Mondiali 2014, Dolce & Gabbana vestono l'Italia

Manca pochissimo al via dei Mondiali di Calcio 2014, ospitati quest’anno dal Brasile. I nostri azzurri avranno un total look estremamente chic, disegnato per loro da Dolce&Gabbana, che vestono i giocatori italiani dal 2006.

Dolce & Gabbana hanno avuto il grande onore di vestire la nazionale italiana di calcio nei Mondiali 2014. In realtà, la coppia di stilisti è lo sponsor ufficiale dei nostri azzurri dal 2006, l’anno del trionfo a Berlino. Come saranno le divise? Il guardaroba ufficiale del team è composto da diversi look.

dg-bozzetto

La divisa formale (l’unica di cui si sa già qualcosa) è composta da un completo tre pezzi: una giacca a due bottoni con rever punta a lancia, i bottoni sono della stessa tonalità del tessuto e poi il piping interno è azzurro per celebrare i colori della Nazionale. La camicia è bianca con bottoni in madreperla, mentre sulla cravatta c’è la bandiera italiana in verticale che corre per tutta la lunghezza. Infine, non manca il dettaglio più glam: le scarpe in vitello nere sono abbinate alla cintura. Ovviamente, sulla giacca dei giocatori risalterà lo stemma della Nazionale.

Moda e calcio sono forse i due settori di cui andiamo più fieri, chiamiamoli “orgoglio nazionale”. E giustamente è importante esportare all’estero le nostre carte vincenti, per rilanciare il Paese, che da anni attraversa una difficile crisi economica. C’è però da chiedersi, se confermare Dolce&Gabbana sia stata una scelta saggia.

In questo momento, purtroppo, il brand fa rima con “evasione fiscale” (con tanto di recente condanna in appello a 1 anno e sei mesi di reclusione). La storia è cosa nota e ha fatto il giro di tutta la stampa internazionale. Forse per uscire da determinati stereotipi (pizza, mandolino, mafia, ecc) dovremmo fare attenzione anche a certi dettagli e magari non farci rappresentare da due condannati? Così come dovrebbe passare il concetto, soprattutto per noi italiani, che l’evasione fiscale è un reato.

Foto | Excite

Via | Dolce&Gabbana

  • shares
  • Mail