Una sinuosità quella dei capi Gucci che cerca, rapida come un fulmine, la verticalità. Linee attillate che vestono il corpo spesso come un guanto, senza grinze o inutili sovrabbondanze (e laddove si scorgono, come nei pantaloni con le pinces, vengono subito abilmente imbrigliate). Una collezione di tagli nitidi , impeccabili che slanciano ancora una volta la figura, dandole, di volta in volta, una grazia quasi cinematografica od un movimento di insofferente alterigia.
Abiti interi, maglioni morbidissimi, borse sempre capienti ed ultra-lussuose, tutti i pezzi cult di Frida Giannini per la prossima primavera li troviamo intatti qui sul nuovo catalogo, dove il giovane Lenz Von Johnston si rivela assolutamente all’altezza dell’importantissimo ruolo che gli è stato affidato: incarnare, per una stagione o anche solo un istante (tutto dopotutto è relativo), l’uomo Gucci.
Via | Hommemodel
il catalogo Gucci uomo per la primavera 2012
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Dopo avervi fatto un refresh delle sfilate uomo che hanno animato la settimana della moda di Milano, ecco video e immagini dei backstage. Per scoprire il dietro le quinte dei fashion show e divertirsi a sbirciare i modelli durante i tempi morti (per scoprire che quasi tutti si isolano ascoltando musica), curiosare tra gli appendiabiti, sorridere nello scoprire che anche gli uomini a volte sono sottoposti a estenuanti sedute di trucco e parrucco. Insomma, per vedere coi propri occhi cosa accade e quanto lavoro c’è dietro ad una sfilata.
Nelle immagini vedrete l’eccentrico uomo di Versace, inconfondibile nello stile e negli abbinamenti, il barocco tutto italiano di Dolce&Gabbana e lo stile elegante di Salvatore Ferragamo. Nel video invece c’è il backstage completo di Gucci, con lo speciale tributo del direttore Frida Giannini. Dopo il salto tutto il “best of“.
Milano Moda Uomo 2012 - Backstage




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I fiori (del male) di Baudelaire sono stati fonte d’ispirazione per Frida Giannini che li ha disseminati un po’ ovunque, sulle preziose giacche di velluto scuro, sui pantaloni affusolati ed ancora sulle ampie borse di gusto quasi ottocentesco.
Una collezione che diventa un omaggio ai grandi contestatori, a tutti quegli uomini che racchiudono in sé, come un dono o a volte una maledizione, il seme della ribellione. L’inverno di Gucci si popola così di giubbetti corti di stile marinaresco (ecco il viaggio e l’avventura), di colli ed interni di pelliccia e di stivali “coraggiosi”, da sfoggiare e non nascondere.

Quest’anno sarà forse ricordato dagli addetti ai lavori come l’anno delle uscite editoriali più importanti. L’anno degli anniversari e dei libri delle maison più famose: Louboutin, Jimmy Choo e ora Gucci. Ad arricchire un anno di eventi imperdibili, che hanno visto il marchio made in Italy protagonista assoluto di passerelle e novità, si va ad aggiungere anche un tomo di 384 pagine, con 52 saggi inediti e 700 immagini esclusive. Il libro, edito da Rizzoli, racconta le origini, l’identità e l’innovazione che ha caratterizzato il marchio Gucci in questi 90 anni.
Cosa potete trovare nel libro? Naturalmente i temi iconici che hanno contribuito a rendere riconoscibile in tutto il mondo il brand Gucci. E non stiamo parlando solo della sua influenza nel mondo della moda, ma anche nella società. Pensate, ad esempio, ai simboli storici del marchio - il nastro verde-rosso-verde, il morsetto, il motivo Flora, la borse Bamboo e Jackie e il mocassino - sono oramai una vera e propria icona, riconoscibili ovunque. Ampio spazio è dedicato anche alle radici di Gucci, in particolare al fondatore Guccio Gucci e Firenze, la sua città natale. Curato dal direttore creativo Frida Giannini, è un tributo al patrimonio storico della griffe italiana.
The making Of - Il libro di Gucci




Via | Ansa
Tocca a Lenz Von Johnston mostrarci i pezzi-chiave della collezione Gucci Cruise per il 2012. Un viaggio tra le creazioni di Frida Giannini in cui si costeggiano bianchi luminosi, blu fondi come il mare e marroni più caldi del Costa Rica. Una crociera che continua con il vento in poppa tra fantasie mille righe, giubbetti di pelle ed i impeccabili abiti interi per le occasioni più impegnative e mondane.
Prima di salpare per qualche meta da sogno, dobbiamo dunque ricordarci di mettere in valigia questi pochi capi base che -come sembra suggerirci la signora Giannini- ci toglieranno “lesti lesti” dagli impicci.
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Intensa e tipicamente maschile, Guilty, la nuova fragranza di Gucci resta travolta dall’attuale tendenza che vede il prepotente ritorno dei fougère e mira a sedurre gli uomini, e le donne, con le tipiche note fresche ed energiche che caratterizzano questa famiglia olfattiva.
La piramide si apre con limoni italiani alla lavanda e coriandolo, il cuore sprigiona l’essenza dei fior d’arancio e del neroli, mentre il fondo dona calore e sensualità grazie alle note del patchouli e dell’ambra.
Il packaging di Gucci Guilty si contraddistingue per il classico logo con le due G intrecciate e per la perfetta fusione di oro e metallo.
Volto della fragranza è l’attore Chris Evans, perfetto per rappresentare un profumo che vuole tornare alle origini senza perdere la proprio modernità.

La pelliccia ha fatto il suo ritorno sulle passerelle da qualche stagione, ma mai come quest’anno è il capo must-have che non può mancare nell’armadio per l’inverno 2012.
Avvistata su fashioniste e giornaliste di moda proprio in occasione delle ultime sfilate, la pelliccia è il tocco più glamour per rendere unico qualsiasi look e viene proposta da tantissimi brand e in diverse versioni.
Così, se non potete permettervi una pelliccia vera firmata Gucci o Fendi e preferite abbracciare quelle eco per motivi etici e di portafoglio, potrete sempre optare per dei modelli low-cost assolutamente trendy.
Gas Jeans, ad esempio, propone la pelliccia in versione gilet o mantella tricot con ampio cappuccio, capi entrambi originali e grintosi, adatti ad un look più giovane; Zara propone invece la pelliccia sopra al ginocchio in tonalità chiara, mentre H&M una versione corta molto fresca e sbarazzina.
La pelliccia nel 2011 è quindi un capo glamour ma anche non troppo impegnativo, da portare con jeans e abiti casual, immagine molto lontana dal look bon-ton di un tempo…
E voi, di che pelliccia siete?
Gucci quest’anno compie 90 anni e, oltre ad averci deliziato con delle capsule collection, ha inaugurato a Firenze un museo dedicato alla maison nello storico Palazzo della Mercanzia, in Piazza della Signoria. Un evento che ha accolto 250 invitati, che ha visto molte celebrità e grandi nomi della moda: i guru di Vogue Anna Wintour (Vogue America), Franca Sozzani (Vogue Italia), Alexandra Shulman (Vogue UK) e Emmanuelle Alt (Vogue Paris); Charlotte Casiraghi (splendida in mini-dress by Gucci con le frange), Carolina Crescentini, Lapo Elkann e Luca Argentero con la moglie Myriam Catania. Padroni di casa Frida Giannini, direttore creativo di Gucci (che ha indossato uno dei capi must della collezione appena presentata sulle passerelle milanesi) e Patrizio di Marco, Presidente ed Amministratore delegato del gruppo. A chiudere il party esclusivo si è presentata Blondie, un’altra icona degli anni ‘70 e ‘80, che si è esibita in uno show case.
Il museo mette in mostra un’esposizione permanente dei pezzi iconici della maison: borse, abiti da red carpet, accessori e molto altro ancora. Il tutto affiancato da una serie di installazioni d’arte contemporanea selezionate con il supporto della Fondazione Pinault e sull’onda della filosofia del marchio, “Forever now”. Il nuovo spazio si sviluppa in 1700 metri quadrati e , oltre allo spazio espositivo, ospita una libreria, una caffetteria e una piccola boutique con pezzi iconici, come la New Jackie, la New Bamboo, il mocassino con il morsetto e il foulard Flora realizzati in esclusiva per il museo. Il museo apre ufficialmente i battenti al pubblico oggi 28 settembre e la metà dei ricavi sarà devoluto a un fondo per la Città di Firenze volto a preservare e restaurare le opere d’arte. Motivo in più per non mancare.
Via | Vogue

E’ finalmente la volta di Milano e della sua settimana della moda. Dopo New York e Londra, i riflettori sono puntati sulle passerelle nostrane. Tra i primi appuntamenti c’è Gucci, la maison diretta da Frida Giannini, che torna sulle passerelle con una collezione P/E 2012 glam e sofisticata. La linea è ricercata, che prende spunto dal design e dalla fotografia come conferma la Giannini:
“Ho voluto esplorare il lato ipervisivo della femmilità creando un glamour architettonico per la donna Gucci, mescolando elementi dal nostro Dna, dalla storia del design, dalla fotografia. Rendendoli attuali in un mix dalla forte personalità. Louise Brooks e Nancy Cunard nelle immagini di Man Ray. L’opulenza dell’età dell’edonismo. Ricami a specchio come i grattacieli di una metropoli. Lavorazioni artigianali con effetti 3D”
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Gucci festeggia i 90 di attività e per l’occasione crea la 1921 Collection, una prestigiosa linea di abbigliamento e di accessori per donna e uomo. Ma non basta: la griffe ha infatti creato un logo ad hoc: G. GUCCI Firenze 1921, che è presente sulle targhette delle borse, sulle fibbie delle cinture e all’interno degli accessori dell’omonima collezione. 1921 Collection è esclusiva anche per la qualità dei suoi pezzi e la cura dei dettagli e per il made in Italy che si concretizza con rifiniture sartoriali ed artigianali, degne della storia della maison.
Per festeggiare il novantesimo insieme a Gucci, non ci resta quindi che scoprire la nuova linea. L’attenzione è catalizzata subito dalle borse, con dettagli di lusso come i riverberi d’antan e le nappine. Per l’uomo troviamo in particolare borse da viaggio in pelle di vitello in stile vintage, per la donna borse in vitello e coccodrillo, proposte in colori come il verde bottiglia, il rosa, il kaki, il cherry ed il testa di moro. Linea classica e preziosa anche per le scarpe: per lo più mocassini con fibbie dorate e stivali alla cavallerizza in cocco. Non mancano poi occhiali, bracciali, orologi e portafogli da donna. Tutto a metà tra grandi classici e stile seventies. Il direttore creativo del brand Frida Giannini spiega la nascita di 1921 Collection:
“Nel corso dell’anno celebreremo il nostro anniversario in molti modi diversi e ho voluto con questa collezione speciale rendere omaggio alle icone, alla lavorazioni e ai materiali pregiati per cui il marchio è diventato famoso sin dalla sua fondazione nel 1921 da parte di Guccio Gucci. Ogni articolo di questa collezione racconta una storia e rappresenta un capitolo importante del nostro ricco patrimonio”
Pezzi unici e stile inconfondibile. Gucci per il novantesimo ha pensato in grande e, senza stupire con effetti speciali, ha puntato sul classico che non delude mai.
Anche se forse, almeno sulle scarpe, si poteva osare di più.
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