Le scarpe più strane della storia - grandi designer e creazioni uniche

Le scarpe più strane della storia - grandi designer e creazioni uniche

Grazie ad un piedino di fata, un 37 regolare e con caratteristiche giuste, ho spesso l'ooportunità di effettuare dei wear test per una nota Maison inglese, che produce parte delle calzature in Italia. Questa esperienza mi ha dato la possibilità di capire come nasce una scarpa. Per capire se il piede è abile al wear test è necessario effettuare la misurazione, che viene fatta da tecnici professionisti, che calcolano la circonferenza del collo e la relativa conformazione, del piede e del tallone e calcolano l'altezza dell'alluce, tutti elementi fondamentali per capire la calzata.

Il primo passo verso la creazione di una scarpa è la forma, una fedele riproduzione del piede in legno, che determina la curvatura dell'arco e il modo di scarico del piede sulla pianta. E fondamentale è il fusto, l'intervallo tra tallone e la parte anteriore del piede su cui poggia tutto il peso durante la camminata.

Da qui partiamo per un viaggio alla scoperta delle scarpe più strane della storia, opera di designer appartenenti al passato e contemporanei. Parlando di sandali, sapete chi fu l'inventore del primo sandalo considerato moda nella storia? E' stato Salvatore Ferragamo che inventò il supporto ad arco in metallo, che permetteva di eliminare la tomaia chiusa.

Di Patrick Cox il sandalo in pelle con tacco in plexiglass che racchiude una piccola Tour Eiffel, risalente al
Quelli di Manolo Blahnik del 1992 con passanti in plastica e sfera in argento infradito. Ma c'era un'artista della calzatura, predecessore dei grandi designer amati dalle celebrità, che creava vere e proprie opere d'arte.

Il suo nome è Andrè Perugia, uno dei primi stilisti delle celebrità, prima di Manolo Blahnik, Robert Clergerie e Salvatore Ferragamo. Secondo lui il modo migliore per svelare la peronalità di una donna sarebbe lo studio dei suoi piedi. Alla continua ricerca del bello, della sperimentazione dell'architettura della scarpa e dei materiali, Andrè Perugia ha creato scarpe inconsuete e rimaste nella storia, come quello che vedete nella gallery, che sembra più un'opera di arte moderna piuttosto che un sandalo.

Altro sandalo storico e innovativo è quello realizzato da Ferragamo, denominato l'invisibile, creato traendo ispirazione dai pescatori in riva all'Arno a Firenze. Sulla tomaia infatti si intrecciavano fili di nylon come quelli da pesca, si parla del 1947 e l'effetto era incredibile per l'epoca. Il piede sembrava fluttuare nell'aria.

Di Andrea Pfister, l'infradito con l'ombrellino e di Jan Jansen il sandalo di rattan. Di Stroom invece quelle in tessuto con tacco circolare. E ancora il contemporaneo sandalo di Christian Louboutin con passanti che riproducono il metro da sarto e i fantascientifici Alien Sandals di Alexander McQueen.

Le scarpe più strane della storia - grandi designer e creazioni uniche
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