Nome e Cognome: Marcella Sardo
Età:28 anni
In cosa sei attualmente impegnata: Mi occupo della redazione del giornale online Corriere Informazione, uno strumento di informazione puntuale, che mette in rete le conoscenze del mondo del lavoro con quelle della Pubblica Amministrazione e dell’Università, nella consapevolezza che, la possibilità di accesso a un’informazione trasparente e aggiornata rientra, oggi, a pieno titolo tra i fattori competitivi dell’impresa.
Dove vivi: Caltanissetta
Sito personale: Pagina Facebook con l’utenza “Marcella Sardo Pullerone”
Parlaci di te: quali sono le caratteristiche personali del tuo carattere, gli obiettivi che ti proponi di raggiungere in ambito lavorativo? Mi reputo una persona solare ed estroversa, curiosa e intraprendente. Nel lavoro non mi sono mai posta un limite: se desidero una cosa cerco di formarmi culturalmente e professionalmente per raggiungerla. Al contempo non “punto un ideale” e indosso i paraocchi ma, in modo diametralmente opposto, mi interesso a tutto ciò che mi circonda, con la convinzione che mi garantirà dei frutti. Attualmente mi sento abbastanza soddisfatta professionalmente, anche se il mio lavoro ideale è quello di Carrie Bradshaw in Sex and the City. Il personaggio, interpretato da Sara Jessica Parker nella famosa serie televisiva, aveva una rubrica personale sulla rivista “Vogue” in cui scriveva delle mode e tendenze - o meglio potremmo utilizzare il termine anglofono “Costum” - di New York.
Com’è nata l’idea del libro? Sono sempre stata una persona che rifiutava l’atteggiamento di molti miei coetanei di accettare, in modo incondizionato, le tendenze imposte dalla società. Crescendo ho mantenuto il mio “spirito libero”, votato alla personalizzazione dello stile, seppur prendendo come riferimento gli indumenti che mettevano in mostra nelle vetrine o nelle riviste di moda. Giunto il momento della scelta della tesi di laurea ho vissuto una svolta e ho consapevolmente scelto di “andare a fondo” e capire il perché di questi miei atteggiamenti culturali. Mi piace ripensare al quel periodo come un “viaggio” alla scoperta del mio “io” più profondo, dell’ “es” Pirandelliano che, tumultuoso, desiderava emergere nella mia personalità. Ho trovato, e indossato, delle “lenti culturali” e queste mi hanno consentito di “vedere”, per la prima volta, il mondo in cui vivevo e le regole che la moda, creatura duttile e dinamica, imponeva alla massa. Mi sono resa conto che io, con il mio stile di abbigliamento, cercavo di “differenziaziarmi” dalla massa, così come spiega Simmel nel suo saggio “die mode” ma, in alcune occasioni, mi adattavo ai gusti delle donne con cui interagivo, quasi come se, scegliendo l’abbigliamento condiviso, volessi passare inosservata.
Continua a leggere: Un Libro per Natale: Moda tra identità e comunicazione di Marcella Sardo
Nome e Cognome: Arianna Chieli
Libro: Eleganza per Lei
Eta’: 37
In cosa sei attualmente impegnata: Sono inviata per la webTv di Corriere.it e collaboro con Corriere.it come giornalista di moda e costume. Sto scrivendo un nuovo libro.
Dove vivi: Milano
Sito personale/Myspace/Facebook: ariannachieli.com, lapprendista.it
Parlaci di te: quali sono le caratteristiche personali del tuo carattere, gli obiettivi che ti proponi di raggiungere in ambito lavorativo?
Sono una persona curiosa. E grata di vivere in quest’epoca tecnologica. Ho una formazione umanistica, liceo classico, lettere moderne e master in comunicazione, più svariati corsi di aggiornamento all’Ifg. Scrivo perchè mi piace, ma amo molto anche l’immediatezza e il ritmo della tv. La sintesi suprema offerta dalla web tv è senz’altro il mio registro migliore. Sono ottimista, nonostante viva in Italia e non pongo limiti al mio lavoro. Mi piace la moda e mi emoziona, ma per fortuna non è il mio solo interesse. Leggo di tutto e mi piace l’arte. Adoro le scarpe e i floreal designers. Sono concentrata sui giovani talenti dello stile, le nuove leve del Made in Italy e sto lavorando su progetti che cercano parole nuove per affrontare questo tema.
Com’è nata l’idea del libro?
L’idea del libro è nata dall’incontro con l’editore di Astraea Piero Severi ed è stata la naturale evoluzione del mio lavoro di giornalista. Una specie di concentrato di suggestioni e piccole competenze acquisite in anni di sfilate, backstage e incontri.
Continua a leggere: Intervista ad Arianna Chieli autrice di Eleganza per Lei

Gianfranco Ferrè è venuto a mancare al mondo della moda il 17 giugno 2007 a 63 anni. Architetto della moda, attentissimo alla forma, di Gianfranco Ferrè non si sa moltissimo: per conoscerlo meglio, verrà pubblicato in autunno un libro sulla sua vita e la sua arrte, opera prima della Fondazione Ferrè, nata con la sua scomparsa. All’interno del volume, edito da Marsilio e curato da Maria Luisa Frisa, saranno raccolte le lezioni e le conferenze dello stilista meneghino.
E’ arrivato in redazione “The Little Pink Book - Scarpe” scritto da Sonia Tiffany Grispo, edito da Astraea Editrice. Dopo averlo letto tutto d’un fiato (l’ho trovato delizioso), ho intervistato l’autrice, una ventiduenne catanese, laureanda in Lingue e Letterature Straniere, che attualmente lavora come blogger e graphic designer per una free press di moda.
- Com’è nata l’idea di scrivere un libro sulle scarpe?
L’idea di un libro mi è sempre balenata nella testa, da piccola, prima con la macchina da scrivere di mio padre, poi con il pc, scrivevo racconti che tenevo segreti o regalavo a mia madre. Ma questa volta l’idea non è venuta a me, è stata la casa editrice a contattarmi, dopo aver letto i miei post on-line, per propormi di scrivere un Little Pink Book sulle scarpe e come avrei potuto rifiutare l’occasione di unire la passione per la scrittura a quella per uno degli accessori fondamentali del guardaroba femminile?
- A che target è indirizzato?
Il target è ampio e vario, va dalle shoe addict alle semplici appassionate di moda, passando per le donne che amano collezionare pillole di saggezza al femminile. Inoltre, seppure si pensi che quella per le scarpe sia una mania unicamente pour elle, ho potuto scoprire quanti siano gli uomini affascinati da questo accessorio.