I vestiti eleganti da uomo per essere chic

Il vestito elegante da uomo ha indubbiamente subito nel corso dei decenni le sue piccole evoluzioni, ostentando nel suo percorso piccoli capricci da dandy. In questa primavera estate 2014, l'uomo chic lo vuole in ogni caso asciutto, a due bottoni e con pantaloni affusolatissimi.

Vestiti eleganti e chic per lui

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Se anni fa la leggendaria ed inappuntabile Irene Brin dalle sue seguitissime rubriche di stile e galateo, consigliava all'uomo che puntava all'eleganza, sobrietà e rigore, vietandogli persino l'uso indiscriminato dei gemelli (bastavano infatti un paio di sofisticatissimi bottoncini di madreperla, pronti a chiudere, con discrezione e senza eccessivi scintillii, il polsino), oggi le cose sono indubbiamente cambiate. Tuttavia una dose di rigore non guasta di certo, anzi diciamo che dovrebbe guidare saggiamente non solo la nostra mano, ma anche il nostro occhio che, a volte, preso da eccessivo entusiasmo può ahimé tradirci. La nostra attenzione questa volta però non è per gemelli ed accessori vari, bensì per l'abito elegante da indossare magari in occasione di importanti impegni mondani, cene o colazioni di lavoro.

In tutti questi tre casi è sempre importantissimo vagliare bene il taglio del vestito che, di questi tempi, deve risultare possibilmente asciutto, svelto, quasi tagliente nella sua inattaccabile precisione millimetrica. Con le loro linee che slanciano, inguantano e quasi inguaiano la figura maschile, gli abiti eleganti e iper-sofisticati di Dsquared potrebbero essere citati come esempio di tutto uno stile (e naturalmente di tutta una stagione).

Dsquared 1

La palette dei colori (altro argomento e tratto importante) varia con discrezione, dai toni del grigio (le gradazioni sono infinite e transitano dalla tonalità perlata a quella più rabbuiata dell'antracite) a quelli del blu (soprattutto in estate e primavera) fino ad arrivare al marrone che, a sua volta, sfuma e schiarisce fino ad annullarsi nel color sabbia o nel color panna o addirittura nel bianco che, come ben sapete, è di gran moda. Un must irrinunciabile per l' uomo à la page.

Per i più temerari ed avventurosi (che non mancano mai) esistono però anche ensemble governati dal colore. Tonalità squillanti che danno vita e luogo a vestiti interi oppure spezzati e proprio a questo proposito mi vengono in mente le soluzioni di Hugo Boss per la primavera estate 2014 (che naturalmente potete ammirare nella gallery allegata).

I consigli di Irene Brin, a distanza di sessant'anni dalla loro pubblicazione, vanno sicuramente reinterpretati, ma di certo non dimenticati. Anzi. Il dono della sobrietà e dell'equilibrio, non dimentichiamolo sono i due poli dell'uomo intimamente chic. La stessa Coco Chanel invitava del resto a guardarsi allo specchio e togliersi prontamente qualcosa. Un consiglio pensato certamente per le donne, ma che per l'uomo dovrebbe in realtà diventare, senza tentennamenti, una regola aurea.

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