Milano Moda Donna, tagli asimmetrici e fantasie floreali per la collezione primavera estate 2015 di Laura Biagiotti

Tessuti leggeri, tagli asimmetrici, stampe floreali e geometrie sofisticate. Laura Biagiotti ha stupito con una delle collezioni primavera estate 2015 più belle della Milano Moda Donna.

La collezione di Laura Biagiotti primavera estate 2015, presentata proprio oggi alla Milano Moda Donna, è stata un inno alla gioia. Non capita spesso di assistere a una sfilata e di sentirsi allegri e frizzanti, proprio come la stagione che lo stilista sta raccontando. Forse in questa edizione di Fashion Week l’entusiasmo è stato tale solo da Emilio Pucci (qui i dettagli della presentazione di ieri sera).

laura biagiotti

La donna di Laura Biagiotti veste tagli asimmetrici e pensa al futuro. I colori vivaci, le stampe con fiori e le geometrie spiccate rendono gli abiti quasi tridimensionali. È quindi una collezione proiettata avanti nel tempo e nello spazio, nonostante il richiamo ad alcuni capi classici come le gonne a ruota, che fanno tanto anni Cinquanta e Sessanta.

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Laura Biagiotti ha quindi portato in scena non solo una collezione, ma la collezione del rinnovo, quella che segna la ferma intenzione della stilista (ovviamente sempre accompagnata dalla figlia Lavinia) di continuare a essere un punto di riferimento nel panorama italiano della moda.

Ci piace

Belli i tessuti impalpabili che rendono le gonne leggere e svolazzanti. Divertenti le stampe floreali, accompagnate da ricami 3d. Le atmosfere sono soavi, rilassate e ci fanno pensare a una vacanza in un luogo di villeggiatura romantico e raffinato.

Non ci piace

L’abbinamento sandali bassi con gonna a campana al ginocchio. È forse l’unico neo di tutta questa collezione. L'effetto Paesi dell'Est è un po' dietro l'angolo e non fa parte della tradizione della moda Made in Italy.

Laura Biagiotti, il racconto della sfilata a Milano


a cura di Arianna Galati

Laura Biagiotti, il racconto della sfilata

Un giorno di sole incredibile, la voglia di goderselo appieno e una cornice stupenda come il Piccolo Teatro sono lo sfondo di una delle sfilate più riuscite di questa Milano Fashion Week, quella di Laura Biagiotti. Sullo sfondo della passerella, da dove dovrebbero uscire le modelle, campeggia un gigantesco pannello con led colorati che sembrano fili di lana rossa, e questo è un piccolo indizio su come si dipanerà la sfilata: un racconto di tessuti incredibili, lavorati in maniera splendida, con tocchi di colore che finalmente portano la primavera sulle passerelle.

Entriamo non senza qualche difficoltà a causa di incomprensioni con l'ufficio stampa e mentre avvistiamo gli ospiti della sfilata, tra i quali riconosciamo Cristina Parodi con la figlia al seguito ed Enzo Miccio, Lavinia Biagiotti si aggira sulla passerella dispensando caldi sorrisi a tutti quelli che incrociano il suo passo. C'è qualche momento di pace mentre gli ultimi ritardatari prendono posto e la dolce fiaba di Laura Biagiotti può cominciare.


Laura Biagiotti, il racconto della sfilata

Personalmente ho amato questa sfilata in ogni dettaglio: il Piccolo Teatro è uno scenario meraviglioso e ricco di suggestione, perfetto per una collezione primavera estate così colorata e allegra, morbidamente e deliziosamente vintage con una forte proiezione nel futuro. Gli applausi a scena aperta, ben cinque, sono stati più che meritati (e naturalmente sugli abiti bianchi, vero punto di forza e marchio di fabbrica della stilista romana): e vedere la nostra signora Biagiotti spuntare in passerella sul finale, con la sua infinita grazia, è stato il suggello definitivo di una collezione assolutamente bellissima. È valsa davvero la pena avervi partecipato.

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