Ancora una volta oggi parliamo di lui…Finirà mai Christian Louboutin di festeggiare i vent’anni di carriera? Le occasioni e i modi di celebrare l’evento sono state molti, dal libro, alla speciale collezione, ai vari party. Ma il mago della calzatura dalla suola rossa, che difende con i denti tale caratteristica che Yves Saint Laurent vorrebbe far sua, non si ferma.
Per la prima volta le creazioni di Christian Louboutin vanno in mostra a Londra. Si è aperta ufficialmente ieri al Design Museum, l’installazione dedicata al designer francese che andrà avanti fino al prossimo 9 Luglio. Dai prototipi alle calzature storiche più famose create in questi 20 anni di strepitosa carriera.
La mostra è accompagnata da un gigantesco ologramma 3D di Dita Von Teese. regina del Burlesque.
Sempre meglio riderci su, direbbe qualcuno. In particolare Victoria Cabello, che di autoironia ne ha da vendere. Qui la vediamo in testa alla classifica delle cadute da tacchi 100 più rovinose delle ultime settimane. Durante la trasmissione “Quelli che il calcio” (per i dettagli vi rimando a Tvblog), la nostra eroina non si è accorta di una cassa ed è caduta in diretta tv. La scena è davvero esilarante, ma Victoria ha lo stile da gran signora, sia nella caduta che nell’imbarazzo. Tuttavia, se è vero che i tacchi vertiginosi possono trasformarsi in un reale pericolo per caviglie e ginocchia, è vero anche che la distrazione di alcune celebrities dà man forte agli scivoloni.
È il caso di Charlize Theron, che durante la serata dei Gotham Independent Film Awards di New York stava per inciampare in un attrezzo da set, che è poi riuscita ad evitare con grande eleganza. Bella anche quando inciampa, insomma. Altre vittime di scivoloni ad alta quota sono Dita Von Teese (all’entrata del Playboy Club di Londra) e Salma Hayek (all’uscita di un prestigioso hotel di Parigi, con la figlia Valentina). Cosa accomuna le cadute delle donne in questione? Lo stile e la compostezza. Immaginatevi di cadere da un tacco del genere e per di più essere riprese dai paparazzi: l’eleganza sarebbe l’ultima cosa a cui pensereste.
Femmes fatales e appassionate di Burlesque, questo è un appello per voi. Von Follies è il nome della nuova e prima collezione di lingerie firmata Dita Von Teese e sarà disponibile dal febbraio 2012 nei negozi australiani, per poi sbarcare nel Regno Unito e negli Stati Uniti. Una delle regine indiscusse di femminilità e sensualità ha deciso di mettersi in gioco creando una capsule collection ispirata ai magnifici anni ‘50: pizzi, velluti, reggicalze e culotte. La sfida è quella di adattarsi alle esigenze e alle taglie di tutte le donne, valorizzando la parte curvy e sexy di ognuna di noi. Quindi troverete pezzi con taglie dalla XS alla XXL e, per i reggiseni, dalla coppa A alla E. A quanto pare anche i prezzi saranno più che popolari.
Che poi, a dirla tutta, non è esattamente un debutto per Dita. Se ricordate bene, esordì nel 2008 in Europa col lancio della linea Wondebra by Dita Von Teese. E allora, cos’altro aggiungere? C’è qualcuno che sa meglio di lei valorizzare le curve con un sensuale completo intimo o che fa della seduzione non solo uno stile ma un modus vivendi? La domanda è retorica, mi pare ovvio.
Via | MyFashionLife
C’è un legame particolare tra Jean Paul Gaultier e Dita Von Teese, la regina del Burlesque è perfetta per incarnare il concetto di moda di Gaultier, sexy ma di classe, sfrontato ma di alta sartorialità. Più di una volta l’abbiamo vista indossare creazioni dello stilista francese ed è salita anche in passerella, ricordate? L’ultima occasione di vestire JPG è stata proprio ieri sera, in occasione della 45esima edizione del Museum of Contemporary Art Gala.
Dita Von Teese ha indossato un abito in velluto della collezione Couture Gaultier paris Autunno Inverno 2011/12, con un gioco di lacci che sulla pelle di luna di Dita, rendeva il forte contrasto molto sensuale. Il make-up rigorosamente anni ‘50, così come la pettinatura, ordinatamente raccolta da sera, immagine ormai consolidata della pin-up per eccellenza dei giorni nostri. Voto 9!
Dita Von Teese lacci e bondage al Moca by Jean Paul Gaultier
Quando le vediamo a distanza di mesi, in situazioni, di scatti e copertine diverse, non ci è possibile notare quanto a volte le protagoniste dello show business si assomiglino. Complici il trucco, il parrucco e lo stile che qualcuno per loro sceglie, per questo o quel servizio. E’ il caso di Katy Perry e Dita Von Teese, entrambe amanti degli anni ‘50 e che incarnano alla perfezione lo stile pin-up. Nella recente copertina di Vanity Fair, la Perry è praticamente identica alla regina del Burlesque, stessi capelli, stesso trucco e abito quasi identico. Come si dice in questi casi, separate alla nascita? Chi preferite?
Via | Foxnews
Dedico il look delle celebrità del giorno a Dita Von Teese, che in occasione del compleanno di Perez Hilton (pensate un pò…), il Blue Ball Party, ha indossato un sequined dress abito blu elettrico con pioggia di grandi paillettes sul fondo e spalline in satin. L’abito è della collezione autunno inverno 2010 di Jenny Packham, la regina dell’abito, sotto ogni sua forma.
Immagini via | Zimbio
Come per ogni settimana della moda che si rispetti, ricco carnet di eventi collaterali, come il party AmfAR, dove Carine Roitfeld ha indossato un abito di Givenchy Couture, con trasparenze sul decollté e ricamo effetto ali e piume che si ripete su tutta la lunghezza.
L’altro evento benefico, che ormai fa parte della tradizione americana della moda è il Red Dress Collection, dove molte celebrità sfilano per beneficienza a favore dell’organizzazione The Heart Truth. Prima fra tutte Dita Von Teese che ha indossato un abito in satin di Zac Posen, la amata Suzanne Somers, che ricorderete in Tre Cuori in Affitto, la Sue Ellen di Dallas, Linda Gray in Pamella Roland e Audrina Patridge in Badgley Mischka. Tutta la gallery su Racked.
Continua a leggere: AmfAR party con Carine Roitfeld in Givenchy e celebrità al Red Dress Collection

Ancora una volta Dita Von Teese ha indossato una creazione Elie Saab Couture. Lo ha fatto in occasione del Galà amfAR di Vienna e il risultato è stato formidabile come sempre. L’abito vintage era in seta gialla, con drappeggio e gioiello applicato.
E’ stata Dita Von Teese a chiudere la sfilata haute couture di Jean Paul Gaultier, vestita (per modo di dire) con una guepière della linea La Perla.
Il trench è il vero protagonista della collezione, che apre il catwalk nella versione gabardine nera, per chiudere poi, indossato da una violinista in bianco.
Presenti, come di consueto, i cavalli di battaglia, come bustier e reggiseni a cono, ma largo spazio anche a cose più sobrie, sempre ispirate alla Old Hollywood.
Immagini via | Style.com
Per lo stesso evento a Milano, cioè il lancio del cocktail Dita, di un noto liquore, Dita Von Teese indossò un abito in pizzo Dolce & Gabbana. Nell’appuntamento madrileno, la regina del burlesque ha scelto invece un abito Christian Dior, con guepière oro, parzialmente celato da pizzo, che riprende poi la gonna a micro rouches.
Via | Zimbio