The Bridge, le borse tornano in Italia

The Bridge punta tutto sul Made in Italy: l'azienda di Scandicci, infatti, ha annunciato che vuole aumentare la sua quantità di produzione in Italia, per riuscire a superare il 90%. Finalmente una bella notizia.

The Bridge punta sempre di più al Made in Italy. L'azienda di Scandicci, in provincia di Firenze, ha deciso di ampliare la sua produzione di borse e di pelletteria nel nostro paese, investendo in quel settore luxury nel quale si è speso tanto il gruppo fiorentino. L'azienda fondata nel 1969 dalle famiglie Ferri, Benvenuti e Biagioni rimarca così il suo Dna del gruppo The Bridge legato al mondo dell'artigianato e alla cura dei particolari, aspetti tipici di quel Made in Italy che piace tanto in tutto il mondo.

Finora realizzavamo il 70% delle nostre collezioni in Italia e il 30% in Europa ma adesso, coerenti con la strategia di riposizionamento verso il segmento luxury, vogliamo fare sempre più made in Italy, in modo da arrivare al 90-95%.

Queste le parole di Lorenzo Ferri, direttore commerciale del gruppo, che spiega come aumentare la produzione in Italia nei prossimi mesi: produzione che potrà avvalersi delle competenze del distretto toscano della pelletteria, in continua crescita, che attira le attenzioni anche dei marchi di lusso francesi e di altre nazionalità. Qui verranno prodotte le collezioni luxury e ricercate che piacciono sempre di più agli acquirenti stranieri, come sottolineato dallo stesso Ferri:

Il focus sarà sempre di più sui mercati esteri e in quest'ottica stiamo partecipando a fiere e iniziative internazionali.

Tra le novità in vendita a breve, la capsule collection di borse presentata a Pitti Uomo e disegnata da Eduardo Wongvalle, oltre alle nuove creazioni per la collezione uomo che si è ampliata di nuovi modelli.

Via | Ilsole24ore

Foto | The Bridge

  • shares
  • Mail