Vogue Fashion's Night Out Milano 2011: tra voi e i vip

Justine Mattera VFNO

Ogni promessa è debito: stasera, alla Vogue Fashion's Night di Milano, noi di Fashionblog c'eravamo. Inizio col dire che è stato impossibile seguire tutti gli store, gli eventi, i vip e gli stili che hanno animato la serata. Secondo punto fondamentale: eravate bellissime e bellissimi. Lo spettacolo l'avete fatto voi, con il vostro gusto per la moda e il cool, per gli abbinamenti improbabili ma azzeccatissimi e per l'atmosfera vibrante e gioiosa che avete contribuito a creare in questa calda notte milanese. Eravate tanti, davvero. Ed eravate tutti diversi, tutti in tiro, ognuno con la voglia di apparire ed essere allo stesso tempo. Quello che per me è l'essenza della moda.

La mia attenzione era così catalizzata da questa varietà di stili da non rendermi conto di avere Justine Mattera di fianco all'ingresso dello store di Marella in C.so Vittorio Emanuele. All'interno c'era una sorridente ed abbronzata Filippa LagerBack, assalita dai fans e dai flash. Slogan della serata del famoso brand: "vivi, ridi, ama, credi.". Trovata semplice ma geniale per incentivare il contributo delle fashioniste in tal senso è stata quella di mettere a disposizione post-it di qualunque forma e colore per lasciare un messaggio think positive. Anche Justine ha lasciato il suo messaggio, ma non ho letto il contenuto, ero troppo impegnata ad ammirare il suo look impeccabile. Abito color amaranto, scarpa tacco 12 di vernice nera e acconciatura raccolta. Très chic.

Nella vetrina a fianco di Golden Point, una statuaria Ema Stockholma suonava dalla consolle facendosi aria con un ventaglio. Strepitosa e ipnotica. Nel frattempo, all'interno dello store delle blogger, note nel mondo fashion, si cimentavano nella loro prima prova come personal shopper. Altri DJset un po' ovunque: Guess, Zara, H&M, Bershka, Diesel. Musica dal vivo per Max&Co e per Max Mara una meravigliosa vetrina ricoperta da copertine di Vogue con i modelli del marchio. Non sono mancati anche personaggi improbabili (trombettisti di Alcott), mezzi di trasporto bizzarri (monoruote elettriche) e orde di stranieri. Del resto, Milano rimane sempre la capitale della moda. E questa notte lo ha dimostrato.


vogue fashion night milano
vogue fashion night milano
vogue fashion night milano
vogue fashion night milano
vogue fashion night milano

vogue fashion night milano
vogue fashion night milano
vogue fashion night milano
vogue fashion night milano
vogue fashion night milano
vogue fashion night milano
vogue fashion night milano
vogue fashion night milano
vogue fashion night milano
vogue fashion night milano
vogue fashion night milano
vogue fashion night milano
vogue fashion night milano
vogue fashion night milano
vogue fashion night milano
vogue fashion night milano
vogue fashion night milano
vogue fashion night milano
vogue fashion night milano
vogue fashion night milano
vogue fashion night milano
vogue fashion night milano
vogue fashion night milano
vogue fashion night milano
vogue fashion night milano
vogue fashion night milano
vogue fashion night milano
vogue fashion night milano
vogue fashion night milano
vogue fashion night milano
vogue fashion night milano
vogue fashion night milano
vogue fashion night milano
vogue fashion night milano
vogue fashion night milano

  • shares
  • Mail