E’ l’ennesimo riconoscimento al lavoro di Tommaso Aquilano e Roberto Rimondi. Al duo 6267 è stata infatti affidata la direzione creativa della collezione donna Gianfranco Ferrè, il marchio del grande stilista scomparso nel 2007, che fa capo alla It Holding di Tonino Perna. Il presidente del gruppo ha fatto benissimo a guardarsi in casa: Aquilani e Rimondi hanno rilanciato Malo, reinterpretando con successo i rigidi confini del cashmere. Ora arriva finalmente l’attesa consacrazione, già annusata dall’algida direttrice di Vogue Usa Anna Wintour e resa realizzabile dal concorso Who’s in on next?, indetto da AltaRoma insieme a Vogue Italia per far emergere i nuovi talenti della moda italiana.
I 6267 faranno il loro debutto in passerella con il pret-à-porter primavera-estate 2009 e succederanno alla fugace collaborazione in Ferré dello svedese Lars Nillson, durata soltanto cinque mesi. La collezione maschile invece rimarrà nelle mani di un team creativo interno al marchio.
Chi sostituirà Aquilano e Rimondi alla guida della donna Malo? Il nome più gettonato è quello di Alessandro Dell’Acqua, ma si punta anche sulle nuove speranze Scognamiglio e Del Verme. L’eredità non è certo una passeggiata…
Via | ModaOnLine
Oltre a Versace, Dolce&Gabbana, Costume National, Burberry e Prada, ecco il link ai fashion show più importanti di sabato e domenica:


Chi avrebbe mai pensato di vedere Skin sfilare per Gianfranco Ferrè?
Donna ambigua, dalla bellezza androgina e dall’incredibile voce ha indossato un top tempestato da 1000 diamanti, portato sopra pantaloni maschili e appena coperto da un mantello a fisarmonica.
Veste quasi total black l’uomo di Roberto Cavalli, con qualche tocco di cammello e blu eletttrico.
I volumi sono sempre super slim e si ampliano solo nella sera quando la camicia fa da padrona spodestando la giacca che quasi non c’è, per un risultato rock sartoriale.
Curiosi gli stivaletti a mezzo tacco sempre in evidenza grazie a pantaloni second skin che scoprono la caviglia.