Moda e arte: la Gioconda vestita Louis Vuitton secondo l'artista jason Alper


Lui si chiama Jason Alper ed è il costumista di Sacha Baron Cohen (quello insomma che gli ha fatto i costumi pazzi di Borat, Bruno e Ali G), ma come si sa in America spesso un solo lavoro ti va stretto ed è facile trovare chi si cimenta su vari fronti. Nel caso di Jason apertura totale e inaspettata verso il mondo dell'arte, coniugando la sua passione per i vestiti e lo stile con il mondo della creatività, guardate cosa è riuscito a fare.

Ecco allora la Monna Lisa drappeggiata in un grande peplo monogrammato -finto- Louis Vuitton; in un'intervista dell'anno scorso a Vanity Fair, l'artista/stylist spiega di aver scelto proprio il logo di Vuitton per la sua iconicità.

Perchè probbilmente nell'immaginario collettivo è proprio quello il simbolo della moda, più ancora dei loghi di Chanel o Gucci; e il tema ricorre nei suoi quadri che sono riproduzioni di grandi capolavori del passato come il Ragazzo Blu di Gainsborough che poi è anche il suo preferito. Una volta si diceva "una bella mano di bianco riporta tutto a nuova vita", per qualcuno adesso è il momento del logo a profusione, una patina che accomuna e rende tutto uniforme...sarebbe piaciuto a Leonardo?

  • shares
  • Mail