Helmut Lang : dalla moda all'arte

helmut lang dalla moda all'art

Helmut Lang è uscito dal front row della moda nel 2004 quando ha deciso di vendere tutte le sue azioni a Prada. In questi anni si è reinventato come visual artist, e adesso apre la sua prima mostra a New York al Greenwich Village, che è una sorta di via di mezzo, tra una vera e propria galleria d'arte e un salotto privato .

Lo spazio della mostra è arredato con le opere d'arte di Helmut Lang, arruffati montoni neri alle pareti e stalagmiti scure che spuntano dal pavimento. Nella moda Lang aveva già dato, e tanto, in quanto a visione artistica, particolare e avveniristica, con il suo stile minimal, spesso androgino e realizzato con materiali insoliti e inesplorati, a volte anche non indossabili se volete. Indimenticabili le bluse-garbage, le camicie cambia-colore al contatto della pelle e i cappotti con colli alla cuscino gonfiabile dell'aereo. Il suo progetto più famoso è senza dubbio l' abito senza maniche in gomma , la modella per infilarlo ha dovuto cospargersi tutta di borotalco.

Lo step dall'arte alla moda non sempre è così scontato. Per Helmut Lang il passaggio più complicato è dal design per il corpo al design del corpo. Così parla al New York Times:

"Sono sempre stato interessato ai materiali e alla loro trasformazione, quando creavo per la moda, a volte usavo materiali riciclati, ritagliavo vecchi vestiti logori, la differenza è che come stilista di moda, costruivo intorno ad un corpo e ora sto costruendo il corpo."

Via | NY Times

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