La collezione Pinko per la bambina, si suddivide in tre temi, Rock’N'Doll che è la parte più elegante, con inserti in pizzo, abiti bon ton e paillettes che decorano gonne, coprispalle e abiti. Fierce Fantasy la parte college, con stampe in fantasia scozzese, gonne e abiti plissé e cappotti in panno. Tre le fantasie che caratterizzano questo tema, il maculato, le farfalle e le libellule.
L’ultimo tema è l’Hot Winter, realizzato con colori tenui, come il tortora, il grigio, il marrone con tocchi oro. I maglioncini sono ampi, ci sono felpe e denim dall’effetto vintage e inserti di lapin, che danno un tocco di civetteria alla collezione.
Foto | Gaia Murarolli
Come anticipato ieri, ha debuttato a Parigi la nuova collezione Uniqueness, progetto nato dalla collaborazione tra Pinko ed Alessandra Facchinetti. Ed ecco che nasce la web couture, che vuole essere una moda democratica, accessibile a tutti (ma non per i prezzi, visto che i capi vanno dai 230 euro ai 122o euro), ovvero acquistabili on line e indossabili già nel giro di 48 ore, grazie ad una spedizione immediata.
La collezione non ha stagioni e ha una vestibilità senza età. Insomma una linea “no season e no rules” e che “nobilita il fast fashion” fanno sapere da Parigi. I capi sono aperti a interpretazioni individuali e hanno un’anima urbana. La collezione è suddivisa in quattro gruppi di color: verde, bianco e nero, rosa e giallo. Molte le stampe floreali sugli abiti. Una collezione naïf ed ironica, che punta molto sulle divise (grande passione della Facchinetti) e sull’anima infantile nascosta in ogni donna. Accostamento tra capi estremamente femminili ma anche unisex; una collezione fatta di sovrapposizioni e che è soprattutto divertimento. Prova ne è il fatto che il progetto punta anche molto sulla musica, altra passione e fonte d’ispirazione per la stilista: ogni giorni saranno proposte play list musicali da DJ o persone legate al mondo della musica. Il sito è un tuffo in un mondo d’altri tempi, con personaggi e stili che ispirano la linea e il mood Uniqueness. Per darvi un’idea della filosofia del brand, ecco un’estratto dal sito:
“La moda oggi: Uniqueness coglie l’attimo, e lo mette online. Una vetrina in progress, che rompe la routine del sistema e ne crea una nuova, con una collezione senza tempo e senza attesa, e senza confini. Prodotti continuamente aggiornati che fanno il vostro stile: subito, e per sempre”.
Via | FashionUnited
Uniqueness by Alessandra Facchinetti




Continua a leggere: Paris Fashion Week: Uniqueness e la rivoluzione della web couture

A Parigi, oggi 29 settembre, le luci saranno puntate su Alessandra Facchinetti e il nuovo marchio Uniqueness, nato dalla collaborazione con Pinko. Sarà presentato alle 7 p.m. alla Galleria nazionale del Jeu de Paume, in Place de la Concorde, il nuovo progetto che promette di rivoluzionare il fashion system. C’è ancora il più assoluto riserbo sulle modalità di presentazione, tant’è che anche il sito è inaccessibile e inaugurerà alla stessa ora. La Facchinetti, che è stata direttore creativo di Valentino dal 2007 al 2008 e vanta collaborazioni con Gucci e Moncler, si dice
“Entusiasta di poter lavorare a un progetto così innovativo e anticonvenzionale, dove il vero dna della collezione è la libertà di poter interpretare il nostro tempo”
L’idea, infatti, è quella di proporre vestiti accessibili, che si possono indossare in ogni occasione e in ogni stagione, e che saranno disponibili online appena appaiono sulla passerella.La collezione di 60 capi che sfilerà a Parigi sarà in vendita per l’appunto sul sito ufficiale, sul sito multimarca thecorner e in alcuni grandi magazzini. La collezione vuole essere “senza stagione”, con tessuti come cotone, poliestere e chiffon. I prezzi si rivolgono a un mercato “medio-alto”: le T-shirt partono dai 90 euro, e la maggior parte della collezione va dai 200 ai 500 euro. Il capo più costoso è una giacca di pelliccia finta da 1.200 euro. A breve, dunque, ulteriori aggiornamenti su questa rivoluzionaria collezione e sul grande ritorno di una stilista fuori dagli schemi.
Via | Fashionunited

Ieri sera party glamour per Pinko, in occasione della presentazione della capsule collection Pinko by Mark Fast, realizzata dal giovane designer ventinovenne. Cinquanta capi ed una decina di accessori estremamente femminili e sensuali ispirati al culto della fisicità anni ‘80. Una collezione fatta di contrapposizioni: abiti cortissimi o lunghissimi, vestiti scolpiti sul corpo come una seconda pelle e k-way over che sembrano cappe. Fantastico l’anello a cinque dita che fa lo spelling del marchio PINKO.
Una collezione nuova ed entusiasmante che ci ha fatto conoscere questo giovane designer Mark Fast, capace di sperimentare e proporre soluzioni innovative senza dimenticare vestibilità.
Tempo di saldi. Su Pinko E-Shop trovate le proposte autunno/inverno 2009-2010 scontate: capi funzionali, rock glam e divertenti, come la serie di magliette ispirate ai cartoons americani.
E’ ufficialmente esplosa la moda della tuta declinata in vari stili, sportivo, elegante, da giorno, da sera, con o senza spalline, corta o lunga. Di seguito una selezione di jumpsuit di brand jeanseria e dal prezzo abbordabile, al quale seguiranno altri con proposte più chic e preziose.
Di Miss Sixty in seta lavata con tasconi. Diesel ne propone una in denim Black Gold e un’altra della collezione Diesel. Liu Jo scimmiotta un pò quella di Miss Sixty, o viceversa…
Roy Roger pensa alle teen con la tutina corta con pettorina, mentre quella di Pinko è in georgette di seta fantasia con pantalone ampio e taglio sotto il seno. Killah (immagine in testa al post) gioca con i volumi morbidi degli anni ‘80.
Va bene la spiaggia e il mare sono ancora lontani, con gran sollievo della nostra coscienza ancora non pronta al bikini. Ma ormai la primavera è alle porte e all’estate, diciamocelo, è un attimo. C’è chi si anticipa con i tempi come Pinko che già propone le sue famose Pinko bag in un’innovativa veste da spiaggia.
Pensata per l’estate questa shopping bag in spugna e inserti in pvc, ha delle comode tasche applicate a vista per organizzare il classico kit da spiaggia: occhiali da sole, bottiglietta d’acqua, cellulare e ipod. Il colore dominante non poteva essere che rosa, così come non poteva mancare la classica firma in paillettes. Lo stile diva è assicurato.
La Pinko bag, per chi volesse anticipare l’estate, sarà nei negozi alla fine di questo mese al prezzo di 75 euro.

Comincia oggi la nuova edizione di Pitti Immagine Bimbo 68, alla Fortezza da Basso di Firenze. Nuovi importanti ingressi di questa edizione, tra i quali segnaliamo il lancio della collezione Diadora Heritage, la presentazione di Diesel Footwear, di Paul Frank, della linea bambino di Ballantyne, il debutto al salone del marchio americano Gold Rush Outfitters, e l’anteprima assoluta della collezione Dekker Kid. Nasce Apartment, il nuovo progetto di Pitti Bimbo dedicato al lifestyle contemporaneo della moda bimbo. Per quanto riguarda le sfilate, alle quali saremo presenti, saliranno in passerella nei rinnovati spazi della sala delle Nazioni e della Sala della Ronda, tra gli altri: Miss Blumarine, Casa Altana (con i marchi Moschino, Pinko, Dimensione Danza, Jeckerson, Amore), W.P Lavori in corso, Liu.Jo, Kidspace (con i marchi Parrot Ki6? e Lu-mà!, prod.e distr. da Spazio Sei), Calvin Klein Jeans Kids, Miss Grant, Replay & Sons, Agatha Ruiz de la Prada, Elsy.
Gli anni ‘30 e ‘40 stanno contagiando i nostri guardaroba…i piccoli cappelli modello basco li troviamo ovunque, in lana, paillettes o in panno.
Pinko ha seguito il filone retrò con questi due modelli molto chic, con fiocchetti e pendente gioiello. Acquistabili direttamente dallo shopping online ufficiale.
Naomi Campbell e Pinko ancora insieme per la campagna pubblicitaria autunno inverno 2007-2008!
Dopo il successo della campagna pubblicitaria con Mariah Carey, bellezza lontana dai canoni delle passerelle, il brand italiano ritorna alle grandi top model e sceglie la bellezza statuaria di Naomi Campbell come interprete della nuova campagna firmata da Steven Klein.
La Pantera Nera sembra perfetta dietro l’obiettivo Steven Klein, uno degli artisti piu’ eclettici nel panorama dell’arte contemporanea, in grado di stupire con il suo stile eccentrico e trasgressivo. Il risultato: piu’ che fotografie si tratta di vere e proprie installazioni d’arte.
Via Catwalkqueen