Rubrica fashionblogs: intervista a Pigchic



Oggi per la rubrica dei fashion-bloggers intervistiamo Demetra, l'autrice del blog Pigchic. Pigchic è un sito di fashion news, trend report, lifestyle, campagne stampa e via indossando... Ci piace perchè, nonostante l'acutezza delle scelte e la precisione nel trattare i temi più attuali della moda, ha un tono spesso spiritoso e disincantato. Come dice Demetra, ci vuole un pizzico di satira per mixare i mille ingredienti che compongono il discorso moda e guai a prendersi troppo sul serio! Ecco cosa ci racconta Pigchic:

1) In quale misura la moda influenza realmente il vestire delle persone normali?
Per rispondere cito un famosissimo monologo de Il Diavolo Veste Prada: "[…] tu apri il tuo armadio e scegli, non lo so, quel maglioncino azzurro infeltrito, per esempio, perché vuoi gridare al mondo che ti prendi troppo sul serio per curarti di cosa ti metti addosso, ma quello che non sai è che quel maglioncino non è semplicemente azzurro, […] è effettivamente ceruleo e sei anche allegramente inconsapevole del fatto che nel 2002 Oscar De La Renta ha realizzato una collezione di gonne cerulee […] e poi il ceruleo è rapidamente comparso nelle collezioni di otto diversi stilisti, dopodiché è arrivato a poco a poco nei grandi magazzini e alla fine si è infiltrato in qualche tragico angolo casual dove tu evidentemente l'hai pescato nel cesto delle occasioni […]". La moda influisce sul nostro modo di vestire, è come una lunga catena che parte dalle ricerche di mercato, passa dagli stilisti, giunge ai grandi magazzini e arriva a noi. La moda, volente o nolente, influenza tutti quanti.

2) Secondo te The Sartorialist ha cambiato il modo di guardare le altre persone per strada?
No, Scott Schuman con il suo The Sartorialist ha solo lanciato la moda dei blogs di street style.

3) Qual è la sfilata più bella che hai visto alle ultime collezioni?
Quella di Francesco Scognamiglio. Ho avuto il piacere di assistere alla sfilata e lo show è stato emozionante. La musica e la location hanno contribuito a rendere ancora più affascinante la collezione, ispirata quest'anno a Versailles.

4) Che cosa ci vuole per fare un buon blog di moda?
Passione, creatività e tanto, tanto impegno.

5) Dai un consiglio a chi sogna di diventare stilista.
Come per ogni altra professione occorre: tenacia, impegno e spirito d'iniziativa. Una persona a me molto cara una volta mi disse: "nella vita, per ottenere dei buoni risultati, bisogna essere testardi e lavorare come muli", un consiglio di cui ho fatto tesoro e che sono convinta sia la chiave del successo.

6) Quando un uomo è elegante, quando lo è una donna?
So che potrei sembrare banale e scontata, ma sono dell'idea che l'eleganza di una persona prescinda dagli abiti che indossa. Trovo eleganti le persone intelligenti, forbite e gentili. L'eleganza si vede nei modi, nei gesti di una persona, non in uno smoking Yves Saint Laurent o in un tailleur Valentino.

7) Quali sono i tre Fashionblog migliori in Italia e perchè?
Frizzi Frizzi, Make My Day e Polka Dot. Nel primo si possono scovare designers emergenti davvero in gamba, nel secondo indirizzi low cost interessanti e nel terzo notizie che non si trovano da nessun'altra parte.

8) Il tuo vestito preferito?
Un abito nero comprato sul sito Asos.com quest'estate con gonna geometrica e tasche dalla forma appuntita.

9) Cosa non indosseresti mai?
Stivali bianchi in vernice.

10) Un ricordo di guardaroba dalla tua infanzia
La maglietta della salute che indossavo ogni mattina prima di andare a scuola quando ero piccola. Era in lana e mi irritava sempre la pelle.

  • shares
  • Mail
4 commenti Aggiorna
Ordina: