E’ Dior homme che tiene a battesimo il primissimo numero di The Greatest. Del resto, una rivista che adotta un nome tanto magniloquente non poteva che puntare su un marchio così illustre. Non vi pare? Naturalmente fulcro di tutto l’editoriale è la collezione primavera estate 2012, dominata ancora una volta da grandi cappelli. Cappelli neri o rosso cardinale che ombreggiano il volto di Theo Hall, creandogli attorno improvvisi aloni di mistero.
Un glamour severo che tuttavia, nonostante la matrice quacchera di questo o quel cappello, di questa o quella linea, ci ricorda inevitabilmente il fascino impenetrabile e lontano delle divine del grande schermo.
Continua a leggere: L'uomo Dior primavera estate 2012 su "The Greatest"
Lo charme di Ben Hill si addice indubbiamente allo stile spesso casual chic di Massimo Dutti. Uno sposalizio artistico assolutamente felice che grazie a queste nuove immagini firmate Gemma Edo si rafforza ancora di più.
Immagini che ci mostrano un guardaroba estremamente disinvolto che affronta i mesi più caldi dell’anno con un’eleganza per l’ennesima volta sicura. Un piglio di uomo di mondo che sa quello che vuole e sa muoversi tra le cose della vita, anche quelle più tumultuose, con passo deciso. Senza incertezze.
Ben Hill per Massimo Dutti maggio 2012
Via | Massimodutti
Che la primavera e l’estate 2012 siano tutte all’insegna del colore è risaputo, ma per chi non ama strafare o dare eccessivamente nell’occhio, si può puntare su tonalità più delicate, ma non per questo meno trendy. Tonalità che sfumano elegantemente nel pastello come il verde acqua, il rosa antico che, qui e là, accenna ad un vago rossore o il lilla che sembra invece quasi disfarsi in gradazioni così pallide da ricordarci una nuvola al tramonto.
La moda ancora una volta ci viene dunque in soccorso, offrendoci una vastissima gamma di possibilità o, se preferite, l’ennesima scappatoia per essere alla moda, senza per questo dimenticarci di noi stessi.
la moda uomo e le tonalità pastello
Via | Fashionbeans
Dimentichiamoci subito di cristalli sontuosi, stucchi alle pareti o grandi vetrate aperte sul mare. Givenchy, uno dei grandi nomi della moda internazionale, abbandona questa volta sdegnosamente i palazzi, i ritrovi mondani più esclusivi, gli hotel a cinque stelle per immergersi, almeno qui sulle pagine di Bullett in una realtà assolutamente diversa: quella dell’uomo della strada.
Un’ambientazione notturna, a tratti quasi inquietante, che ci mostra la vita però sotto un altro aspetto, come se una finestra chiusa per anni venisse improvvisamente spalancata, per un inatteso colpo di vento, su un mondo meno rarefatto, ma molto più comune.
L’ iper-realismo dell’uomo Givenchy su Bullett magazine
Continua a leggere: L' iper-realismo dell'uomo Givenchy su Bullett magazine
Pull & Bear dichiara da sempre la propria propensione per la comodità. Per quel casual morbido e senza asperità che rende il nostro tempo libero ancora più rilassato e facile. Questa volta a rappresentare la collezione è stato chiamato il brasiliano Arthur Sales, qui fotografato da Ignacio Lozano.
Il suo stile, o meglio ancora, la sua attitudine di giovane spigliato e sempre al passo con i tempi ben si addice alle proposte estive del brand, fatte di cotoni pastello, shorts e tante t-shirt rigate. Qui di seguito la gallery.
Moda uomo primavera estate 2012: Pull & Bear
Via | Ftape
Look, questi di Replay per la primavera estate 2012, dominati per il lungo e per il largo dal denim. Un denim che sembra trovare nel tostissimo Vinnie Woolston il proprio interprete ideale.
Fin dalle primissime immagini si intuisce infatti una predilezione sfacciata per outfit dall’aria intensamente vissuta. Per pantaloni sdruciti (apparentemente non lontani dalla disintegrazione) e tutta una serie di camicie e t-shirt dallo stile spigliato che dichiarano, subito e senza pericoli di fraintendimento, la propria natura piacevolmente libera e super casual.
La moda delle grandi firme (ed i nomi sono di quelli che contano) sceglie questa volta una cornice decadente. Uno mondo maledetto in cui spiccano, per naturale contrasto, abiti sontuosi, delicatissimi merletti color rosso fuoco ed impermeabili super chic da vera guerra fredda, diventati nel corso degli anni emblemi consolidati di tutto un marchio.
Sul set voluto fortememente da MFL, i modelli Andrea Bellisario, Cristian Grib e Stefan Knezevic sfilano sinuosi come ombre (ma intimamente pericolosi come spie o killer on the run) davanti all’obiettivo di un Oskar Cecere ancora una volta in grandissima forma.
Abiti tra gli altri di Burberry, Prada, Gucci e Dolce & Gabbana
La moda si fa decadente su MLF
Via | Thefashionisto
L’arrivo della bella stagione porta con sé un’esplosione o forse sarebbe più corretto dire, vista l’innegabile voglia di mare, un’ondata tutta blu; ondata a cui non si può più opporre alcuna resistenza. Le collezioni di primavera viste mesi fa ci avevano infatti preparato a questa lunga, pervicace invasione. Dagli abiti alle scarpe, il blu domina ora incontrastato il guardaroba dell’uomo di moda e qui su Club 21 il trionfo diventa addirittura apogeo.
Un successo travolgente che sfuma fino alle sofisticate, imprendibili tonalità Prussia e che esibisce ogni volta, come veri e propri vessilli reali, nomi molto amati della fashion scene internazionale come Jil Sander o Issey Miyake.
Modello: Richard Krazin. Fotografo: Jordan Graham
L’uomo per la primavera-estate 2012 sceglie il blu
Via | Tumblr
L’eleganza discreta e senza immotivati colpi di testa di Smalto per la primavera 2012 sembra trovare nel garbo sfumato e senza tempo di Mat Gordon il proprio perfetto alter ego. Un incontro quello tra il modello e il celebre marchio particolarmente felice che dà subito il giusto tono sia agli impeccabili abiti a giacca che agli outfit più casual come giubbetti e camicie.
Una disinvoltura che conquista immediatamente, mostrandoci, tra un dettaglio e l’altro, tra una suggestione ed un proponimento, qual è la vera essenza della collezione.
Moda uomo: Smalto primavera estate 2012
Via | Malemodelscene
Fondata solo nel 2010 da Katrin Weber, Ethel Vaughn si è distinta sin dai primi passi per quella sua aria assolutamente anticonformista, per quel suo certo non so che che ci fa immediatamente pensare ad un brand che non vuole certo perdersi nel gregge e sembra piuttosto temere (più di ogni altra cosa) il grigio senza sfumature e speranze della moltitudine.
Una naturale predisposizione per il nuovo o forse meglio ancora per l’inconsueto sembra infatti spingerla costantemente lungo sentieri poco battuti od ancora male illuminati, ma che all’occhio attento e che soprattutto non si lascia intimorire riserbano sempre nuove e piacevoli sorprese.
Per chi fosse interessato a conoscere meglio il marchio, esiste anche uno store online. Cliccate qui.
Ethel Vaughn uomo primavera estate 2012
Via | Labdailyblog