Dopo la presentazione del primo catalogo primavera 2010, Married to the Mob ha pubblicato le immagini della seconda consegna. Scatti sempre più audaci e sexy per il lookbook che vede protagonista ancora una volta Leah McSweeney, direttrice e designer del brand.
La collezione offre una vasta selezione di t-shirts con stampe originali, scritte d’impatto e colori sgargianti, leggings, abiti corti in raso e jersey. La linea è disponibile per l’acquisto on line da MOB.
Via | highsnobiety.com
Married to the Mob collezione primavera 2010 2° consegna




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Dopo la Barbie “Cat Burglar” by Christian Louboutin, il famoso designer di calzature dalla suola rossa ha creato un’altra versione della mitica Barbie, la “Dolly forever”. La bambola indossa un minidress color khaki e gli stivali Louboutin fuxia con frange, i Forever Tina. A completare il look di Barbie altre quattro paia di stiletto. Anche la nuova Barbie è in vendita sul sito net-a-porter.com a 115 €; se siete dei collezionisti, affrettatevi, ne sono state prodotte in tutto il mondo solo poche migliaia.
Caterina Coccioli, Anna Lottersberger e Alessandro Manzi sono i tre designer de’ Il Sistema Degli Oggetti. Ogni capo è il risultato di una ricerca di evoluzione storica di volumi e dettagli tecnici, rielaborati in chiave contemporanea con tessuti e filati ricercati su stampe autentiche. Per la collezione Autunno/Inverno 2010-11, il brand reinventa i suoi i capi icona, proponendoli in nuovi tessuti. Il nero risalta sulle stoffe pregiate: fresco di lana, velluto di seta e panno. Il parka, il pantalone baggy e la tunica acquistano un aspetto elegante e lussuoso, che ne esalta la foggia minimale e strutturata. La felpa diventa capospalla in panno sia per l’uomo che per la donna.
Altre immagini dopo il salto.
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Abbiamo incontrato Alessandro Matteoni, designer freelance di OS-GOOD, Fred Perry e Boggi, per cui cura il design delle linee sportswear e l’immagine a 360°. Inoltre disegna tessuti per camiceria per il Cotonificio Albini.
Parlaci del tuo percorso professionale e di studi.
Ho studiato Economia e Commercio ma la mia vera passione sono sempre stati i vestiti. Ho iniziato facendo gavetta presso una piccola azienda di Milano, poi ho lavorato diversi anni per brand come New England ed Ermenegildo Zegna. Poi c’è stata la grande svolta e la decisione di lavorare come libero professionista creando un mio brand e iniziando la collaborazione con Cotonificio Albini.
Hai una giornata tipo? Ce la descrivi?
La mia giornata è fatta di progettazione ed incontri con i responsabili prodotto per costruire giorno dopo giorno le nuove collezioni.
Da dove trai l’ispirazione per il tuo lavoro?
La maggior ispirazione viene dalla ricerca e quindi viaggiare è per me fondamentale. Scoprire culture diverse, arte, visitare negozi nuovi e vintage, soprattutto giapponesi e americani.
Hai degli stilisti (o brand) o artisti di riferimento?
Tra i miei preferiti ci sono Band of outsider, Michael Bastian , Thom Brown e diversi giapponesi.
Trai ispirazione anche dal web? Che siti di moda consulti?
Cerco direttamente i siti di brand e stilisti che mi interessano.
Cosa non deve mancare nel guardaroba per la prossima P/E? Cosa sarà IN e cosa sarà assolutamente OUT?
IN un Chino, bermuda o lungo, camicia bianca o chambray militare e, ovviamente, una polo. Decisamente OUT il troppo logo in vista.
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Nome e Cognome: Serena Di Marino
Eta’: 30
In cosa sei attualmente impegnata: Sto lavorando sul progetto della mia prima collezione personale, +39
Dove vivi: Tra Londra, Milano e Napoli.
Qual’è stato il tuo percorso si studi? Subito dopo il Liceo frequentai l’accademia della moda di Napoli dove studiai per tre anni come stilista di moda e modellista industriale. Questa mi permise di partecipare a vari concorsi nazionali ed internazionali , come Riccione Moda Italia che vinsi nell’anno 2000 con il premio speciale “La Perla”. Il premio consisteva in uno stage di 6 mesi presso la nota azienda emiliana che si concluse con successo con la mia assunzione. Ho lavorato per La Perla 4 anni per il settore donna intimo e mare ma la mia vera passione era l’abbigliamento; decisi quindi di provare una nuova esperienza. Nel Febbraio 2004 fui assunta da Gaetano Navarra come senior designer per le sue collezioni donna, uomo, accessori e maglieria. Fu un esperienza fantastica che mi permise di imparare moltissimo e di cimentarmi in multeplici ambiti, cosa che non e’ sempre possibile in aziende piu’ grandi. Da senior designer fui poi promossa a coordinatrice dell’ufficio stile che completo’ il mio percorso da Gaetano. Sentivo quindi di avere bisogno di un ulteriore cambiamento e nel 2007 partii alla volta di Londra. L’impatto con una citta’ cosi’ grande e diversa mi fece immediatamente capire che avevo bisogno di inserirmi in un sistema di lavoro completamente diverso, molto piu’ artigianale e meno strutturato, ma assolutamente creativo. Mi sono iscritta al London College of Fashion dove ho frequentato 2 corsi di specializzazione in Draping on a stand, la tecnica usata specialmente in Francia ed in haute couture, di modellare il tessuto sul manichino da cui ricavare il cartamodello. Ho cominciato a collaborare per uno stilista spagnolo che vive a Londra, Emilio de la Morena, che ha scelto uno dei miei progetti come tema per la sua collezione A/W 2009. Per due stagioni ho lavorato come prima assistene per il suo “laboratorio creativo” che ha drasticamente cambiato il mio modo di pensare e di lavorare. L’arte del fatto a mano, la cura dei dettagli e l’eleganza dei volumi sono diventati i miei dictat da “evangelizzare”. Ho cosi’ preso la decisione di diventare la designer di me stessa.
Dopo l’anticipazione di qualche mese fa, finalmente oggi vi mostriamo nella gallery la stravagante collezione disegnata da Jeremy Scott per Adidas Originals. La linea comprende vari modelli di sneakers con tomaie elaborate e fantasiose, t-shirts tempestate di strass e maxi scritte, felpe singolari ricamate stile torero e molto altro.
Via | highsnobiety.com
Adidas Originals by Originals Jeremy Scott collezione primavera estate 2010



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Parlaci di te: percorso di studio e lavoro, obiettivi futuri. La moda ha da sempre fatto parte della mia vita. Sin da piccola adoravo disegnare figurini senza ben capire cosa questo mondo mi avrebbe portato in futuro. Non amo considerarmi una “stylist” ma più che altro una “tuttologa” del fashion system. Da quando ho aperto il mio blog, nel 2007, ho imparato tanto ed ho scoperto anche la scrittura. Da pochi mesi io ed il mio compagno, Francesco Ioppolo, abbiamo deciso di affiancare a Styleforstyle.it, uno shop on-line, dove poter vendere le t-shirts che disegnavo. Le lettrici del blog ne sono state entusiaste e il successo è arrivato da subito, grazie al loro sostegno. Tre anni fa ho concluso i miei studi all’Istituto d’Arte di Orvieto, fuori dalla mia città e giornalmente facevo 2 ore di viaggio per andare e tornare da scuola. Purtroppo l’amore per la grafica e per la moda mi ha portato anche a fare tali follie! Oggi ancora non so cosa farò veramente da “grande” ma sono convinta che con l’impegno ognuno può realizzare i progetti più impensabili.
Come nasce l’idea di creare un brand? L’idea di creare un brand, nasce per caso, due sguardi un’idea e tanta fiducia in se stessi, ti portano a costruire ciò che desideri. Da tre anni, già avevo intrapreso questo viaggio nel mondo dell’imprenditoria, grazie ad un altro brand che sempre io e Francesco abbiamo creato e mantenuto. Si tratta di un’attività di, interior design e produciamo decorazioni stickers per le pareti domestiche. Come cito sul mio blog, sono una blogger per passione ma una designer per lavoro e quotidianamente insieme a Francesco, amiamo creare e disegnare nuovi progetti. Da Maggio la nostra nuova impresa è stata quella di, lanciare la collezione Styleforstyle Tees e le acquirenti non mancano! Per questo nei prossimi mesi vorremmo ampliare la linea aggiungendo nuovi modelli ed altri capi di abbigliamento.
Stili In e Out di questa stagione. Cosa è In o Out lo decidiamo noi e sono sicura che lo street-style è il vero fulcro della moda. Grazie al blog ho imparato a conoscere le persone, capendo che in realtà il trend di stagione lo lanciamo noi, con i nostri passaparola, poi i designers reinterpretano tali comportamenti e li riportano in grande sulle passerelle internazionali. Un must della stagione è il colore grigio, che ormai ha sostituito il nero, mentre per ripararsi dal freddo invernale, mi sembra di, aver intuito un clamoroso ritorno della pelliccia, incentivata dalle produzioni più rispettose della “Faux fur” ovvero della pelliccia sintetica. Con la tendenza del mix and match fortunatamente molti capi possono essere mescolati e interpretati a proprio piacimento, per questo motivo, sono veramente pochi i pezzi che rimarranno appesi nell’armadio… per quanto riguarda lo stivale, la parola d’ordine in questo periodo è “sopra il ginocchio”!
Stilisti e siti di moda preferiti. Tralasciando i nomi più scontati, voglio, sottolineare la mia grande stima verso Christophe Decarnin e Christopher Bailey,corrispettivamente hanno saputo dare nuova vita alla griffe francese Balmain e a quella inglese Burberry Prorsum. Ogni volta che debutta una loro collezione io rimango letteralmente a bocca aperta! Grande magia di Christophe è stata quella di far apprezzare nuovamente a molte fashioniste l’uso della spallina che fino a qualche stagione fa era finita nel libro nero della moda. Per quanto riguarda il mondo del web, tra i blog di moda che amo seguire non mancano quelli svedesi, credo che le ragazze nordiche abbiamo un vero senso dello stile e stiano interpretando in maniera eccelsa i trends più in voga! Naturalmente non mancano mai gli appuntamenti quotidiani con i più famosi blog del mondo, come Fashion Toast, Jak&Jil e Garance Dore. Unico desiderio, sarebbe quello di poter vedere nelle vette dei blog più seguiti anche qualche sito Made in Italy, ma confido nel futuro!
Continua a leggere: Le T-Shirt di StyleForStyle - Intervista alla designer Giorgia Capaccioli
Qualche mese fa vi abbiamo mostrato parte della collezione di sneakers e capi d’abbigliamento by Adidas Originals in collaborazione con l’artista francesce Fafi. Dopo il salto, le immagini del mini catalogo che vede protagonista anche la giovane e bella designer.
Via | highsnobiety.com
Adidas Originals x Fafi catalogo autunno inverno 2009



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Nome e Cognome: Cecilia Felli
Eta’: 28 anni
In cosa sei attualmente impegnata? Lavoro in uno studio di Product Design
Dove vivi? A Busto Arsizio
Qual è stato il tuo percorso si studi? Non sono prettamente una fashion designer: sono laureata al Politecnico di Milano in Design, specializzazione in Prodotto. Mi occupo di vari ambiti, dal packaging alla grafica, fino al prodotto. Da sempre ho avuto interesse per l’ambito della moda e degli accessori, poi grazie ad un’occasione di riciclo (attività che mi stimola molto) e a qualche nozione sul cucito avuta da mia nonna, ho provato a cimentarmi anche con la moda.
Quali sono le caratteristiche personali del tuo carattere, gli obiettivi che ti proponi di raggiungere in ambito lavorativo? Sono piuttosto precisa ed osservo con molta attenzione e curiosità ogni cosa che mi circonda, questo mi porta a porre interesse al dettaglio e a fare associazioni e passaggi di idee da un ambito all’altro. Da qui a volte nasce un’idea forte, in grado di stupire e far riflettere.
Da sempre appassionata di moda, la nostra designer emergente, si trasferisce a Firenze per studiare moda. Si dedica al progetto di laurea Time Line, creando un capospalla trasformabile in grado di adattarsi alla variabilità climatica degli ultimi anni. Le abbiamo chiesto di raccontarsi: “Mi chiamo Raffaella D’Elia, ho 27 anni. Dopo aver frequentato il liceo scientifico a Paola in Calabria, nel 2001 mi sono trasferita a Firenze per frequentare l’università di Progettazione della Moda, nel frattempo mi sono dedicata sia ad approfindire le tecniche di stampa su tessuto al Polimoda sia per quanto riguarda la bigiotteria hand-made. Attualmente vivo a Firenze e coltivo il sogno di aprire un piccolo atelier in centro, dove poter creare liberamente spaziando in tutte le forme di espressione d’arte e moda, ricreando con le varie contaminazioni contemporanee stile e cultura italiana in una atmosfera comunque salottiera. Sono un’abile osservatrice e adoro perdermi nelle strade di Firenze in cerca di qualche idea, dalle vetrine di Luisa ai negozi più sconosciuti, passando per gli adorabili mercatini ai negozi vintage. Adoro Ferragamo, Yves Saint Laurent, le borse di Roberta di Camerino, le scarpe di Blahnik, la lista potrebbe essere interminabile ma credo che in questo contesto storico la moda è rappresentata da molte persone comuni che riescono a creare mix da capogiro, per questo più che navigare alla ricerca di siti moda che dichiarano le tendenze mi piace girovagare nei vari blog alla ricerca di immagini sempre nuove, il mio giro inizia tutte le mattine con Frizzi frizzi, blog dedicato alla ricerca di nuovi talenti e non, con l’aggiunta di pareri e consigli.