
Harper Bazar è la prima rivista femminile americana e una delle voci più autorevoli del mondo fashion, nata nel lontano 1867. “Harper’s Bazaar: a Decade of Style” è una mostra dedicata al magazine, visitabile fino all’8 gennaio 2012 all’International Center of Photography di New York, che racconta gli ultimi dieci anni della rivista diretta da Glenda Bailey. Affiancata dal direttore creativo Stephen Gan, ha saputo dare una svolta pop e raffinata al magazine, dandogli uno stile fotografico patinato e artistico. Nel corso dei decenni è divenuta la naturale antagonista di Vogue grazie ad una politica di ingaggi di grandi firme. Hanno lavorato per la rivista fotografi come Herbert List, Helmut Newton, Diane Arbus, Mario Sorrenti, Richard Avedon, Patrick Demarchelier, Man Ray, Oliviero Toscani, Herb Ritts, e giornalisti, molto spesso “rubati” a Vogue, come Carmel Snow e Diana Vreeland.
Se siete di passaggio nella Grande Mela, magari per la Fashion Week, la mostra merita almeno una visita. Troverete una trentina di foto, scatti rubati a icone di stile come Marc Jacobs, Karl Lagerfeld, Diane Von Furstenberg e delle celebrity Daphne Guinness, Lady Gaga e Julianne Moore. Attualmente è distribuita in 21 paesi (in Italia uscì per un breve periodo solo la versione maschile) e, giusto per fare un paio di esempi, sulle ultime copertine rispettivamente di Harper’s Bazaar America e Arabia, troviamo una Miss Germanotta versione acqua e sapone e -udite udite - Elisabetta Canalis.

Si parte da New Orleans, si fa tappa ad Hollywood e poi dritti verso New York! A chi non piacerebbe un viaggio on the road in giro per l’America ed è proprio a questo “sogno americano” condiviso da molti a cui si ispira “Touring America” la nuova linea di smalti firmata OPI.
Le nuance che compongono la collezione sono dodici e raccolgono colori molto scuri, quasi dark, e tonalità, invece, molto luminose e vivaci, una diversità che se da un lato da poca armonia alla linea, dall’altro rappresenta bene le diverse sfaccettature che caratterizzano i diversi luoghi del “nuovo mondo”. Voi quale preferite?

Affluenza record per la mostra newyorchese “Alexander McQueen: Savage Beauty”, tant’è che, invece di chiudere come previsto il 31 luglio, resterà aperta fino al 7 agosto.
Inaugurata il 2 maggio presso il Costume Institute del Metropolitan Museum of Arts di New York, la mostra è dedicata allo stilista britannico scomparso nel febbraio 2010 e mette in scena circa un centinaio di pezzi realizzati dallo stilista in 19 anni di carriera. L’esibizione è suddivisa in sei aree tematiche, che hanno in comune lo stile romantico, gotico ed eccentrico del designer. Molti i pezzi che l’hanno reso famoso: i kimono, i bumster pants - i pantaloni a vita bassissima- gli abiti in stile vittoriano e quelli scozzesi, oltre ad una carrellata di accessori, soprattutto gioielli e cappelli.
Definito genio iconocasta e sovversivo, è stato senza dubbio uno dei protagonisti più incisivi della moda degli ultimi trent’anni; amato da personaggi della moda e non solo, ha saputo combinare una visione estetica contemporanea e un’eccellente tecnica sartoriale, facendosi amare anche da regine e principesse.
Per chi avesse la fortuna di passare a New York per le vacanze estive, la bellezza di McQueen diventa una tappa obbligata. Fashionista ne offre una recensione entusiastica, che descrive la perfezione della mostra inserita nel contesto del Met, che parla di come McQueen abbia saputo uscire dai canoni della moda per creare. E, sorpresa, ci potete trovare anche le “scarpette” di Lady Gaga.
Alexander McQueen: Savage Beauty



[Foto | MET]
Non una semplice passerella, ma la Grand Central Station di New York. Non una sfilata, ma un flah-mob che ha coinvolto 200 ballerini per una performance ispirata al ballerino Bob Fosse. E’ così che Moncler Grenoble ha stupito e divertito durante la NYFW, per presentare la linea skiwear autuno-inverno 2011.
Bellissimi gli outfit, senape, rossi e grigi, ispirati al poliedrico Cralo Mollino, leggendario discesista italiano, nonchè architetto, designer, pilota automobilistico.
Via telegraph

La signora Beckham sta imparando bene la lezione (di stilista) e chi pensava di vedere sfilare in passerella look sobri e tubini neri, dovrà rivedere un po’ la sua idea. Perchè per il prossimo autunno/inverno 2011/2012 la linea di Victoria Beckham punta sì sugli abiti iper aderenti che ormai sono il suo marchio di fabbrica, ma stupisce con il colore e con alcune linee morbide, dando così una doppia anima a questa linea. Ruggine, arancio, giallo sole, blu zaffiro, grigio, nero, oro e rosa cupo sono i colori dominanti: colori decisi, netti, precisi, così come sono netti e precisi i tagli degli abiti; al rigore del tubino con manica al gomito si contrappone la egg shape dell’abito blu cobalto, alla precisione del monospalla ruggine, il gioco di sovrapposizioni della giacca grigia e via, quasi a farci comprendere come che anche Victoria (prima testimonial del sua linea) ha scoperto la comodità di un abito meno strizzato (forse perchè in dolce attesa?).
Foto | GoRunway.com per Vogue
Continua a leggere: Mercedes Benz Fashion Week New York A/I 2011: Victoria Beckham

Dal New York Times dicono che la nostra amata Sarah Jessica Parker (neo 45enne) collaborerà con il marchio americano Halston per la creazione di una capsule collection per la linea Heritage. La linea Heirtage è quella che ripropone pezzi storici della Maison, rivisitati e corretti secondo la moda o il gusto del direttore creativo. SJP non ha ancora confermato, voi intanto che ne pensate? Replicherà il mezzo flop di Bitten o no?
Via | NYT

Sulla rete la notizia sta facendo impazzire le fan di Marc Jacobs e le fashon victim: ha aperto a Milano la prima boutique del marchio Marc by Marc Jacobs, in Piazza del Carmine 6. Il negozio, a cui è affiancato un lounge bar, è aperto dalle 7,30 della mattina alle 2 di notte, per permettere proprio a tutti di farci un salto. Finalmente, non servirà più volare nelle altre capitali europee o a New York per accaparrarsi le creazioni del designer!
Via | WaitFashion

Creative Recreation ha realizzato ancora una volta modelli esclusivi per Barneys New York. La capsule collection comprende una linea di high top sneakers alte alla caviglia realizzate con pellami esotici e metallizzati. Le calzature sportive saranno presto disponibili da Barneys.
Via | highsnobiety.com
Il brand Rene’ Rofe’ lingerie nasce a New York circa vent’anni fa, al 180 della nota Madison Avenue. Tendenze particolari ed innovative, decisamente maliziose, alla moda e seducenti per un look perfetto sia di giorno che di notte.
Dopo il salto alcune immagini.
Continua a leggere: Intimo Rene' Rofe' - Collezione Primavera/Estate 2010
A New York, sul red carpet per la premiere del film tv Temple Grandin, Hayden Panettiere ha indossato Alberta Ferretti Primavera/Estate 2010.