Cara Delevingne contro i paparazzi: "Sono come assassini"

Cara Delevingne, la top model più amata dal Karl Lagerfeld, chiede rispetto e privacy. Si è scagliata su Twitter contro l'invadenza dei paparazzi.

Cara Delevingne non è abituata a fare giri diplomatici di parole. Dopo essere stata fotografata in momenti privati con la fidanzata Michelle Rodriguez, ha deciso di urlare - attraverso Twitter - il suo disappunto. I paparazzi sono sempre nascosti con la loro macchina fotografica per ritrarre le celebs nelle situazioni più intime, senza alcun rispetto.

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Penso che sia disgustoso che Parigi sia l'unico luogo al mondo dove è illegale che i paparazzi seguano le persone. E per arrivare a questo c'è stato bisogno che qualcuno perdesse la vita… la principessa Diana! Una donna straordinaria… allora hanno cambiato la legge, ma ancora si rifiutano di farlo a Londra. È orribile, quanta gente ancora dovrà farsi male o persino rimanere uccisa prima che si capisca che tutto questo non è giusto? Questi fotografi mi spaventano, si comportano come assassini, nascosti nei cespugli con le loro lenti telescopiche.

Queste parole, ovviamente, stanno facendo il giro dei media internazionali. Prima di tutto per l'accusa, davvero dura, contro la stampa inglese, e poi perché la top model di soli 21 anni ha riaperto una ferita ancora aperta della storia recente, sia della Francia sia del Regno Unito, ovvero la morte di Lady Diana. La principessa, ricordiamo, si è schiantata in macchina nel 1997 a seguito dell'inseguimento dei paparazzi.

La Delevingne è regolarmente inseguita dai fotografi anche quando non lavora. E non è l'unica vip a lamentare la situazione. Prima di lei anche Sienna Miller, Lily Allen e Amy Winehouse sono ricorse alle vie legali per non avere i fotografi ammassati sotto casa.

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Foto | Pinterest

Via | Telegraph

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