
Lo stile del marchio Lazzari è femminile, fresco, sognante, con un tocco retrò: trasmette il credo secondo cui un abito non debba essere a tutti i costi eccessivo per mettere in risalto la femminilità propria di ogni donna. Consapevole del fatto che oramai tutte le forme, tendenze e proporzioni sono state prima o poi toccate dalla moda, Lazzari vuole differenziarsi nella scelta dei materiali e nella cura dei dettagli. Nel suo stile non manca poi quel pizzico di ironia, visto che in fondo vestirsi è come un gioco. A questo si riferiscono le loro vetrine (che potete vedere nel sito) create a volte come vere e proprie scenografie che evocano atmosfere da favola o da film, cercando di lasciare a chi si sofferma a guardare le vetrine un ricordo gradevole. Con questi solidi principi alla base, Lazzari presenta al proprio pubblico una collezione per l’inverno che non tradisce le sue radici, ma le aggiorna e reinventa. Per questa stagione l’ispirazione deriva dal gusto inglese: la giacca è rivisitata nelle proporzioni, si mixano i materiali come le sete e le lane shetland, il trench si abbellisce con il fiocco, la camicette scozzesi hanno il davantino decorato; fiocchetti anche sui completi giacca-gonna di lana spinata, mentre sul cappuccio del più classico dei montgomery spuntano delle buffe orecchie. Per chi pensa che alla fine la moda sia un gioco per ragazze cresciute, e non solo.
Lazzari collezione A/I 2009-2010





E’ il quartiere “emergente” di New York, il West Village, quello dove creativi, artisti, designer sono di casa. Infinite case in perfetto stile “vecchia” New York sono lo scenario di questo quartiere, che per capire bisogna percorrere a piedi. E tra una casa e un’altra, sarà per voi piacevole innanzitutto notare i look all’avanguardia delle persone che girano per le strade. Poi vi accorgerete che tra negozi vintage e di stampe ci sono ben quattro negozi di Marc Jacobs (uomo e donna, uomo accessori, donna accessori, bambino), dove potrete tranquillamente entrare accolti da commessi molto giovani e da musica electro sperimentale. Poi perdetevi e sarete attratti dalle sontuose vetrine di Ralph Lauren, Tommy Hilfiger, Pilones, American Apparel e tutti i designer d’avanguardia molto alla moda non solo nella city. Incantevole.

In concomitanza con il Salone del Mobile (22-27 aprile) Dsquared² ospita presso la boutique di Milano un’installazione artistica creata da Dean e Dan Caten, stilisti del marchio, e dal designer americano Gaston Marticorena.
Lampade/scultura “Kinetic Art”, luminosi caleidoscopi ispirati ai primi esperimenti cinematografici, riprodurranno delle vere e proprie e-motion, “emozioni in movimento”. Sei lampade, poste nelle vetrine principali, proiettano soggetti luminosi differenti: ballerini in frac, moderni Fred Astaire, provenienti dal mondo degli spettacoli teatrali della Broadway anni ’30, silhouette femminili rubate direttamente dalla passerella dell’ultima collezione donna e figure stilizzate di cervi, gufi, orsi, insetti, un chiaro rimando ai boschi canadesi.

Il newyorkese Stuart Weitzman, i capolavori da calzare di Prada e Issey Miyake, una delle vetrine più propositive.
Continua a leggere: New York ultima parte: Issey Miyake, Prada e Stuart Witzeman

Siamo quasi alla fine del reportage da New York e oggi è la volta delle vetrine molto chic total white di Ralph Lauren e ancora Emporio Armani e YSL.
Continua a leggere: Fashionblog a New York: Emporio Armani, Ralph Lauren, YSL in Madison Avenue

Continua il viaggio a New York attraverso le vetrine della Grande Mela. Oggi siamo ancora in Madison Avenue e vediamo il lusso di Valentino e Chanel.
Continua a leggere: Fashionblog a New York: vetrine Chanel e Valentino Madison Avenue

Gran lusso tutto Made in Italy (si fa per dire) in Madison Avenue, dove ho fotografato le vetrine di Louis Vuitton con le borse in cavallino e pelle con ricami che evocano strane situazioni di alto borgo.
Per Fendi invece due temi molto diversi tra loro, si va dagli abiti bianchi impeccabili, impreziositi da importanti cinture madreperla fino a toccare il trendissimo fluo.
Continua a leggere: Fashionblog a New York: Fendi e Louis Vuitton vetrine in Madison Avenue
Seconda parte da uno dei quartieri alternativi di New York. Un mega cartellone di DKNY, le vetrine Miu Miu, D&G e l’originale Anna Sui.
Continua a leggere: Fashionblog a New York: vetrine a Soho parte II

Soho è il vero paradiso dello shopping e dove è facile restare al verde. Sulla Broadway si trovano grandi catene commerciali come Adidas, Banana Republic, Miss Sixty, H&M ed il mitico ed intramontabile Levis’s Store; ma basta svoltare per la Prince St. per entrare nel fantastico mondo dello shopping selvaggio.
Qui si può trovare di tutto, abiti vintage, brand glamour, boutique prestigiose, lingerie adatte per ogni situazione e bancarelle che offrono di tutto… L’unico svantaggio è che da queste parti il sabato se la godono e aprono i battenti verso mezzogiorno…
Nella gallery le vetrine sono di Irregular Choice , Christian Audigier brand luxury streetwear che conta tra i numerosi amatori celebri tra gli altri: Madonna, Heidi Klum e Alycia Keys. Si prosegue con uno stivale vintage, una particolare macchina zebrata di Girl Props, D&G e Miu Miu.

Animali domestici vestiti a festa…Esagerazioni americane che per fortuna non ci hanno ancora del tutto influenzato o quasi….più che amore per il migliore amico dell’uomo è puro egocentrismo e forse qualcosa di più.
C’è n’è per tutti i gusti: giubbotti stile aviator, collari di swarovski, pigiami, abiti chic per le occasioni glamour, ma la cosa più sconvolgente sono le dogverse (ovvero le imitazioni delle Converse) e i sandali! Se non ci credete cliccate qui.
Passeggiando per Park Avenue è abbastanza facile incontrare signore impellicciate con a seguito il devoto carlino o chihuaua ingioiellato e con uno sfiziosio abitino che non possono passare inosservati. Altre curiosità le trovate su The New York Dog Shop.
Continua a leggere: Fashionblog a New York: vetrine Dogs glamour o padroni fuori di testa