
Leggero, delicato e frizzante, se si potesse descrivere una fragranza questi sarebbero gli aggettivi che rappresentano al meglio (Untitled), ovvero “senza nome”, il primo profumo della Maison Martin Margiela, che da vita alla linea 3 della casa di moda. Una fragranza molto attesa che apre le porte del mercato cosmetico ad un marchio che si è fatto strada nel mondo della moda puntando sempre sull’esclusività e sull’anonimato del suo fondatore, che da poco ha lasciato la Maison nelle mani del team di creativi di cui si è sempre avvalso.
Il profumo, che è stato prodotto in collaborazione con la L’Oreal, è frutto del lavoro del naso Daniela Andrier e dello stilista in persona e si caratterizza per la presenza di note “verdi”, note molto usate negli anni ‘60, ma da tempo messe da parte, ed è proprio nello stile Margiela ridare vita a vecchia tendenze, dandole nuova linfa. La piramide olfattiva è composta dalle note di testa di galbano (essenza), verde di bosso, arancia amara assoluta, da un cuore di lentisco (resinoide), gelsomino e galbano (resinoide) e termina con il fondo di muschio bianco, cedro e incenso (resinoide).
Il flacone, che vede tra i suoi creatori il designer Fabien Baron, è semplice e minimalista, perché come per le altre creazioni della Maison l’importante è sempre e solo il prodotto. Un prodotto che ha destato grande curiosità tra il pubblico e gli addetti ai lavori e su cui abbiamo l’opportunità di sapere ancora qualcosa grazie alle dichiarazioni rilasciate durante una piccola intervista da Stefano Caputo, direttore della comunicazione, incontrato qualche giorno fa a Parigi per il lancio ufficiale della fragranza tenutosi nella sede principale della Maison.
Dopo una lunga attesa finalmente presentante la vostra prima fragranza, quali sono le linee guida che avete seguito per la sua creazione?
“Abbiamo seguito tre linee guida fondamentali, innanzitutto per il nostro primo profumo volevamo un prodotto che fosse coerente con la filosofia, i valori e i codici della Maison, che fosse frutto della creatività della MMM, e che, nonostante questo sia un mercato completamente diverso da quello della moda, il prodotto fosse immediatamente riconoscibile come nostro. In secondo luogo volevamo un profumo che fosse per la donna Margiela, quindi una donna con un certo spirito d’indipendenza e di carattere. E, infine, per quanto riguarda la linea guida più centralizzata sul profumo, che fosse un flash verde , di grande impatto e forza , soprattutto nelle note di testa, mantenendo, però, una certa sensualità.”
Nome e Cognome:
Marco Daolio
Eta’:
33
In cosa sei attualmente impegnato:
Sono proprietario e dirigo il marchio Gattacicova.
Dove vivi:
Mantova/Firenze/Milano
Sito personale/Myspace/Facebook:
Ilovegattacicova.com
Qual’è stato il tuo percorso si studi?
Diploma di geometra e laurea presso l’università del progetto di Reggio-Emilia
Quali sono le caratteristiche personali del tuo carattere, gli obiettivi che ti proponi di raggiungere in ambito lavorativo?
Sono un curioso fondamentalmente, “apprendere in modo curioso” è il mio motto e la mia ispirazione. La continua ricerca mi ha portato dove sono adesso e alimenta il mio sogno di realizzare dei capi abolendo completamente il concetto della taglia. Lo stile che preferisco è quello pulito ma concettuale, non scontato, guardo di tutto: il vintage, il rock, l’etnico, il classico, ma ciò che mi affascina sempre non è l’insieme, ma il particolare di un capo.
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Per la prossima primavera/estate 2009, Maison Martin Margiela presenta una linea di gioielli e accessori da uomo dal look graffiante. La collezione caratterizza da un certo tocco industriale, comprende porta chiavi e bracciali con particolari a forma di chiodi piegati, cinture in pelle con maxi fibbie in metallo, catene dalle varie forme rigorosamente color argento.
Via | hypebeast.com
Gioielli da uomo by Maison Martin Margiela estate 2009



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Sneakers insolite ma decisamente originali firmate Martin Margiela. La tomaia è realizzata in morbida pelle e dettagli in camoscio e al posto delle solite stringhe un incredibile intreccio di lacci bicolore a formare un design unico e vivace. Il modello Martin Margiela Cross Lace Trainer si può acquistare on line da Oki-ni a £ 245.
Via | slamxhype.com

Martin Margiela è uno stilista unico nel suo genere, di cui abbiamo parlato spesso per le sue trovate geniali ed eccentriche. Questa volta però restiamo di stucco di fronte a questa borsa dello stilista belga, la Airbrushed Wolf Sac Bag, venduta a circa 1200 dollari.
Realizzata come una sacca da portare a mano arrotolata sui manici, è in pelle bianca e porta stampata su un lato l’immagine di un lupo; immagine che a dire il vero, di primo acchito, sembra molto cheap e ricorda vagamente quelle t-shirt che si comepravano negli anni ottanta, realizzate con una tecnica vicina all’airspraying.
Di sicuro questa borsa si fa notare per diversi motivi (che piaccia o no) ma sicuramente nessuno penserebbe che è un accessorio griffatissimo costato a chi la indossa una cifra piuttosto esosa.
Via | Bag Bliss
La Maison Martin Margiela debutta nel mondo della gioielleria grazie ad una collaborazione con il brand italiano Damiani. Particolare inconfondibile dei gioielli disegnati dallo stilista belga sarà la dimensione extra di anelli, bracciali, orecchini e collane.
La collezione sarà infatti coposta di collane in oro realizzate con una catena dalla maglia gigante, orecchini in grado di diventare (per le loro dimensioni appunto) bracciali, bracciali caratterizzati dalla forma di anello extra large e via dicendo.
La collezione, che si chiama 12, è composta di 14 pezzi e sarà in vendita a partire dal prossimo novembre negli showroom Margiela e in alcuni selezionatissimi retailers; in Italia si potranno trovare da 10 Corso Como a Milano.
I prezzi dei gioielli, realizzati in oro giallo, rosa e argento incastonati di diamanti, varieranno dai 700 ai circa 40 mila euro. L’intenzione dello stilista è comunque di non fermarsi a questa sola capsule collection, ma di arrivare a creare una collezione all’anno di gioielli esclusivi.
Via | Fashion Spot
L’avevamo intravista nei consigli di Ophelia per l’acquisto di una beach bag e oggi diamo più spazio alla borsa-telo da spiaggia della Maison Martin Margiela.
Ha le dimensioni di una messenger bag ed è praticamente il grande telo da mare che ripiegato si trasforma in una borsa con pratici manici da passeggio.
Via | Bagsnob

Finalmente è arrivata la primavera e per quelli più fortunati è già tempo di mare, spiaggia, bikini e creme solari. Ecco alcune proposte di borse per le fashioniste che non vogliono rinunciare ad un look glamour anche sulla spiaggia.
Marc Jacobs propone questa splendida borsa in pelle liscia qui presentata in yellow ma disponibile anche in black. Impossibile passare inosservati con la St. Tropez Animal Print Beach Bag by Dior e zebrata by D&G .
Juice Couture ha realizzato la Beach Surfrider Tote in vinile trasparente dalle rifiniture raffinate in pelle con borsello incluso e la Malibu Beach Tote in plastica con logo stampato con il telo mare coordinato. Arancio brillante per la Tory Burch clear tote in vinile trasparente con borsellino incluso e disponibile in molte varianti colore. La Maison Martin Margiela presenta invece questo simpatico telo mare richiudibile e da portare come una borsa.
Via | Bagbliss
56 è la campagna di sensibilizzazione e protesta che Vivienne Westwood ha portato in passerella ieri a Parigi.
Numero che sta per i giorni di detenzione preventiva che il governo britannico, in un controverso disegno di legge, ha proposto per rafforzare le misure anti-terrorismo.
Una collezione che nasce da un mix di stili, gli anni ‘50 con le pin-up e dalla contaminazione del mondo dei Nativi Americani, ispirazione che ha toccato anche Balmain.
Hanno sfilato anche:
E anche la Haute Couture è giunta al termine e al traguardo se dovessi designare un vincitore sarei molto in imbarazzo, anche se John Galliano per Christian Dior mi ha lasciato a bocca aperta …
Se vi siete persi i nostri post su Dior, Chanel, Christian Lacroix, Jean Paul Gaultier e Armani Privé, ecco tutte le sfilate da Style.it.