Si è conclusa due giorni fa la settimana della moda nweyorchese, che ha visto protagonisti molti giovani creativi e stilisti iconici per gli Stati Uniti. Dopo aver seguito i live delle sfilate, diamo uno sguardo alle tendenze lanciate sulle passerelle per la stagione autunno-inverno 2012-13. Uno dei capi must have è senza dubbio il cappotto: l’abbiamo visto con Tommy Hilfiger e Donna Karan, ad esempio. Ma anche Calvin Klein e Ralph Lauren l’hanno riportato in auge, con le più disparate rivisitazioni. L’importante è che sia di media lunghezza e o molto accollato (con linee castigate) oppure con doppio petto e scollato, ma sempre con double botton.
Il tartan rimane un altro caposaldo della prossima stagione invernale (ma non solo rosso); torna alla ribalta il gessato (e qui vince chi non butta mai via niente e conserva capi per interi decenni) e lo stile maschile. La donna veste da uomo nel vero senso della parola: completi giacca-pantaloni, pochette al taschino, bombetta in testa, doppiopetto, misure oversize. La sensualità e la femminilità della donna si traduce in un ambiguo travestimento. Oppure nel look classico e sexy per eccellenza: abito nero strech al ginocchio e longuette. La tendenza è quella delle lunghezze medie anche per la sera, con abiti succinti o gonne a campana, non è necessario mostrare troppa pelle scoperta per far colpo. (Continua dopo il salto).
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Dopo aver presentato la collezione DKNY, Donna Karan torna sulle passerelle di New York con l’omonimo marchio di punta. La stagione autunno-inverno 2012-13 della stilista vede un impeccabile stile retrò anni ‘20, con completi gessati dalle linee definite, tagli maschili e pochi colori ma ben definiti: grigio, nero e rosso. La donna portata in scena dalla Karan è femminile senza dover scoprire troppo, magnetica e misteriosa, ammiccante e sensuale come può esserlo solo una donna con mise da uomo.
Il cappotto al ginocchio torna a essere protagonista e sarà uno dei capi must have del prossimo inverno; i dettagli fanno la differenza ma non distolgono l’attenzione dal capo, le scarpe si fanno leggere: il platform sta piano piano scomparendo, per tornare alle origini del classico décolleté nero. Una collezione che, per stemperare le forme rigide, si concede vezzi come il look total fur e mini cappelli sbarazzini.
Un’energia vitale - ma abilmente imbrigliata - sembra nutrire ogni singolo pezzo di questa nuova collezione di Michael Kors per l’autunno venturo. Tartan, cashmere si dividono il campo con piume e lana bouclé. Il rigore si sposa con la stravaganza, la nota di colore. L’accento che fulmina subito l’occhio. La noia dunque deve essere assolutamente bandita dai nostri guardaroba, ma, ovviamente, mai dimenticarlo, va fatto con garbo. Savoir faire.
Questo il messaggio che lo stilista americano, che sta vivendo una stagione professionale e privata particolarmente felice, traslittera nella sua moda. Almeno fino alla prossima, nuova collezione.
Via | Hommemodel
La settimana della moda di New York continua (anche se al momento l’attenzione italiana è catalizzata dal Festival di Sanremo) e vede sfilare Tommy Hilfiger, uno dei capisaldi del fashion system statunitense. La collezione autunno-inverno 2012-13 portata in scena da Hilfiger prende ispirazione dallo stile military anni ‘60, soprattutto per i capispalla che sono impreziositi da dettagli e che mischiano tweed a inserti di pelle. La seconda parte della sfilata vede sfilare capi i seta e chiffon, più british style, con accessori (come gli stivali rigidi al ginocchio) che sembrano arrivare da una battuta di caccia alla volpe nel Galles.
Il capo must have della collezione è però il cappotto, meglio se col collo alto e di media lunghezza. Il classico si mescola allo stile country e le nuances dei colori spaziano dal prugna al blu notte, fino al verde militare e al caramello. Una collezione, quella di Hilfiger, che rivisita i pezzi iconici del brand con un’eleganza tutt’altro che formale. Voto 7.
Marc Jacobs torna con l’omonima collezione A/I 2012-13 e lo fa a New York, con una sfilata che lascia senza fiato. Come per Karl Lagerfeld, Jacobs ama gli allestimenti spettacolari, con scenografie degne di un set cinematografico. Questa volta a si è affidato a Rachel Feinstein, che ha realizzato un’imponente villaggio (o foresta incantata?), con un’anima decadente e fatua. Lo stile è quello alla Tim Burton, così come i capi che sfilano su una passerella che riproduce un sentiero (con tanto di fontana nel mezzo): grandi cappelli di pelliccia, gonne sotto al ginocchio, stole e capispalla di ogni tipo.
La donna di Jacobs è strega e damina volutamente trasandata, con cenni di piratesco che donano quel tocco glam irresistibile. I tessuti sono elaborati, il tartan rosso è rivisitato con stile e il tweed è mixato con la pelle. Gli abbinamenti di colore giocano sul nero, le sfumature di grigio e colori accesi come il giallo o il glicine (ma solo per alcuni dettagli), le scarpe arrivano direttamente da una corte settecentesca e sono impreziositi da Swarovski. Bisognava attendere Jacobs per vedere qualcosa di realmente creativo sulle passerelle di New York? È chiaro che questa collezione o la si odia o la si ama. E noi la amiamo. Così come Marc Jacobs è amato dalle celebrità: Jared Leto, Dakota Fanning, Anna Dello Russo e Maria Sharapova. Tutti presenti ad applaudire lo stilista. Voto 9.
NYFW - Marc Jacobs A/I 2012-13




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Impossibile resistere agli squisiti dettagli della collezione presentata a New York da Rag&Bone. A quei colli di pelo che si aprono come corolle su spigati dal gusto retrò o quei revers lucidi che accompagnano - coraggiosi ed amanti dell’azzardo – cardigan pesanti e dalle grosse trecce.
Eleganti e fresche del resto anche le mille righe, vere protagoniste della sfilata, che fanno capolino un po’ ovunque. Eccole prima sorprenderci su un disinvolto giubbetto casual chic, correre poi veloci su giacche e pantaloni di taglio assolutamente sportivo.
Via | Hommemodel

Diane Von Furstenberg è in qualche modo l’anima della settimana della moda newyorchese. Come presidente del Council of Fashion Designers è il motore della grande macchina organizzativa dell’evento ed è sempre molto attesa anche come stilista. Quest’anno porta sulle passerelle una collezione dal titolo “Rendez-vous”, un appuntamento dai toni molto urban-chic che ripropone i suoi cavalli di battaglia di sempre: il contrasto di colori (uno dei trend già a partire dalla stagione P/E 2012) e le stampre animalier.
Il resto della sfilata si svolge in modo lineare, con grande attenzione ad accessori come guanti alti (in alcuni casi bicolor) e clutch di varie dimensioni e forme; le nuances sono per la prima parte dello show molto calde, con tonalità del rosa e del marrone, e il nero si conferma il colore per eccellenza elegante e chic, insieme al rosso. La Von Furstenberg rimane fedele a sé stessa ma osa poco sulle linee. L’attenta scelta di tessuti e stampe dà invece ampio respiro a una collezione che altrimenti sarebbe quasi anonima. Voto 6.
NYFW - Diane Von Furstenberg A/I 2012-13




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Fin dai primi incerti frusci, si sente forte e chiara in questa nuova collezione Y-3 (Adidas) per l’autunno 2012 la voce di Yohji Yamamoto, il suo estro, quel suo gusto per le proporzioni con cui da sempre ama giocare, creando sovrabbondanze, stratificazioni ed allunghi inattesi. I colori scuri e densi, una costante nelle sue creazioni, vengono qui sollecitati da fantasiose stampe a leopardo.
Un ardire che troviamo prima in una profilatura, poi all’ interno di un cappuccio ed infine anche in un piccolo ma scenografico collo. Una nota di glamour quasi femminile che sembra posarsi, leggiadra come un inaspettato punto interrogativo, sull’intera collezione.
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La collezione Lacoste autunno-inverno 2012-13 portata sulle passerelle da Felipe Oliveira Baptista prende spunto da quella del 1966 che il brand fece su misura per la nazionale di sci francese. Ecco quindi il concept futuristico prendere piede e concretizzarsi in tute e abiti attillate e in colori come il nero, il blu e il rosso. Le passerelle di New York si trasformano per un attimo in una località sciistica, con tanto di neve riprodotta a regola d’arte e mascherine da sci indossate dalle modelle.
La seconda parte del fashion show propone capi più soft, con mini abiti femminili e casual, con ampie tasche zippate e nuances classiche. Una collezione senza dubbio interessante, che ripropone a pieno lo stile del marchio sportivo senza rinunciare al glam. A Baptista va il merito di essere riuscito a reinterpretare i capi saldi di Lacoste senza stravolgerli. Voto 8.
NYFW - Lacoste autunno-inverno 2012-13




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Il terzo giorno delle collezioni autunno-inverno 2012-13 a New York vede tra i protagonisti Alexander Wang, uno degli stilisti più in voga tra le celebrities. La collezione del designer statunitense ha connotati decisamente dark e decisi; le modelle sono accompagnate sul catwalk da una colonna sonora elettro-house, le luci lasciano intravedere enormi specchi che confondono l’orientamento e le immagini riflesse quasi stordiscono. Gli outfit di Wang hanno linee dritte e geometriche, rafforzate nella loro rigidità da materiali come pelle e pvc, con effetti vernice d’avant-garde.
Una collezione surrealista, che vede colori scuri e il classico binomio bianco-nero. Gli stivali al ginocchio tornano a essere quelli degli anni ‘60 di vernice nera e i toni si ammorbidiscono solo per la versione serale, con tulle e chiffon che fasciano il corpo. Il dettaglio che fa la differenza? Maglie a rete che coprono viso e bocca. Voto 7.