Il tema floreale è stato uno dei più proposti dai maggiori stilisti per la primavera estate 2008, addirittura c’è chi, come Roberto Cavalli, che ha segnato una inversione di tendenza rispetto al solito, proponendo uno stile romantico e delicato con stampe e ricami bucolici. E abbiamo parlato già anche di Marimekko e la collaborazione con Manolo Blahnik e delle scarpe opera d’arte di Prada.
Dallo shopping online Neiman Marcus una selezione di accessori e scarpe “floral mania”: trionfo di fiori Juicy Couture disponibile in pink, verde e giallo. Borsa Prada con roselline applicate.
Ballerine Dolce & Gabbana bianche, aperte in punta con papaveri. Sandalo con zeppa hippy style di Stella McCartney.
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Una collaborazione piuttosto bizzarra quella tra il designer Marimekko e il re dello stiletto Manolo Blahnik, che mira tutto sulla creatività e l’originalità dei famosi stilisti. Il risultato è una collezione di calzature che subiscono contaminazioni evidenti da parte dell’azienda finlandese nota per le sue fantasie accese e delle scultoree strutture del maestro Manolo, che per l’occasione si è ispirato alla cattedrale di Santa Sofia in Turchia.
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Per le donne è ormai un’icona globale quella delle scarpe di Manolo Blahnik, oggetto del desiderio da bramare, ma ora la sfida è rivolta al mondo maschile.
Dopo aver messo da parte per sei anni la linea maschile, il designer spagnolo torna a pensare all’uomo, e lo fa con una mini-collezione di sei modelli. A renderli speciali i materiali sempre selezionatissimi, e ovviamente quella capacità di interpretare lo stile classico con dettagli originali, sofisticati ed ogni volta sorprendenti che hanno reso Manolo Blahnik Signore delle scarpe. La minicollezione debutterà nei negozi il prossimo Febbraio.
Via Frillr
Ogni tanto si “prendono dei granchi” e in merito a Catherine Zeta Jones devo correggermi dicendo che non ha affatto tagliato i capelli e quindi non ha cambiato in look in fatto di hair style, ma complimenti all’artefice della pettinatura perchè mi ha tratto davvero in inganno…
Ciò di cui sono certa è che l’attrice la sa lunga in fatto di stile e dopo il bellissimo abito firmato Reem Acra eccola di nuovo brillare di eleganza con un cocktail dress di Gustavo Cadile abbinato ad una pochette Tod’s e ad un sandalo argento Manolo Blahnik.
Via| Allwomenstalk

Correva l’anno 1916 quando Vogue debuttò sul mercato con il primo numero che portava questa copertina.
Ecco una selezione di cover di uno dei magazine di moda più famoso al mondo.
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Abito firmato Oscar de la Renta e sandali Manolo Blahnik, per una Ashlee Simpson in versione classic-rock, che sulle pagine di Harper’s Bazaar si consacra allo stile bon ton.
“Mostruose, malsane, vigliacche, volgari. Fanno sembrare tutte figlie di Frankenstein…”, così definisce le zeppe il mago dello stiletto, Manolo Blahnik.
Difficile digerire le sterzate della moda in fatto di calzature per chi ha costruito la propria professione in cima ad un tacco affusolato da 12 cm. Vedere le goffe zeppe accanto alle sue incredibili creazioni, deve aver fatto rabbrividire il nostro povero Manolo, che non vuole sentire ragioni: «La nuova frontiera? O mio Dio, con quello che si vede in giro non si può che migliorare. La moda vuole cambiare, per vendere, ma io preferisco continuare per la mia strada, fatta di piccoli cambiamenti, per oggetti comunque senza tempo. Al diavolo gli stylist che impongono alle celebrità di indossare quella roba e al diavolo la generazione Mtv che non ha conosciuto i tacconi e ora li sfoggia come un trofeo. L’eleganza è un’altra cosa»
Duro il mestiere dello stilista. Ultimamente per essere alla moda non bisogna solo disegnare abiti e scarpe, ma pare che se non si metta la propria firma su un cellulare, un automobile o un servizio di piatti, oggi non si sia al top. Sarà per questo che sei designer internazionali si sono cimentati a ridisegnare le copertine delle loro opere letterarie preferite.
La casa editrice Penguin, ha infatti celebrato i suoi 70 anni con copertine firmate da fashion designer come Manolo Blahnik e Paul Smith. Il mago delle calzature ha scelto Madame Bovary di Gustave Flaubert, mentre Smith si è orientato su L’amante di Lady Chatterley di D.H. Lawrence, ovviamente in limited edition . Speriamo che tornino presto a disegnare quello che li ha portati al successo e per il quale sono apprezzati al livello internazionale.
I libri, li lasciassero ai bibliotecari o al massimo a booksblog!
fonte: very cool