Alta Roma 2014, Raffaella Curiel porta in passerella la Russia dell'800

AltaRomAltaModa entra nel vivo con la sfilata autunno inverno 2014-2015 di Raffaella Curiel


Proseguono le sfilate di AltaRomAltaModa, ieri sera è stata Raffaella Curiel a presentare la collezione haute couture per l’autunno inverno 2014-2015 nella splendida cornice di Santo Spirito in Sassia. La sfilata di Raffaella Curiel è stata un grande successo, la designer ha portato in scena una donna sofisticata e molto elegante ispirata alle zarine russe dell’800 e al lago dei cigni.

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Raffaella Curiel ha presentato 64 abiti di alta sartoria ispirati alla storia e ai grandi artisti della musica e della pittura, da Chagall a Cajkovskij, con uno sguardo anche al balletto e alle influenze russe dell’800. La sfilata è un mix & match di arte, moda e cultura, una struttura artistica che ritroviamo nell’insieme della collezione autunno inverno 2014-2015 ma anche nei dettagli degli abiti.

I tessuti usati dalla Curiel sono particolari e unici, per ogni abito ne usa fino a quattro diversi che, cuciti e abbinati sapientemente, diventano delle tele d’artista. Le stoffe sono preziose e ricercate, alcuni pezzi sono stati acquistati dalla designer milanese alle aste a New York da vari collezionisti. Nei look da giorno troviamo abiti e tailleur impreziositi con il disegno cashmire cucito a mano ma anche motivi classici come il pied de poule e il principe di Galles sui tubini di lana. Bella la costruzione delle gonne che si muove sulle sovrapposizioni con lana e seta a cui la Curiel abbina delle deliziose giacchine avvitate.

In prima fila ad assistere alla sfilata c’era la signora Clio Napolitano, la moglie del Presidente della Repubblica, che già da qualche anno veste Raffaella Curiel. Nel front row c’erano anche Lamberto Dini con la moglie Donatella, la signora Marisa Monti Riffeser presidente della Poligrafici Editoriale SpA, Matteo Marzotto presidente di VicenzaOro e Marisela Federici.

Raffaella Curiel in merito alla sua nuova collezione ha dichiarato:

"Il mio costante pensiero è stato dedicare la mia haute couture all'arte e dopo aver rivisitato maestri della pittura come Vermeer, Velasquez, Picasso e Frida Khalo, sono stata rapita dalle melodie e dai valzer di un musicista poliedrico come Tchaikovsky, con le sue musiche, Capriccio Italiano, la Sinfonia Russa, slava polacca, dalle note dei balletti con tanti personaggi di varie etnie, dal Baltico alla Mongolia. Poi ho avuto piacere a riportare nei miei stampati i mille colori e le figure del Circo di Chagall, anche se lui era nato in Bielorussia. I suoi colori luminosi sono stati riprodotti su due gonne da sera".

Foto | twitter
Fonte | fashionmag e ilgiornaledivicenza

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