Dopo le anteprime delle copertine di novembre, ecco comparire la cover di Vogue Russia, in cui possiamo ammirare un Adam Levine in tutta la sua smagliante nudità. Il front man dei Maroon 5 si è prestato a posare come modello con la sua fidanzata (nonché modella) Anne Vyalitsyna. Peccato che qualcosa nel foto ritocco sia andato storto e succede che, nell’immagine dove lui è seduto e abbraccia il chilometro di gamba della fidanzata, appaia senza una parte di busto. Il servizio in black & white è stato realizzato da Alix Malka, chi sia il responsabile di questo grossolano errore, invece, non è dato sapere.
Ma a parte questo dettaglio di utilizzo improprio di photoshop, la coppia è bella da far invidia. Tra l’altro, pochi giorni fa è arrivata anche la notizia della partecipazione dei Maroon 5 alla sfilata annuale di Victoria Secret’s il 29 novembre. Questa volta si parla di esibizione live, non di shooting, e a dividere il palco con il gruppo ci sarà Kanye West.
Per noi di fashionblog la moda è una vera e propria passione, non potevamo quindi farci sfuggire la ghiotta occasione di quest’anno: un doppio appuntamento con la Vogue Fashion Night Out. Ecco quindi dopo il reportage milanese, una cronaca della prima volta della capitale coronata da un successo forse quasi inaspettato.
Roma, lo sapevamo già, è una città certo meno abituata al mondo fashion di quanto non siano le strade milanesi, ma non ha affatto sfigurato in occasione di questa inaugurazione, come dimostra l’enorme partecipazione di pubblico (la città è andata letteralmente in tilt) e i numerosi eventi in programma. Avevamo infatti già segnalato diversi appuntamenti prima della manifestazione e confessiamo che seguire la straripante agenda della serata non è stato facile.
Partiamo dall’evento ufficiale, il Campari Red Passion Prize, che ha visto premiare il talento di Elio Germano e Dante Ferretti, oltre alla bellezza di Bianca Balti, elegantemente avvolta in un abito di Ferragamo. Ovviamente, altra grande protagonista dell’evento è stata Franca Sozzani, madrina di Vogue Italia e di tutta la manifestazione. La cornice di Piazza di Spagna era invece occupata dalla lucente installazione di Lancia, che presentava la sua nuova ed elegante Lancia Ypsilon.
Continua a leggere: Vogue Fashion Night Out Roma 2011: la prima volta della capitale (prima parte)
Anna Wintour come non l’avete mai vista. La direttrice di quella che è considerata la più autorevole rivista di moda statunitense e mondiale, Vogue America, in questa intervista esclusiva di Forbes, sembra una donna comune. La questione è la classifica stilata dalla rivista sulle donne più potenti al mondo: la Wintour risulta essere “solo” al 69° posto. I primi due posti sono riservati a due figure femminili che ricoprono incarichi politici: Angela Merkel e a seguire Hilary Clinton. Poi, a sorpresa, Lady Gaga all’undicesimo posto e Beyoncè al 18°. Non ci si aspettava di certo che l’editoria superasse la politica, ma almeno le icone pop sì. Anna Wintour, di contro, non sembra scomporsi. Ecco cosa risponde alla domanda provocatoria dell’intervistatrice (chiaramente inibita e impacciata) “Cosa dice in merito alla sua reputazione di donna temibile?”:
Non mi reputo una persona “temibile” e vi assicuro che tutte le persone che lavorano con me ogni giorno lo possono confermare. Penso sia solo un’invenzione dei media e, come ben sapete, una volta che qualcosa è là fuori, in particolare nel mondo di oggi, diventa semplicemente esagerato. Tengo la testa bassa e cerco di fare il mio lavoro al meglio delle mie capacità.
Il suo consiglio per coloro che andranno a influenzare la prossima generazione (in fatto di moda, ovviamente - ndr -)?
Basta essere fedeli a se stessi, saper ascoltare e rispettare il più possibile i consigli degli altri, ma alla fine deve essere una cosa che nasce da se stessi. Non ci si può continuamente preoccupare di quello che fa la concorrenza o di quello che fanno gli altri nello stesso campo. Deve essere come una vera visione.
Una Anna Wintour serafica e serena, che non bada ai rumors che da anni l’attaccano e che lavora a testa bassa. I risultati si vedono e le apparenze, come sappiamo, ingannano. Più che la classifica di Forbes, forse, a noi interessa il numero di settembre di Vogue. Il più importante dell’anno, quello per cui vengono spesi ben 8 mesi di lavoro. Ricordate il film Il Diavolo Veste Prada? Ecco. Lì c’è tutto quello da sapere sul lavoro che c’è dietro alla rivista di moda più importante del mondo. E cosa si nasconde dietro alla direttrice più potente e glaciale della moda.
La Vogue fashion’s night sta per tornare. Inizia il countdown non solo per le tanto desiderate vacanze estive, ma anche (e soprattutto, direbbe qualcuna di voi) per la notte in cui ogni eccesso in fatto di shopping è concesso. Armatevi di scarpe basse e carta di credito, perché quest’anno si ripeteranno le collezioni a edizione limitata delle maggiori maison con pezzi unici e prezzi modici; per l’occasione è stata già ideata l’official collection FNO (Fashion Night Out).
A Milano la notte andrà in scena l’8 settembre, a Roma il 15. Sul sito ufficiale il countdown è reale e gli aggiornamenti sulle novità continui. Per quel che riguarda la capitale della moda, le ultimissime dicono che si aggiungeranno alla lista delle zone shopping-hot, rispetto alle passate edizioni, Corso Vercelli, Corso Genova e via Belfiore. L’evento, organizzato col patrocinio del Comune di Milano, si svolgerà dalle 19 alle 23.30 e vedrà coinvolti negozi (aperti sino a quell’ora) stilisti, attori, modelli e redattori di Vogue Italia pronti a dare suggerimenti su stile e acquisti.
Quest’anno l’edizione coinvolgerà ben 20 Paesi e altrettante città, da Tokyo a New York, passando per Salonicco e finendo a Città del Messico, ci sarà la corsa all’acquisto ma senza la baruffa dei saldi. Chi, come la sottoscritta, era presente alle scorse edizioni, può testimoniare che la Vogue fashion’s night non è solo una notte all’insegna dello shopping, ma molto altro. Vi terremo aggiornati sulle prossime news ed eventi correlati.

Molti pensano che l’amore sia il motore del mondo, e tra questi (forse) vi è anche Vogue Germania che usa la forza comunicativa di questo sentimento per mettere in copertina e dedicare l’intero numero al “liebe”, l’amore appunto. Il numero di giugno della rivista è un tributo all’amore e agli amori delle modelle più famose: Karolina Kurkova, Alessandra Ambrosio e Anja Rubik sono fotografate assieme ai loro mariti (e fidanzati) da Alexi Lubomirski (nell’ordine sono il produttore cinematografico Archie Drury per Karolina, il manager Jamie Mazur per Alessandra e il modello Sasha Knezevic per Anja - cinque minuti di celebrità anche per loro-).
Vogue Germania di giugno



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Scenari favolosi, modelli mozzafiato e una moda mare che sembra pulsare di vita propria. Vogue Spagna celebra l’estate trasportandoci questa volta ai tropici, tra sabbie bianche, acque cristalline e luci che rubano il cuore. Una febbre tropicale altamente contagiosa a cui non opponiamo un briciolo di resistenza!
Abiti e costumi tra gli altri di Louis Vuitton e Dsquared2; fotografo: David Vasiljevic.
Continua a leggere: Speciale "moda mare ai tropici" su Vogue Spagna

Patrick Demarchelier fa un omaggio allo stile Dior su Vogue Russia, con un editoriale che è un tripudio di haute couture. Gli abiti, con l’allure (e la difficile portabilità) dell’alta moda, sono gli unici protagonisti del servizio fotografico, e sono indossati dalla modella Maryna Linchuk.
Maryna Linchuk su Vogue Russia





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Piovono stelle o così ci sembra almeno sfogliando il servizio di copertina di Vogue Spagna per il mese di marzo; da Jon Kortajarena ed Anja Rubik ad Andres Velencoso Segura ed Oriol Elcacho, la rivista questa volta fa le cose davvero in grande e chiama a raccolta il gotha, creando per l’occasione tutta una serie di scenografici ti vedo e non ti vedo, sensualissimi tete à tete ed indimenticabili “tanghi” ad un solo passo dall’oblio.
Fotografo: Alexi Lubomirski
Jon Kortajarena ed Andres Velencoso Segura su Vogue Spagna





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L’ultimo successo di Gaga è la Cover di Vogue US del numero di Marzo. Sfondo verde acqua, parrucca modello bob cut rosa pallido ed un magnifico abito cipria di Haider Ackermann, un look flapper anni ‘20 interpretato in chave contemporanea.
Le flapper erano giovani donne che ostentavano il loro stile contro il convenzionalismo ed il qualunquismo come caratteristiche della donna. Le flappers erano moderne, ed erano simbolo di una rivoluzione sociale ed estetica.
E proprio come una flapper Gaga porta una ventata di nuovo sulle cover di Vogue US che esce dal mainstream di bellezza, per proporci un’immagine frutto di carisma, talento e stile. L’immagine della cover ed il servizio sono stati scattati da Mario Testino.
I preziosi capi indossati dalla popstar sono di Alexander McQueen, Louis Vuitton, Haider Ackermann e Hussein Chalayan

Popolo della moda, non perdetevi Grazia di questa settimana, per la serie “Professione trendsetter” c’è l’intervista all’icona fashion Anna Dello Russo. Tra le gigantografie, le tappezzerie maculate e le mensole stipate di oggetti sacri della sua casa, Anna (48 anni) abbracciata al suo cane parla di sè e della pazza vita di una vera redattrice moda globale.
Passione per il lusso, ma anche per kitsch, Anna, dall’alto delle sue 4000 paia di scarpe, rivela alla giornalista Caroline Hamelle che la cosa più importante per lei è non cadere nell’ordinario, e cambiare in continuazione. Infatti anche durante le sfilate per lei è fondamentale cambiare look anche 3 volte al giorno, come in un servizio fotografico in divenire.
Superfan di yoga e internet, la Dello Russo si trova in eterna, felice contraddizione e suggerisce a tutti di “osare”:
…Siate audaci. La moda è un’espressione di sè che non bisogna cercare di frenare ad ogni costo. Azzardate l’inaspettato.
E quando la giornalista le chiede se non ha mai paura di osare troppo, risponde:
Cadere nel ridicolo fa parte del rischio. Ma ciò che è veramente ridicolo è non osare mai
Sì va bene, però ci piacerebbe vedere se “osa” anche quando va a fare a spesa!