Le principesse moderne di Elisabetta Franchi per la primavera estate 2015 alla Milano Fashion Week

Nella cornice dorata di Palazzo Clerici Elisabetta Franchi debutta alla fashion week milanese con la collezione primavera estate 2015


Nella splendida cornice di Palazzo Clerici Elisabetta Franchi debutta alla Milano Fashion Week con la collezione primavera estate 2015, per la prima volta il fashion brand italiano entra nel calendario ufficiale della kermesse milanese. Nel corso degli anni Elisabetta Franchi ha consolidato il marchio che porta il suo nome, diventando un punto di riferimento per tutte le donne e le ragazze che vogliono vestire bene, con cura ed eleganza.

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Sulle note di una avvolgente musica lirica Elisabetta Franchi apre la sfilata con un look animalier, un dettaglio glamour che farà da fil rouge per tutta la collezione. Anche la Franchi adotta le tonalità neutre della terra e propone tanti abiti, completi e tailleur in un beige delicato e molto chiaro. La collezione si muove su abiti molto eleganti, le mise casual da giorno si possono contare sulle dita delle mani, ma in generale il suoi codici tendono a questo stile sempre molto ricercato e curato, che per molte di noi è da riservare solo alle occasioni speciali.

Sfilata Elisabetta Franchi per la primavera estate 2015

Ci piace
Elisabetta Franchi gioca sulle tonalità neutre, le uniche stampe che porta in passerella sono quelle animalier declinate in vari colori, su tanti capi di abbigliamento, e abbinate magistralmente in modo da non risultare mai eccessive. La collezione si snoda sul bianco e sul rosso impreziositi da dettagli, punti luce, paillettes e strass in oro e in argento, uno stile glamour e moderno ma al contempo anche romantico e femminile. La cosa che mi è piaciuta di più della primavera estate 2015 di Elisabetta Franchi è l’equilibrio, non si cade mai negli eccessi pur viaggiando su abiti elaborati in cui si osa con i colori e le decorazioni in cui un tocco sparkling non manca mai. La stilista ci propone linee sartoriali essenziali, ci sono abiti lunghi e leggerissimi ma anche tubini, gonne a ruota, shorts eleganti, blazer e giacchette cortissime e poi gli immancabili dettagli peplum.

Non ci piace
Non mi sono piaciute le acconciature da principessina che rendono il tutto leggermente stucchevole, soprattutto agli occhi di chi non ama questo stile. Bruttina la gonna in pvc che stona con il mood della collezione e poi la decorazione con le pietre preziose pendenti attaccate ad abiti e giacche, somigliano pericolosamente ai lampadari anni Ottanta. Un ultima considerazione riguarda le modelle, veramente troppo magre ed esili.

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