non vedo e abiti interamente di pizzo.
Elie Saab, che ha presentato una Haute Couture total white, usa pizzi in rilievo, che sono più ricami su leggerissimo tulle trasparente. Chanel infine gioca con l’accessorio in pizzo, con collant, guanti lunghi, piccoli copridita, ma anche abiti con pizzi ricamati e pietre, portati con calottine anni ‘20 trasparenti che velano il volto.
Immagini via | Style.com
Continua a leggere: Pizzo e lingerie protagonisti della Haute Couture
Parterre ricco di celebrità al femminile, alcune delle quali ammiratrici da sempre dello stile Armani, come Cate Blanchett. E in merito al tema bad girl, che caratterizza la Haute Couture Armani Privè, chi come Megan Fox incarna tale stile? E ancora Elsa Pataky, Claudia Cardinale, Kasia Smutniak e Emmanuelle Beart.
Immagini via | Zimbio
Continua a leggere: Celebrità alla sfilata Haute Couture Armani Privé
Mentre attendiamo di vederla sul grande schermo con Gulliver’s Travels, film tratto dal celebre romanzo di Jonathan Swift, dove reciterà al fianco di Amanda Peet, Jack Black e Jason Segel, Emily Blunt posa per il numero in uscita a Maggio di Vanity Fair.
Fotografata da Michael Roberts, l’attrice inglese indossa creazioni firmate Dior, Givenchy, Armani Privè, Jean Paul Gaultier, Chanel e Valentino.
Via RCFA