Come vestirsi per sembrare magre con la taglia 50

Perdere due taglie con il look giusto è possibile, anche indossando una 50. Ecco qualche trucco per sembrare più magre.

La taglia 50 è una taglia importante, perché fa presumere un fisico abbastanza imponente. Va molto di moda, in questo periodo, la moda curvy e ci sono delle modelle icona che rappresentano il segmento davvero bellissime. Perché possiamo dire “va molto di moda”? Ovviamente, perché la maggior parte di noi porta dalla 44 in poi. Sono poche, probabilmente sono giovanissime e minute, le ragazze con la 38/40. La 50 però è davvero una oversize e almeno per un fatto di salute bisogne rifletterci.

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Per quanto riguarda l’abbigliamento, possiamo stare tranquille: sul mercato c’è di tutto e guardarsi allo specchio con soddisfazione, vedersi belle e togliersi anche un paio di tagli, si può fare. Come? Facile! Scegliete i consigli di Fashionblog e soprattutto usate un po’ di buon gusto. Rispondiamo quindi alla domanda: come vestirsi per sembrare magre?

Vietato infagottarsi con abiti troppo larghi

È vero che gli abiti aderenti possono enfatizzare le forme e sottolineare i chili di troppo (soprattutto le maniglie dell’amore). È anche vero, però, che vestire con abiti troppo larghi si rischia l’effetto opposto. Portate dei pantaloni che sottolineano la vita, magari con una bella camicia. Sono perfette quelle morbide in raso di seta, con dei colori vivaci, come il verde, il fucsia, il blue, ecc. sopra potete indossare un cardigan lungo. Non dimenticate che per slanciare la figura ci vuole un bel tacco. Vietati quindi gonnelloni con sopra camicioni, pantaloni troppo larghi, t-shirt enormi e vestiti deformi.

Cappotto o piumino?

Sta arrivando il freddo ed è ovvio iniziare a pensare a qualche capo pesante: sono sconsigliati i piumini e sono vietati gli smanicati. Mettete un bel cappotto possibilmente doppio petto o con una linea molto sciancrata sul punto vita, per snellire la figura. Bellissime anche le giacche in lana con il collo alla coreana. Potete utilizzare degli scialli e dei cappelli per personalizzare il vostro look, mentre sono da evitare le mantelle e i ponci.

Pantalone o gonna?

Pantalone. Non abbiate dubbi e non perché avete delle brutte gambe, ma perché sono più facili da indossare, nascondono meglio i difetti e si abbinano con tutto. Se ogni tanto però volete cambiare, qualche abito a tubino, magari sui toni del nero, del grigio scuro, dell’antracite o del verdone potreste indossarlo. In questo caso, i maglioni così come le giacche non devono essere lunghe ma arrivare alla vita. E le scarpe? Un bel paio di decolleté. Gli stivali bassi sono indicati con i vestiti in maglia.

Fantasie si o no?

Un po’ di colore non si nega a nessuno, purché dosato con un po’ di logica. Prima di tutto considerate che una fantasia molto appariscente tende sempre ad allargare, quindi si può anche utilizzare, ma deve fare da contrasto a un tono scuro. Nessuno vi vieta sotto a un tailleur blu o nero, di mettere un top floreale. Le righe, invece, andrebbero evitate e se non siete in grado di resistere, che siano verticali. Abbandonate anche i quadri, ma tenete stretto il quadratino vichy, tremendamente chic e delicato.

Foto | Violeta by Mango

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