Festival di Venezia 2014, uomini sul red carpet del quinto giorno

Viggo Mortensen sbarca al Lido e incanta tutti. Adam Driver in smoking impeccabile. Gli italiani si riprendono sull'eleganza.

Dopo la cena tra amici del quarto giorno di red carpet di Venezia 71, con gli attori italiani impegnati tendenzialmente a mostrarsi più informali che mai, il quinto giorno di première al Lido di Venezia ha un sussulto di eleganza da tappeto rosso. Sarà stata la presenza dei film in concorso o la voglia di riscatto, fatto sta che gli italiani hanno saputo virare la rotta e sfoderare un po' di sano glamour nostrano.

Protagonisti del Lido di Venezia, però, sono stati due attori internazionali, nella fattispecie Viggo Mortensen e Adam Driver. Diversissimi per stile, look e presenza fisica, hanno però saputo conquistare il red carpet per l'approccio simile: Viggo Mortensen, indimenticato Aragorn, ha sfoggiato un elegantissimo smoking con cravatta sottile nera, mentre il giovane attore del film Hungry Hearts di Saverio Costanzo (e Adam nella serie tv Girls) ha optato per un papillon sul suo smilzo completo nero. Abiti simili, accessori differenti e capelli lunghi gestiti egregiamente anche sul red carpet.

Un plauso anche al presidente di Giuria Alexandre Desplat, in abito nero Giorgio Armani indossato con un'inedita cravatta color nocciola, tanto particolare quanto riuscita.

Festival di Venezia 2014, uomini sul red carpet: quinto giorno

Festival di Venezia 2014, uomini sul red carpet: quinto giorno

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Tra gli italiani a tenere alta la bandiera c'è Pierfrancesco Favino, presente alla première di Hungry Hearts in abito scuro e cravatta nera di giusta fattura. Bocciato Francesco Arca per la giacca grigia catarifrangente con maglietta blu girocollo sotto e pantalone blu: la sindrome "cena con gli amici" si riaffaccia sul red carpet, nonostante la firma sia comunque quella di Giorgio Armani. Limbo di eleganza per Pif, che azzecca il completo scuro (anche questo Giorgio Armani) ma sbaglia completamente le proporzioni (giacca e pantaloni troppo larghi), e per Fausto Brizzi, che scompagina giacca e pantaloni di colori simili (o forse è la foto) scegliendo una cravatta a piccoli motivi per rallegrare tutto. Un po' meglio il regista Sydney Sibilla, che elimina la cravatta sull'abito nero ma sfoggia un sorriso conciliante e un riccio ribelle apprezzabile.

Difficile assegnare il Leoncino d'Oro dell'eleganza per il quinto giorno di red carpet degli uomini a Venezia 71, ma ci proviamo: il nostro plauso va a Cyril Descours, praticamente da manuale dell'eleganza, e Reda Kateb, assolutamente perfetto in uno smoking nero classico dal taglio pulito con papillon annesso. In generale premiamo tutti i protagonisti del tappeto rosso di Loin Des Hommes, capaci di risultare estremamente eleganti e glamour in una vastità di stili e presenze più che eterogenee, ma incredibilmente amalgamate.

'Loin Des Hommes' - Premiere - 71st Venice Film Festival

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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