Hedi Slimane si confida su Vogue: "Ora vi spiego perché i miei abiti costano molto"

Il direttore creativo di Saint Laurent è una persona abbastanza schiva o almeno da quando sta a capo della maison ha scelto di trattare il meno possibile con i mass media. Hedi Slimane, sorprendendo tutto, ha però concesso un’interessante intervista sul numero di Vogue di Settembre, proprio il mese della moda.


Hedi Slimane è famoso in tutto il mondo per la sua riservatezza. Si dice che questa intervista sia la prima che concede dopo anni, perché aveva imposto una sorta di veto a parlare con i giornali. Non si è mai capito il perché. Probabilmente l’intenzione è sempre stata quella di lasciar parlare i suoi abiti, senza fraintendimenti. A volte però ci sono cose che vanno chiarite.

Nell’intervista a Vogue per esempio non dice molto, ma ci tiene a spiegare come mai i suoi vestiti siano così cari. È vero, stiamo parlando di griffe, ma giustificare il costo di un vestito babydoll da 50mila euro (68mila dollari) non è per nulla semplice. È una cifra proibitiva, che solo alcune star, qualche emiro o magnate russo può permettersi. Insomma i suoi abiti possono assomigliare anche a quelli di Topshop, ma hanno una qualità diversa: utilizza tessuti pregiati, come la stampa di leopardo nero su nero, il cachemire e la seta.

L’abito è il risultato di centinaia di ore di sartoria per gli standard di Alta Moda. Inoltre, vengono prodotti a mano in un antico atelier per il 40 percento dei pezzi. Tutte cose che costano e si pagano. Avrà ragione? 68mila dollari testa comunque una cifra enorme. E’ l’anticipo per una casa. Tutto questo c’è anche nella sua ultima collezione autunno-inverno anche se lo stile, più che Alta Moda, sembra grunge.

Via | Fashionista

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