Schiaparelli sfila a Paris Haute Couture: il debutto di Marco Zanini

Fa il debutto sulle passerelle dell'alta moda parigina Marco Zanini, che porta in scena la collezione primavera-estate 2014 di Schiaparelli.

Schiaparelli : Runway- Paris Fashion Week - Haute Couture S/S 2014

Precisiamo da subito: Schiaparelli, non Schiapparelli, come vanno dicendo alcuni pseudo consulenti di stile in televisione. La maison francese, di proprietà del Gruppo Tod's, ha sfilato a Paris Haute Couture con la collezione primavera-estate 2014. Un evento attesissimo, che ha visto il debutto di Marco Zanini alla direzione creativa della storica ed eccentrica casa di moda. Un successo annunciato, quasi stupefacente, se si pensa che l'ultima collezione presentata dalla maison è stata disegnata da Christian Lacroix.

Schiaparelli Haute Couture P/E 2014

Zanini osa e fa centro: poche le rivisitazioni dei capi iconici della grande stilista che inventò il rosa shocking, molti gli azzardi e la magnificenza che rese celebre e riconoscibile lo stile Schiaparelli nel mondo.

Sarebbe stato facile, banale mostrare in passerella il rosa schocking o altri tratti caratteristici di Schiaparelli, soprattutto perché tutti gli stilisti, ieri e oggi, hanno attinto a piene mani dal suo immaginario. Mi sono invece concentrato sulla personalità straordinaria di questa donna, la prima cosmopolita e indipendente, capace di trasformare l'irriverenza e la propria auto affermazione di donna in eleganza. Di più: io amo il suo umorismo, la volontà di rendere tutto leggero, anche nell'artificio più pesante.

Così Zanini racconta com'è nata l'ispirazione per i capi portati in passerella. Un'alta moda, la sua, che va a braccetto con l'arte, che è sinonimo sì di alta sartorialità, ma soprattutto di stravaganza e gusto per l'eccesso. Ne sono un esempio i cappelli esagerati, le acconciature voluminose e dai colori sgargianti, i gioielli sculture e le infradito sui generis. Una collezione che rinfranca il cuore, che ridefinisce il concetto di haute couture e che mancava dalle passerelle di Parigi da decisamente troppo tempo.

Via | DRepubblica

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