
Saranno in vendita a partire da marzo i fashion headphones firmati Bershka, uno dei brand di moda più popolari tra i giovani. Auricolari personalizzati per ascoltare la musica, disponibili in più varianti colore a partire da 25,95 euro.

Abbiamo incontrato Alessandro Matteoni, designer freelance di OS-GOOD, Fred Perry e Boggi, per cui cura il design delle linee sportswear e l’immagine a 360°. Inoltre disegna tessuti per camiceria per il Cotonificio Albini.
Parlaci del tuo percorso professionale e di studi.
Ho studiato Economia e Commercio ma la mia vera passione sono sempre stati i vestiti. Ho iniziato facendo gavetta presso una piccola azienda di Milano, poi ho lavorato diversi anni per brand come New England ed Ermenegildo Zegna. Poi c’è stata la grande svolta e la decisione di lavorare come libero professionista creando un mio brand e iniziando la collaborazione con Cotonificio Albini.
Hai una giornata tipo? Ce la descrivi?
La mia giornata è fatta di progettazione ed incontri con i responsabili prodotto per costruire giorno dopo giorno le nuove collezioni.
Da dove trai l’ispirazione per il tuo lavoro?
La maggior ispirazione viene dalla ricerca e quindi viaggiare è per me fondamentale. Scoprire culture diverse, arte, visitare negozi nuovi e vintage, soprattutto giapponesi e americani.
Hai degli stilisti (o brand) o artisti di riferimento?
Tra i miei preferiti ci sono Band of outsider, Michael Bastian , Thom Brown e diversi giapponesi.
Trai ispirazione anche dal web? Che siti di moda consulti?
Cerco direttamente i siti di brand e stilisti che mi interessano.
Cosa non deve mancare nel guardaroba per la prossima P/E? Cosa sarà IN e cosa sarà assolutamente OUT?
IN un Chino, bermuda o lungo, camicia bianca o chambray militare e, ovviamente, una polo. Decisamente OUT il troppo logo in vista.
Continua a leggere: Intervista ad Alessandro Matteoni, designer di Fred Perry

La nuova collezione uomo Dsquared2 FW 2010/2011 mixa due mondi opposti: quello evocato dal celebre “The Rocky Horror Picture Show”, glam rock, splatter, allegorico e trasgressivo con quello maschile, a tratti violento, dell’hockey. Pantaloni glitter e giacche di paillettes, abbinati a T-shirt gommate dalle stampe horror e a camicie dai colletti macchiati di sangue si mixano a papillon in vinile, borchie e catene che si alternano a canotte in maglia di metallo su jeans laceri “bastard wash” decorati con teschi o a maglieria sfilacciata, che evoca lastre toraciche, in pura lana e seta. Rubati alle divise dell’hockey e allo sport le maxi canotte, gli shorts over in pelle o vinile e le finte imbottiture che modificano le silhouette solitamente molto asciutte. Ad unire ironicamente i due mondi, in apertura di sfilata, la rigida armatura da hockey è ingentilita da teatrali piume. I colori base della collezione sono nero, bianco, grigio e colate di rosso sangue, su accessori come le scarpe classiche allacciate in vernice o glitterate, collane e cinture con frange di metallo, ciondoli con croci e artigli.
Milano Moda Uomo A/I 2010-2011: Dsquared



Domenica 17 Gennaio si è tenuto un party organizzato in occasione della sfilata Roberto Cavalli Uomo Autunno/Inverno 2010-2011, della quale vi ha recentemente parlato Giorgio. Al Just Cavalli Cafe’ di Milano erano presenti numerose celebrities, tra le quali David Bechkam, Justine Mattera, Paola Maugeri, Aldo Montano con Antonella Mosetti, Vladimir Roitfeld, Andy Valmorbida e Patty Pravo. Dopo il salto tutte le immagini.
Continua a leggere: Sfilata e Party Roberto Cavalli - Tutte le Celebrità

Nolita, di cui vi abbiamo presentato poco tempo fa la nuova campagna pubblicitaria, lancia “NolitaSwap”, una community online dedicata a tutte le donne che voglio conoscere tutti i segreti del mondo Nolita e anche interagire direttamente con il brand. Questo nuovo spazio virtuale è uno strumento di comunicazione aggiuntivo rispetto al classico sito e offre servizi e contenuti che vanno, oltre la semplice rassegna delle collezioni, dalle immagini pubblicitarie alle informazioni di carattere generale. La community è soprattutto un’occasione per le amanti del mondo Nolita di conoscere, approfondire tutti i tratti del brand, e del suo stile e ricevere in anteprima curiosità e informazioni sulle iniziative e le attività proposte.
Parlaci di te: quanti anni hai, dove hai studiato, dove vivi, cosa fai nella vita e quali sono i tuoi desideri per il futuro. Ho 18 anni, vivo a Bergamo e sono al’ultimo anno di ragioneria! Nella mia vita principalmente studio e scrivo sul mio piccolo Blog, Coop Style. L’anno prossimo mi piacerebbe frequentare lo IED o la Marangoni di Milano. Mi piacerebbe molto lavorare nel mondo della moda come stylist o Designer!
Com’è nata l’idea del blog? Navigo da anni nei Fashion blog e un giorno, più precisamente il 28 settembre 2009, ho deciso di dire la mia aprendo il mio blog. Volevo uno spazio tutto mio dove sentirmi libera di mostrare la mia visione della moda.
Come ti spieghi il riscontro di tutti i lettori che ti seguono ogni giorno? E’ stupendo sapere che ragazze come me ogni giorno leggono e commentano i miei post, dandomi consigli, chiedendo consigli e chiaccherando di Moda. Mi rende davvero felice quando leggo commenti di ragazze che dicono di prendere spunto molto spesso dai miei uotfits, è bello sapere che per qualcuno sei fonte di ispirazione!
Ti consideri una fashionista? Se il termine Fashionista è inteso come “alla moda” penso di potermi definire Fashionista anche se non bado molto a ciò che è ritenuto alla moda o no. Amo comprare e giocare con i vestiti come meglio credo e a seconda di come mi sento quel giorno!
Quali sono i tuoi stilisti preferiti e gli stili In & Out di questa stagione?
I miei stiliti preferito sono Gabrielle Coco Chanel, Ralph Lauren e Burberry adoro la loro eleganza, finezza e sobrietà! Ritingo “In” per questa stagione invernale e per sempre i Leggings semplici o in latex, li adoro sono comodi e versatili, gli stivali alti sopra al ginocchio, i cappottini, i cerchietti più stravaganti e i para orecchie fatti di pelo nei colori più strani. Ritengo “out” per questa stagione invernale i piumini lunghi, preferisco i cappotti. Non apprezzo molto neanche le scarpe a punta, esagerare con borchie e con il nero, come chi si veste come un albero di natale pieno di accesori, troppi bracciali o troppe collane.
Via | Trendandthecity
Parlaci di te: percorso di studio e lavoro, obiettivi futuri. La moda ha da sempre fatto parte della mia vita. Sin da piccola adoravo disegnare figurini senza ben capire cosa questo mondo mi avrebbe portato in futuro. Non amo considerarmi una “stylist” ma più che altro una “tuttologa” del fashion system. Da quando ho aperto il mio blog, nel 2007, ho imparato tanto ed ho scoperto anche la scrittura. Da pochi mesi io ed il mio compagno, Francesco Ioppolo, abbiamo deciso di affiancare a Styleforstyle.it, uno shop on-line, dove poter vendere le t-shirts che disegnavo. Le lettrici del blog ne sono state entusiaste e il successo è arrivato da subito, grazie al loro sostegno. Tre anni fa ho concluso i miei studi all’Istituto d’Arte di Orvieto, fuori dalla mia città e giornalmente facevo 2 ore di viaggio per andare e tornare da scuola. Purtroppo l’amore per la grafica e per la moda mi ha portato anche a fare tali follie! Oggi ancora non so cosa farò veramente da “grande” ma sono convinta che con l’impegno ognuno può realizzare i progetti più impensabili.
Come nasce l’idea di creare un brand? L’idea di creare un brand, nasce per caso, due sguardi un’idea e tanta fiducia in se stessi, ti portano a costruire ciò che desideri. Da tre anni, già avevo intrapreso questo viaggio nel mondo dell’imprenditoria, grazie ad un altro brand che sempre io e Francesco abbiamo creato e mantenuto. Si tratta di un’attività di, interior design e produciamo decorazioni stickers per le pareti domestiche. Come cito sul mio blog, sono una blogger per passione ma una designer per lavoro e quotidianamente insieme a Francesco, amiamo creare e disegnare nuovi progetti. Da Maggio la nostra nuova impresa è stata quella di, lanciare la collezione Styleforstyle Tees e le acquirenti non mancano! Per questo nei prossimi mesi vorremmo ampliare la linea aggiungendo nuovi modelli ed altri capi di abbigliamento.
Stili In e Out di questa stagione. Cosa è In o Out lo decidiamo noi e sono sicura che lo street-style è il vero fulcro della moda. Grazie al blog ho imparato a conoscere le persone, capendo che in realtà il trend di stagione lo lanciamo noi, con i nostri passaparola, poi i designers reinterpretano tali comportamenti e li riportano in grande sulle passerelle internazionali. Un must della stagione è il colore grigio, che ormai ha sostituito il nero, mentre per ripararsi dal freddo invernale, mi sembra di, aver intuito un clamoroso ritorno della pelliccia, incentivata dalle produzioni più rispettose della “Faux fur” ovvero della pelliccia sintetica. Con la tendenza del mix and match fortunatamente molti capi possono essere mescolati e interpretati a proprio piacimento, per questo motivo, sono veramente pochi i pezzi che rimarranno appesi nell’armadio… per quanto riguarda lo stivale, la parola d’ordine in questo periodo è “sopra il ginocchio”!
Stilisti e siti di moda preferiti. Tralasciando i nomi più scontati, voglio, sottolineare la mia grande stima verso Christophe Decarnin e Christopher Bailey,corrispettivamente hanno saputo dare nuova vita alla griffe francese Balmain e a quella inglese Burberry Prorsum. Ogni volta che debutta una loro collezione io rimango letteralmente a bocca aperta! Grande magia di Christophe è stata quella di far apprezzare nuovamente a molte fashioniste l’uso della spallina che fino a qualche stagione fa era finita nel libro nero della moda. Per quanto riguarda il mondo del web, tra i blog di moda che amo seguire non mancano quelli svedesi, credo che le ragazze nordiche abbiamo un vero senso dello stile e stiano interpretando in maniera eccelsa i trends più in voga! Naturalmente non mancano mai gli appuntamenti quotidiani con i più famosi blog del mondo, come Fashion Toast, Jak&Jil e Garance Dore. Unico desiderio, sarebbe quello di poter vedere nelle vette dei blog più seguiti anche qualche sito Made in Italy, ma confido nel futuro!
Continua a leggere: Le T-Shirt di StyleForStyle - Intervista alla designer Giorgia Capaccioli

Mancano pochi giorni all’inizio delle feste e, credo molte di voi come me, ancora non sanno che cosa indosseranno per la cena della vigilia o il pranzo di Natale. Versace ci aiuta nella scelta degli outfit adatti alle festività con tre composit da cui trarre ispirazione per essere eleganti, senza essere volgari o esagerate, strizzando l’occhio alla moda. Via libera dunque al classico nero, al viola e alla combinazione nero-rosa shocking. Di rigore, i tacchi alti.
Versace Natale 2009


Nome e Cognome: Davide di 1+2=8
Eta’: 25 anni
In cosa sei attualmente impegnato: Da ormai due anni tutto si concentra intorno a [1+2=8], progettazione produzione vendita: un’ idea dapprima concettuale che si trasforma in tecnica e industrializzazione per poi declinarsi secondo il poi mercato per sbarcare al pubblico.
Dove vivi: Attualmente a Milano, movimento di idee e bacino di crescita.
Qual è stato il tuo percorso si studi? Dopo percorsi liceali scientifici, tre anni di industrial design presso ied per immergersi in una progettazione di occhiali presso Face a Face in quel della raffinata Parigi.
Quali sono le caratteristiche personali del tuo carattere, gli obiettivi che ti proponi di raggiungere in ambito lavorativo? Propenso a non rimanere mai rinchiuso nel mio mondo, sono quindi rivolto agli altri e alla condivisione di momenti ed esperienze per poi godermi momenti di tranquillità con me stesso. Penso che poter vivere di cio che è una tua passione sia l’obiettivo di ogni persona umana.

Il connubio moda-cinema si rivela essere sempre molto interessante, come abbiamo visto, ad esempio, nel corso dell’ultimo Festival di Venezia. Spesso, nel passato come nel presente, le dive del grande schermo trovano e hanno trovato il loro alter ego fashion nei grandi stilisti, come nel caso di Margareth Madè, sicilianità vestita per tutti i red carpet e première dal duo di stilisti Dolce&Gabbana, oppure Alberta Ferretti che ha puntato (e a ragione) sulla bravissima Kseniya Rappoport, o Fendi che veste Alba Rohrwacher. A volte la moda entra nel cinema e ne diventa la protagonista, come nelle pellicole “Il diavolo veste Prada“, “Sex and the City“, “Pret-à-porter”, “The september issue” o “Valentino-L’ultimo imperatore“, solo per citarne qualcuna.
E proprio sul connubio moda-cinema verte la mia personale classifica pubblicata su Cinema.it: io ho scelto cinque film “in tema”, ma ce ne sono molti altri. Quali sono i vostri fashion movie preferiti? Le pellicole dove si respirano stile e glamour all’infinito? Vi ricordo inoltre che Cinema.it è anche un database, dove potete dire la vostra scrivendo i commenti alle schede dei film o inserendo le vostre recensioni. Cosa aspettate?