
Creative Recreation ha realizzato ancora una volta modelli esclusivi per Barneys New York. La capsule collection comprende una linea di high top sneakers alte alla caviglia realizzate con pellami esotici e metallizzati. Le calzature sportive saranno presto disponibili da Barneys.
Via | highsnobiety.com
Continua a leggere: Creative Recreation sneakers in esclusiva per Barneys
Il brand Rene’ Rofe’ lingerie nasce a New York circa vent’anni fa, al 180 della nota Madison Avenue. Tendenze particolari ed innovative, decisamente maliziose, alla moda e seducenti per un look perfetto sia di giorno che di notte.
Dopo il salto alcune immagini.
Continua a leggere: Intimo Rene' Rofe' - Collezione Primavera/Estate 2010
A New York, sul red carpet per la premiere del film tv Temple Grandin, Hayden Panettiere ha indossato Alberta Ferretti Primavera/Estate 2010.
Ecco cosa succede se una giornalista del New York Magazine fa provare gli stiletto più trendy dell’anno, decisamente bizzarri, a delle ragazze comuni incontrate per strada..
Via | Styleforstyle

E’ il quartiere “emergente” di New York, il West Village, quello dove creativi, artisti, designer sono di casa. Infinite case in perfetto stile “vecchia” New York sono lo scenario di questo quartiere, che per capire bisogna percorrere a piedi. E tra una casa e un’altra, sarà per voi piacevole innanzitutto notare i look all’avanguardia delle persone che girano per le strade. Poi vi accorgerete che tra negozi vintage e di stampe ci sono ben quattro negozi di Marc Jacobs (uomo e donna, uomo accessori, donna accessori, bambino), dove potrete tranquillamente entrare accolti da commessi molto giovani e da musica electro sperimentale. Poi perdetevi e sarete attratti dalle sontuose vetrine di Ralph Lauren, Tommy Hilfiger, Pilones, American Apparel e tutti i designer d’avanguardia molto alla moda non solo nella city. Incantevole.
Spero che molti di voi avranno occasione, magari per le feste natalizie, di andare a New York, e per questo motivo vi propongo una mini-mappa dei luoghi “cult” dove fare shopping, dove fare style watching, o semplicemente per vedere posti (e negozi) che finora ci sono stati familiari solo nei film. Partiamo con il nostro viaggio nella Grande Mela dalla strada dello shopping cinematograficamente più famosa, la 5th Avenue. La 5th è la strada che taglia da Nord a Sud, perfettamente perpendicolare, l’isola di Manhattan; merita un giro per vedere ciò che abbiamo visto solo in TV, anche se molte di noi non si possono permettere di fare acquisti qui. Qui principalmente si trovano i grandi marchi del lusso mondiale, accanto alle grandi gioiellerie e megastore delle grandi catene di fastfashion. All’angolo con la 59th subito si staglia il cubo di cristallo dell’Apple store, dove potete trovare la tecnologia più cool del moneto (a prezzi molto favorevoli visto il cambio euro-dollaro). Subito si comincia con il palazzo Louis Vuitton, poi Burberry, Tourneau, Niketown (7 piani di negozio), Chanel; dall’altra parte della strada, praticamente di fronte Vuitton, c’è Tiffany. Entrateci, rendetevi conto dell’ambiente, molto cordiale, e avvicinatevi alle vetrine delle magiche “Keys” e dei mitici “Engagement rings” (anelli di fidanzamento), che probabilmente una commessa vi chiederà se vorrete provare. Continuate e godetevi ancora Cartier, Prada, Versace, Diesel, Fendi, Bottega Veneta, Escada e tutto il lusso concentrato in pochi chilometri; ma non perdetevi anche Gap, H&M e i grandi store. Ma soprattutto, fate caso al look dei newyorkesi lungo questa via: decisamente più glamour (e molto più simili ai molti film della serie “Sex and the City” che abbiamo visto) e non tipicamente “American style”; a voi decidere quale preferite!

Incantevoli le foto di Inez van Lamsweerde e Vinoodh Matadin che hanno per protagoniste l’arte e la moda, nell’editoriale intitolato “Art and Commerce” per il numero di novembre di W. A fare da sfondo ai must di stagione di Nina Ricci, Christian Lacroix, Chanel, Lanvin, Roger Vivier, Marc Jacobs, Bruno Frisoni, Balenciaga, Alberta Ferretti, Louis Vuitton, Valentino, Stella McCartney, ci sono niente meno che il MOMA di New York, il Centre Pompidou a Parigi, il Van de Weghe Fine Art di New York, la Galerie Rive Gauche di Parigi: 34 pagine di glamour, fascino, colore.
Nome e cognome:
Chicca Lualdi
Età:
34 anni
In cosa sei attualmente impegnata:
Al lancio del mio marchio Chicca Lualdi BeeQueen
Dove vivi:
A Milano ma sono frequente a New York, appena posso mi rifugio qui perché è una città piena di stimoli.
Sito personale/FaceBook:
Beequeen.it - beequeen fan club - chicca lualdi
Qual’è stato il tuo percorso si studi?
Una laurea in Economia per passare a studi in fashion design la mia vera passione.. e diventare stilista per il mio marchio.
Quali sono le caratteristiche personali del tuo carattere, gli obiettivi che ti proponi di
raggiungere in ambito lavorativo?
La mia vitalità e l’entusiasmo sicuramente, poi la determinazione e la passione per il mio lavoro, di cui mi piace tutto dal disegnare e creare al conoscere e lavorare con i clienti, c è un continuo scambio di energie e confronto con tante persone che aiuta a crescere e ad aprirsi sempre a nuovi orizzonti ; il mio obiettivo è quello di potere crescere con il mio marchio e di continuare a fare questo lavoro con soddisfazione, con un team di persone che credono fortemente nel progetto.
Continua a leggere: Designers Emergenti - Chicca Lualdi per BeeQueen
Nome e Cognome:
Luigi Murenu
In cosa sei attualmente impegnato:
Attualmente sto ultimando gli ultimi dettagli della nuova campagna John Frieda 2010
Dove vivi:
New York
Qual’ è stato il tuo percorso di studio e lavoro per diventare un guru dell’hairstyling?
La mia carriera è iniziata in Sardegna, dove sono nato e ho trascorso la mia infanzia, e ci ho messo veramente molto ad acquisire uno stile e ad essere stimato nell’industria per il mio stupendo lavoro. Dopo essermi spostato dall’Italia a Parigi ho iniziato a lavorare sia per gli shooting di moda che per i Saloni. Mentre lavoravo come hairstylist per Vogue, Elle e Harper’s Bazaar, ho attirato l’attenzione di Madonna e iniziato a collaborare con lei studiando ed interpretando molti dei suoi looks più famosi. Nel mio lavoro devo essere molto disciplinato. Il tempo è veramente breve quando ti trovi a dover inventare un nuovo look per qualcuno. I tuoi clienti devono avere la certezza di ottenere capelli bellissimi.
Quali sono le caratteristiche personali del tuo carattere, gli obbiettivi che ti proponi di raggiungere in ambito lavorativo e le soddisfazioni che ancora non ti sei tolto?
Mi sveglio ogni mattina sapendo ogni giorno che amo quello che sto facendo. Lavoro intensamente, e quando conosci il tuo lavoro, devi essere ancora più disciplinato. Non è semplice e c’è sempre qualche rischio da correre. Credo che la pazienza sia uno dei requisiti fondamentali in questo campo. Amo lavorare con persone continuamente stimolate e pronte a cambiare, non tutti amano trasformare il proprio look. Adoro sfidarmi al cambiamento e creare una nuova identità per le persone.
Continua a leggere: FashionBlog intervista Luigi Murenu, Creative Consultant John Frieda
Prada presenta il progetto JWP Epicenter, le souvenir -t-shirt che ritraggono alcuni dei negozi Prada più famosi al mondo. Si tratta di una collezione, che prendendo spunto dal modello delle Jersey White Prada Obvious Classic 3×1, utilizza come stampe grafiche le planimetrie e le facciate dei negozi di Aoyama a Tokyo, Beverly Hills a Los Angeles, Broadway a New York, Old Bond a Londra, Galleria e Montenapoleone Uomo e Donna a Milano. L’idea è quella di creare un oggetto che possa essere un vero e proprio souvenir, un ricordo di un luogo preciso di quella città. La stampa è un gioco di sovrapposizioni di disegni, facciate e planimetrie, che evidenziano il costante e continuo processo creativo di Prada. Le t-shirt saranno disponibili a partire da Ottobre.
Tutte le immagini dopo il salto.
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