Paris Fashion Week - Le 5 cose da ricordare di questa settimana

Sul sito Glamour.com c'è un articolo che parla delle 5 cose veramente degne di nota, della rutilante e frenetica settimana della moda parigina.

N.1 - A casa Dior hanno ribadito che moda significa spirito di gruppo.
Il presidente della maison Christian Dior, Sidney Toledano, prima che cominciasse la sfilata, ne ha approfittato per fare un breve discorso al pubblico. In cui sì è parlato di quanto Dior fosse importante per la storia della moda degli ultimi 60 anni e soprattutto di quanto unita sia la crew di artigiani e addetti ai lavori che al brand dedicano quotidianamente le loro fatiche e che erano presenti sul palco. Il tutto però, dopo avere precisato una volta per tutte i dettagli del licenziamento di John Galliano a causa dei suoi insulti antisemiti.

N.2 - Karl Lagerfeld da' un party per Blake Lively e lei si presenta con i genitori.
Sabato sera il Karl tiene un party privè all'Atelier di Chanel in onore di Blake Lively. Un'occasione supersciccosa, con pochissimi eletti dell'establishment fashion parigino e internazionale, la cosa deliziosa è che Blake si è presentata con mamma e papà.

N.3 - I rumors vorticosi sulla successione a Galliano.
Dopo il fattaccio, subito sono iniziati a fermentare rumors su chi sarà il successore a John Galliano presso Dior. Pare che ci sia gente pronta a fare scommesse. Vedremo nelle prossime settimane cosa succede, nel frattempo sappiamo solo che si sono impennate le quotazioni dello stilista belga Haider Ackermann, dopo che Lagerfeld ha rivelato che gli piacerebbe fosse lui a succedergli da Chanel.

N.4 - Le modelle di Jean Paul Gaultier in passerella come a casa loro.
Dopo aver sfilato, le modelle di Jean Paul Gaultier si sono messe, come si dice a Parigi, in déshabillé; esattamente come facciamo noi quando rientriamo a casa la sera e lanciamo cappotto e borsa sulla prima superficie disponibile. Con buona pace delle vestieriste che accorrevano a riordinare però!

N.5 - Conclusione delle sfilate con la decollete di cioccolato.
Niente di meglio per riaversi dalle fatiche parigine, in una pasticceria della città, la giornalista di Glamour scova il tributo in cioccolato alla moda francese. Ma se lo sarà mangiato? Qualcosa mi dice di no...

Via | Glamour.com

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