Gisele Bundchen allatta la figlia durante una sessione di trucco e parrucco

La modella brasiliana si sottopone ad una seduta di remise en forme mentre allatta al seno la figlia Vivien.

Sarò chiara da subito: parlo (e scrivo) mossa da profonda invidia e stima. Una contraddizione? No, quando si parla di Gisele Bundchen. E non solo per il fatto che trattasi della modella più pagata e richiesta di sempre. Che ovvietà. Mi riferisco all'ultima foto postata dalla super top brasiliana su Facebook, quella in cui allatta al seno la figlia Vivian durante una sessione intensiva di trucco e parrucco. "Come farei senza questa squadra di bellezza dopo le 15 ore di volo e solo 3 ore di sonno! #multitasking #gettingready", commenta Gisele.

In quanto neo mamma, in bilico tra chili post gravidanza in eccesso e un lavoro precario, non posso che maledirla. Perché mi ha sbattuto in faccia senza pietà quello che vado sognando da poco più di sei mesi: una task force di parrucchieri ed estetiste pronta a rimettermi in sesto dopo le nottate in bianco, le giornate dedicate alla famiglia, alla casa, alle commissioni (e ora anche ai regali di natale). E questa è la parte dove l'invidia gioca un ruolo fondamentale.

Poi c'è la stima, quella che si può provare davanti all'immagine di una mamma (per di più in carriera) che allatta al seno la propria figlia di un anno senza alcuna vergogna. L'OMS parla chiaro: allattamento esclusivo al seno fino almeno sei mesi. Gisele, in questo, è una mamma più che scrupolosa, che fa propaganda pubblica ad uno dei momenti più esclusivi e intensi della maternità (non me ne vogliano le mamme che non allattano o non hanno allattato, non sottintendo alcunché). E riesce ad essere elegante e di classe anche con un accappatoio addosso. Ok, vince l'invidia 2 a 1.

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