La collezione uomo A. Sauvage primavera estate 2014

La primavera estate 2014 di A. Sauvage parte da lontano in tutti i sensi. Conosciamo sia il luogo, la Nigeria, che la data, il 1851. Il resto vive direttamente sotto i nostri occhi.

L' uomo A. Sauvage per la primavera estate 2014

L' uomo A. Sauvage per la primavera estate 2014

Una collezione questa di A.Sauvage per la prossima primavera estate che diventa una mappa del cuore, dei luoghi della propria storia familiare. Si parte dalla lontana Nigeria per sbarcare nelle isole britanniche per poi ritornare ancora una volta (cerchio che magicamente si chiude) in Africa. Lo stilista omaggia infatti questa volta il bisnonno nigeriano ispirandosi al grande continente nero ed alle opere del tedesco Nelson Crespo.

Il risultato di queste combinazioni è ora tutto sotto i nostri occhi. Una collezione a due volti che unisce culture diverse, dove il tartan da sempre amatissimo da Sauvage e simbolo delle Scozia divide il campo con suggestioni e cotoni che vengono da altre latitudini sempre care allo stilista.

Da quel viaggio avvenuto nel lontano 1851 sono partite, come potete facilmente immaginare, tante altre strade; strade che oggi confluiscono negli abiti a giacca, nei pantaloni che intravedono a malapena la caviglia, nelle t-shirt grafiche e moderne. Una sorta di mosaico multiculturale che oggi affascina e rassicura.

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